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Vanessa
Rovigo

Miniguida al matrimonio...

Vanessa, il 5 Giugno 2011 alle 22:25 Pubblicato in Organizzazione matrimonio 3 133
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Vedo che tutte le sposine, chi più e chi meno, hanno dubbi su tempi, costi, usanze e galateo....

Lasciando stare la burocrazia dei documenti, passo a copiarvi la mia guida al matrimonio, utile e sbrigativa....

Le regole del galateo

lo sposo e gli invitati si recano in chiesa prima della sposa;

•i parenti della sposa si distribuiscono nella parte sinistra della navata mentre quelli dello sposo nella parte destra

•lo sposo entra in chiesa al braccio destro della madre o di chi ne fa le veci mentre la sposa entra in chiesa al braccio sinistro del padre o di chi ne fa le veci;

  • è concesso alla sposa di arrivare con un leggero ritardo per creare una giusta attesa tra gli invitati;
  • una musica solenne accompagna l’entrata della sposa e rende commoventi i momenti salienti della cerimonia;
  • se sono previsti paggetti o damigelle devono essere vestiti in modo uguale e sempre in numero pari; davanti all’altare
  • i testimoni si dispongono ai due lati della coppia;
  • quelli di lui si dispongono alla destra dell’altare, quelli di lei a sinistra;
  • la Chiesa non dovrà presentarsi come una serra di fiori;
  • gli applausi verranno fatti solo al termine della cerimonia, esclusivamente all’uscita della chiesa;
  • per le fedi c’è una vasta scelta, l’importante è che siano in oro e che portino inciso il nome di lei sulla fede di lui e viceversa, e la data del matrimonio

Abito della Sposa

L’abito da sposa va scelto per tradizione insieme alla mamma, con qualche mese di anticipo.

Per la sposa, l’abito avorio ha ormai sostituito quasi completamente il tradizionale abito bianco, la nuova tendenza si rivolge a sfumature pastello e tessuti particolari, facendo però sempre attenzione che la scelta sia consona alla sua personalità e a tutti gli altri aspetti della cerimonia.

Se ci si sposa di mattina in una cattedrale l’abito dovrà essere importante e di tessuti pregiati, per una cerimonia pomeridiana in una piccola chiesa in campagna si può indossare un abito romantico in tessuto vaporoso, mentre in città sono più adatti tessuti scivolanti.

In municipio è più consono un abito corto o il tailleur nei toni del bianco, del crema, dell’avorio, dell’ecrù o del pastello. L’abito deve far sentire la sposa speciale, esaltandone i pregi, senza però renderla poco naturale o impacciata.

Abito dello Sposo

L’abito dovrà essere scelto anche in base alla tipologia dell’abito scelto dalla sposa. Se la sposa è in lungo e la cerimonia è importante, lui indosserà il tight di mattina o il frac di pomeriggio. Questo abbigliamento impegnerà anche i genitori degli sposi e i testimoni.

Il frac viene dalla moda settecentesca e simboleggiava l’eleganza dell’alta società; oggi è un abito da sera e si porta soltanto nelle occasioni di grande gala.

Il tight ha le code che scendono avvolgendo parte delle gambe; è l’abito dello sposo elegante, è un abito cerimonia da giorno e va portato sempre abbottonato.

All’occhiello dell’abito dello sposo il galateo prescrive un fiore bianco, si può trattare di una camelia, un garofano, una gardenia o una rosa, magari che sia in armonia con il bouquet della sposa.

Accessori

La sposa non indossa gioielli. Le mani saranno libere, per ricevere la fede. E’ ammesso un girocollo sottile in perle o platino e, alle orecchie, piccoli orecchini di diamante.

Le scarpe devono essere coordinate all’abito. Sono indicate le décolleté con tacchi, che saranno alti, ma non vertiginosi, prestando attenzione anche alla statura dello sposo. Per non rischiare che le scarpe si trasformino in una tortura durante la cerimonia, vanno indossate in casa qualche giorno prima.

Il velo rappresenta la castità prematrimoniale della sposa. Non è obbligatorio, ma, se la sposa ama la tradizione, va scelto bianco e lungo da intonare con l’abito.

La lingerie ha il compito fondamentale di rendere la sposa sensuale e raffinata. E’ bene scegliere accessori che lascino la più ampia libertà di movimenti e che non abbiano cuciture troppo evidenti in modo che non segnino l’abito. Nessuna regola per il tessuto della lingerie: meglio comunque scegliere stoffe morbide ed impalpabili. Ristretta invece la scelta dei colori : bianco, avorio o nudo.

