Ciao, ragazze!
Ieri sono andata in atelier per la seconda prova dell'abito da sposa. Non ero entusiasta già in partenza perché ho chiesto se potessero realizzarmi un abito su misura stile impero e già da principio non somigliava per niente all'abito che volevo. Il sarto sta facendo un po' di testa sua. Il corpetto a cuore passi ma bianco (quando volevo il vestito vintage), con cintura avorio e gonna crema (tre gradazioni di bianco) mi lascia perplessa.Vedo voi che pubblicate emozionate i vostri abiti e io mi vergogno di farlo. Ancora il vestito è imbastito, il mio babbo sembra contento (viene soltanto lui con me in atelier) e io, quando mi vedo allo specchio, non lo trovo tanto male, anche se quando la proprietaria dell'atelier mi dice: «Hai visto? Proprio come lo volevi! Anch'io avrei voluto un abito così» non le rispondo nemmeno. Avrò la terza prova a marzo, mi rincuora pensare che ancora il sotto non fosse pronto, che con solo il tulle della gonna sembrassi ridicola, ma mi trovo addirittura a cercare un abito bianco da cento euro (!!!) da indossare nel caso l'abito restasse brutto così. Io vado al sodo da sempre, mi importa sposarmi con fm, il resto non conta. Ma potrei sposarmi con quel coso indosso soltanto se ci fossimo io, fm e un prete... Mi vergogno a farmi vedere da 120 invitati e non vorrei foto che me lo ricordassero! Ho già versato 1.200 euro su 1.700, il mio matrimonio sarà il 10 giugno. Se alla fine non migliorasse affatto, farò in tempo a cambiarlo? Vorrei essere felice del mio abito, invece accetto passivamente che quelli dell'atelier fingano che sia un abito bellissimo per poi sentirmi delusa soltanto pensando a loro. In pratica, andare dal dentista mi rende più felice che andare in atelier! Vorrei tanto avere una madre, una zia, una sorella che mi aiutassero perché soltanto col supporto di una donna di famiglia o una amica del cuore potrei avere consigli e supporto. Non so che cosa fare...
Fotografi garanzie ANFM