La nostra storia d'amore ebbe inizio a fine del 2012, lui aspettava che la sua ex partorisse sua figlia (nata a novembre 2012 - che è diventata poi la mia bimba
) ed io alla veneranda età di 20 anni ero in uno di quei momenti della vita spensierati, in cui oltre al lavoro, il mio pensiero era stare con le amiche, viaggiare e fare le mie esperienze.
Ci incontrammo la prima volta in un bar/locale gestito da un suo amico... era fine Novembre 2012 ed io era capitata lì per caso, avevo accompagnato una mia amica in quel locale (che si era presa una cotta per il suo amico) e mentre lei cercava di conquistarlo, io e Nicholas finimmo allo stesso tavolo a chiacchierare. Lui mi raccontò subito che aveva avuto da poco una bambina e anche se io ero interessata alla sua storia e a lui rimasi distante all'inizio, convinta che fosse un ragazzo impegnato e non volevo in alcun modo intromettermi nella sua vita. Passavano i mesi senza sentirci ne vederci, io partì per Praga e poi per Barcellona. Era il 25 Aprile 2012 e io ero rientrata il giorno prima da Barcellona, un vecchio amico quella sera avrebbe cantato nello stesso bar/locale dove incontrai Nicholas per la prima volta e siccome alcune mie amiche sarebbero andate decisi di unirmi anche io alla serata.
Ovviamente lui era lì, non mi ricordavo il suo nome sinceramente e lui non si ricordava il mio, tanto è vero che lui per attaccare bottone mi chiamò calciatrice (io a quei tempi giocavo a calcio in una squadra femminile e glielo avevo raccontato al ns. primo incontro e se lo era ricordato). Quella sera stessa mi inviò una richiesta d'amicizia su Facebook che io subito accettai e iniziamo a sentirci, poi ci scambiammo i numeri di telefono e iniziammo a inviarci sms tutti i giorni (whatsapp non era ancora molto diffuso). Parlavamo di tutti: dei ns. impegni, dei ns. interessi e sopratutto di sua figlia. Si sfogava con me sul fatto che purtroppo non viveva con lui e che la madre non era adatta a fare la madre. E dopo circa una decina di giorni organizzammo un appuntamento: era il 7 maggio del 2013.
Da quel giorno non ci siamo più separati.
Gli trasmisi la mia voglia di viaggiare e andammo a Valencia, Palma di Majorca, Santorini etc.
Più il tempo passava e più ci innamoravamo e più mi innamoravo di sua figlia.
Aurora, la conobbi dopo 3 mesi che ci frequentavamo e fin da subito creammo una magica e speciale sintonia. Io mi sentì subito di dover proteggere quel battufolino che purtroppo non riceveva molto affetto materno e probabilmente lei aveva bisogno di avermi vicino.
Insomma gli anni passano, ci furono dei momenti non tanto sereni, come tutte le coppie anche noi abbiamo avuti i ns. momenti neri, ma siamo riusciti a superare tutto insieme, con amore e dedizione.
E' l'anno 2017, compriamo casa, decidiamo di voler fortificare la ns. relazione e creare insieme una famiglia.
Prendiamo un cane, Sheila un American Stafforshier Terrier che è diventata la ns. seconda bimba.
Dopo anni di lotte Nicholas riesce ad ottenere l'affido super esclusivo di Aurora che viene a vivere definitivamente con noi. Qualche mese prima sua madre l'aveva abbandonata, se ne andò e la lasciò alla nonna, perse la responsabilità genitoriale e da allora non si fece più sentire. Dopo anni di assenza affettiva, egoismo e "maltrattamenti psicologici" finalmente Aurora fu libera (ed i miei commenti sulla questione mamma biologica di Aurora finiscono qui).
Questo forse fu uno dei momenti più difficili della ns. storia d'amore (e quando dico nostra intendo mia, di Nicholas e di Aurora). Aurora perse quel poco di fiducia che aveva in se stessa e noi ci ritrovammo a dover crescere una bambina di 5 anni che non aveva mai avuto una madre, fragile e indifesa ed eravamo terrorizzati di non riuscire, di sbagliare o di peggiorare le cose. Decidiamo di fare un percorso con una psicologa e assistente sociale e questa fu la scelta migliore che avremmo potuto fare, tutto riprese a risplendere
. Aurora elaborò l'abbandono e tutto il suo passato e arrivò il giorno (me lo ricordo come se fosse ieri) che chiese il permesso alla psicologa, a suo padre e a me di chiamarmi mamma
. Ovviamente io ne fui subito felice e onorata e ci sentimmo tutti più sollevati in quanto (anche secondo i dottori) questa era la dimostrazione che Aurora era uscita dal suo baratro.
A questo punto tutto ciò che desideravamo era ufficializzare la ns. famiglia, il ns. profondo amore e così, dopo le salite, le difficoltà, i problemi, le preoccupazioni abbiamo di sposarci. Il 9 aprile 2020 la ns. famiglia verrà ufficializzata e non solo dai ns. amici e parenti!
Questa è la mia storia d'amore e dopo averla scritta mi sento grata per la mia vita e ancora di più innamorata di loro....
Noi ...



Vi amo! 

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