I guanti conferiscono importanza all’abito; possono essere lunghi o semilunghi mentre quelli corti sono indicati per certi modelli estivi. Il tessuto può essere di pizzo, tulle, raso o capretto. Durante la cerimonia vanno appoggiati sull’inginocchiatoio, insieme al bouquet.

Le calze non devono distaccarsi dal colore dell’abito, per non sbagliare, il giorno dell’ultima prova dell’abito la sposa porta con se calze di diverse sfumature.

Nel matrimonio religioso è vietato indossare la borsetta. Le mani della sposa porteranno solo il bouquet.

Acconciatura

Almeno un mese prima delle nozze, la futura sposa contatta un parrucchiere di fiducia o ne cerca uno specializzato in acconciature per spose. Saprà consigliare e scegliere con la sposa la pettinatura più adatta al suo viso e personalità.

Gli si mostra una foto dell’abito, per creare la combinazione più efficace: elegante, ricercata, romantica, moderna.

Può essere adornata da fiori in tessuto, fiori freschi, da un diadema o da degli spilloni.

Make-up

Va scelto un trucco naturale, leggero, luminoso.

Per arrivare al giorno del matrimonio con una pelle levigata, si consiglia una dieta depurativa. Il volto va trattato con creme idratanti adatte al tipo di pelle. Una settimana prima del matrimonio si procede alla pulizia del viso, per togliere le impurità.

Il make-up gioca su toni neutri, si usa un fondotinta luminoso, che non si distacchi dal colore della pelle, e si fissa con un velo di cipria. Da evitare fard e rossetti troppo accesi.

Gli occhi vanno preparati il giorni prima, dormendo a lungo e trattandoli con una crema che attenui occhiaie e piccole rughe. Il trucco deve essere radioso, un ombretto effetto seta bianco iridescente farà brillare gli occhi come non mai.

Trattamenti per il corpo

Le mani sono le vere protagoniste della giornata, vanno curate in maniera scrupolosa, vanno ammorbidite con una crema idratante, iniziando settimane prima. Il giorno prima della cerimonia, la manicure regolerà il taglio e renderà le mani della sposa perfette, per ricevere la fede. Lo smalto più adatto è trasparente, leggermente rosato o madreperlato.

D’estate un velo d’abbronzatura saprà far apparire la sposa ancora più radiosa



Preparativi

Anelli nuziali

Gli anelli nuziali, cioè le fedi, sono il simbolo del matrimonio.

La tradizione, impone che le fedi siano in oro giallo, oggi, però, la moda le propone anche bianche di platino.

All’interno delle fedi vengono incisi i nomi degli sposi e la data di celebrazione delle nozze; la sposa porterà l’anello con il nome dello sposo e viceversa.

I futuri sposi le scelgono assieme a seconda dei loro gusti con o senza pietre, ma è lo sposo ad acquistarle e a portarle in chiesa o in municipio il giorno delle nozze.

A volte per la cerimonia in chiesa la fedi possono essere portate in un portafedi, anche confezionato nello stesso tessuto dell’abito da sposa, da un paggetto o da una damigella,che precede gli sposi durante la marcia nuziale verso l’altare.

Auto

L’automobile deve condurre la sposa in chiesa o in comune e, successivamente, gli sposi al rinfresco.

L’addobbo floreale è semplice e sobrio, verrà sistemato sul lunotto posteriore.

Nella bella stagione, nel caso il matrimonio sia in grande stile o in un centro storico, è possibile il noleggio di carrozza, cavalli e cocchiere per realizzare un sogno romantico.

La tradizione indica una bella auto d’epoca, presa a noleggio con autista. Puoi decidere per una vettura Anni Trenta, tra i modelli Limousine, Berlina (Rolls Royce, Bentley, Isotta Fraschini), Torpedo quattro porte aperta, Coupé de Ville (ha il posto aperto per l’autista). Oppure Anni Cinquanta: Mercedes, Cadillac, Citroen, Lancia.

Durante l’arrivo in chiesa, sul sedile posteriore, si siedono la sposa e suo padre mentre dalla chiesa al ricevimento, se non c’è l’autista, lo sposo può anche mettersi alla guida.

