Salve a tutte ragazze, vorrei un vostro consiglio e magari un confronto sul tema convivenza, in base alle vostre esperienze. Io ho 30 anni e ho una relazione a distanza con un uomo più grande di me. Si tratta di una relazione a distanza, perché io sono di Bari e lui di Roma. Siamo insieme da 1 anno e 7 mesi. Fin dalla nostra conoscenza lui mi aveva espresso il desiderio di vivere con me in futuro, ma allora ero io recalcitrante, soprattutto perché, essendo la mia prima esperienza di convivenza non ero abituata e la nuova situazione mi spaventava. Fino all'anno scorso andavo da lui (e non lui da me, in quanto vivo con mia madre e non posso ospitarlo) per massimo 4 giorni una volta al mese, anche se lui ha insistito più volte perché restassi più a lungo da lui. Col passare dei mesi la nostra relazione si è consolidata, naturalmente, rispetto ai primi tempi. Ora ci conosciamo di più, conosciamo le nostre rispettive abitudini e le nostre esigenze. Io ho superato la mia paura di una futura possibile convivenza e quindi da qualche mese ho iniziato a fare pressione in questo senso. Da stare da lui 4 giorni, a Natale gli ho chiesto di restare in mese, ma sarà che ho avuto un cambiamento troppo brusco, all'inizio mi ha detto di no, ma poi ha ceduto per il mese. Dopo qualche giorno, pur avendo avuto il suo nullaosta, mi sono tirata indietro io perché ho riflettuto e mi sembrava di volergli fare una costrizione. Da allora abbiamo iniziato a scontrarci sul problema convivenza, perché tendeva sempre a rimandare la cosa, ma mi sono accorta che più insistevo con liti e scenate e più aumentava il suo rifiuto, fino ad arrivare ora ad un no secco. Attualmente siamo scesi al compromesso di due settimane al mese e mi ha detto che in futuro accetterà di allungare un po' i tempi di convivenza (fino al mese) ma che vuole dei giorni di stacco tra una mia permanenza lì e l'altra, perché ha bisogno dei suoi spazi. Diciamo che la cosa positiva per me è che c'è già una semi convivenza.
Qualcuno si è trovato nella mia stessa situazione o in una simile? In questi casi è meglio insistere o provare ad aspettare che lui si senta pronto e magari cambi idea? È possibile che cambi idea? Forse meno di due anni di relazione e per giunta a distanza, in cui ci si vive poco, sono ancora pochi per fare un passo in questo senso?
Chiedo il vostro aiuto con i vostri consigli e pareri. Ringrazio di cuore chi vorrà aiutarmi, perché è una situazione che mi sta molto a cuore. Lo amo tanto. ❤️
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