A ricordo di questo giorno speciale gli sposi regalano una bomboniera ai parenti, ai testimoni, agli amici e a quanti hanno partecipato alle nozze, e ne fanno dono per ringraziarli. Deve essere un oggetto semplice, generalmente d’argento, di porcellana, di ceramica o di vetro soffiato.

E’ la futura sposa che si prende carico del costo, ma sono entrambi i fidanzati a sceglierle; le bomboniere vanno ordinate tre mesi prima del matrimonio.

In ognuna va inserito il cartoncino con il nome degli sposi (prima quello della sposa, mai i cognomi) e la data di nozze.

Ci sono tre tipi di bomboniere:

  • i sacchettini, con i confetti, di tulle o ricamati con le iniziali per chi non è invitato al rinfresco
  • quelle normali per parenti ed amici invitati al pranzo nuziale
  • le più preziose per i testimoni, va bene qualsiasi oggetto, purché sia di buon gusto. Rinuncia alle iniziative troppo originali.

Si consegna la bomboniera più semplice a conoscenti e colleghi circa due mesi prima del matrimonio mentre per gli invitati il galateo prescriverebbe, di inviare le bomboniere venti giorni dopo il matrimonio; oggi più comodamente, si offrono in diversi modi:

  • gli sposi le consegnano personalmente durante i saluti alla fine del ricevimento; va donata una bomboniera per nucleo familiare, mentre alle coppie di fidanzati verrà data una bomboniera ciascuno
  • possono essere consegnate dalla madre dello sposo man mano che gli ospiti se ne vanno
  • dopo le nozze le madri distribuiscono le bomboniere agli invitati.

Il numero dei confetti, inseriti nelle bomboniere, deve essere sempre dispari: tre o cinque come salute, ricchezza, lunga vita, felicità e fertilità.

Da un po’ di tempo si sta diffondendo anche l’usanza di far trovare un sacchettino con un solo confetto, nei posti degli invitati, prima del loro arrivo.

Durante il ricevimento la sposa consegnerà agli invitati con un cucchiaio d’argento i confetti, che lo sposo porta in una ciotola su un vassoio d’argento.

Un’usanza odierna è pure quella di offrire piccoli "fiori" fatti con confetti..

Bouquet

Il bouquet va inviato alla sposa prima della cerimonia ed è l’ultimo regalo "da fidanzato" del futuro sposo, è un messaggio di tenerezza ed affetto.

Si intona con i fiori della chiesa, la moda dice che il bouquet deve essere sempre in linea con il vestito, al pari di scarpe e guanti. Per tutti questi motivi, è più pratico, che sia la sposa stessa ad occuparsi del bouquet.

Il bouquet al giorno d’oggi ha vari stili, può essere romantico, esotico e folk e può introdurre diversi materiali, anche perle e nastri, abbinandolo magari all’acconciatura.

Ci sono varie tipi di bouquet:

  • a forma rotonda, che è adatto a tutte le stature e a tutte le figure
  • aperto e voluminoso, che richiede una figura alta e snella e può essere sostituito da un solo fiore, magari una calla o una rosa vellutata
  • ricadente, fatto da fiori a grappolo e richiede alla sposa un incedere sicuro ed elegante
  • a fascio, di solito composto da un mazzo di rose o di tulipani dal gambo lungo, che va appoggiato al braccio e portato con grande disinvoltura.

La tradizione impone il lancio del bouquet. Va tirato tra le invitate nubili, ma solo se sono un bel gruppetto e se si sa che non sono fermamente intenzionate a rimanere single, e chi lo prenderà al volo si sposerà presto. Diversamente, puo essere donato ad un’amica o si sceglie di regalare un fiore a ciascuna single.

Casa

Secondo la tradizione la casa degli sposi dovrebbe essere pronta, completamente arredata qualche settimana prima del matrimonio. Fare attenzione ad ogni singolo dettaglio dai colori ai soprammobili. La casa va resa armoniosa.

Corredo

L’usanza del corredo sopravvive ormai in poche regioni d’Italia, per tradizione, spetta alla famiglia della sposa il compito di comperare tutta la biancheria per la casa e quella personale della donna. Oggi, è la sposa che sceglie il corredo per la casa.

Ecco cosa dovrebbe comprendere un corredo di base.

Biancheria da letto:

  • completi di lenzuola matrimoniali
  • coperte di lana
  • plaid
  • piumino
  • copripiumino con federe
  • trapunta
  • coperta di piqué bianca

Biancheria da bagno:

    • set di asciugamani: grandi, medi, piccoli di spugna
    • asciugamani medi e piccoli di lino
    • tappetini
    • accappatoi

Biancheria da tavola:

    • tovaglie di cotone o di lino, stampate e in tinta unita
    • mollettone
    • set all’americana
    • centrini per il vassoio e per il carrello portavivande

Biancheria da cucina:

  • asciugapiatti di misto lino
  • asciugabicchieri di lino
  • asciugamani di spugna
  • grembiuli da cucina e presine

Fiori e addobbi

I fiori sono indispensabili per creare la giusta atmosfera per un matrimonio felice. Si adorna la casa, la chiesa, il luogo del ricevimento, le tavole del banchetto e l’auto nuziale. La scelta dei fiori deve tenere presente molti elementi: la stagione, lo stile scelto e sopratutto il tipo di chiesa.

Il bianco è il colore tradizionale, ma oggi si può usare qualsiasi forma e colore, accostando i fiori come più piace.

Si sceglie con cura il fioraio, almeno tre mesi prima ed va informato di tutti i particolari della cerimonia, gli si mostra un campione dell’abito, il luogo della cerimonia e del rinfresco.

L’addobbo della chiesa deve essere in armonia con il bouquet e con i fiori sulla macchina, se la chiesa è poco illuminata vanno preferiti fiori bianchi o rosa oppure salmone. Scarta quelli troppo profumati: possono dare fastidio.

La struttura della chiesa guida gli sposi nella scelta della composizione degli addobbi floreali.

Anche gli addobbi del luogo del ricevimento sono in sintonia con quelli del bouquet e dell’auto. Vanno disposti centrotavola fioriti, per addobbare i tavoli del ristorante e quelli del buffet.

Foto e video

Un album di nozze e un buon filmato consentono di ricordare per sempre le nozze.

Ci si rivolge ad un professionista, anche solo per un servizio base, perché saprà indirizzarvi sulle scelte più opportune.

Le foto matrimonio più importanti:

  • l’uscita della sposa dalla casa paterna
  • l’arrivo sul sagrato della chiesa
  • l’ingresso al braccio del padre
  • la consegna della sposa al futuro marito
  • lo scambio degli anelli
  • le firme sul registro
  • l’uscita degli sposi con il lancio del riso

Dopo la cerimonia ci saranno le fotografie di rito sul sagrato, il servizio fotografico continuerà poi in un luogo vicino al ricevimento.

Vanno evitate agli invitati le lunghe attese per servizi fotografici da realizzarsi in ville lontane dal luogo del ricevimento.

Il fotografo dovrà restare fino al momento del taglio della torta.

Lista nozze

Un tempo il galateo non prevedeva la lista nozze; oggi, invece, l’idea è diffusa e molto utile per evitare doppioni inutili nei regali.La lista nozze deve essere stilata, quando si spediscono gli inviti. Normalmente, si può aprire una lista nozze in un negozio di oggettistica per la casa e in un negozio di casalinghi/elettrodomestici.

Si deve cercare di offrire a tutti la possibilità di acquistare secondo il loro budget, si può scomporre un servizio di piatti in fondine, piatti piani, piattini, zuppiera. Il negozio dovrebbe aggiornare la sposa periodicamente sullo stato delle prenotazioni.

Se i futuri sposi già convivono oppure in casa non manca nulla, puoi scegliere di aprire una lista nozze in un’agenzia di viaggi o in una libreria oppure una galleria d’arte, dove collettivamente gli invitati contribuiscono all’acquisto dei biglietti degli sposi o di un quadro o una scultura.

Musica

Per il matrimonio civile bastano due marce, all’inizio e alla fine della cerimonia. Se preferisci si possono concordare con i musicisti l’esecuzione di brani anche durante la cerimonia.

Per la cerimonia in chiesa l’atmosfera deve essere più suggestiva con un accompagnamento musicale dolce e melodioso.

Non sempre gli artisti, che suonano alla cerimonia nuziale, sono gli stessi del ricevimento. Se in chiesa un’organista può accompagnare la solennità del momento, al rinfresco un gruppo di musica pop o rock può animare e rallegrare meglio gli ospiti. Qui il clima non deve essere solenne, né raccolto.

Per evitare equivoci, va chiesta una scaletta dei brani suonati e si concordano eventuali modifiche. Ci si reca insieme ai musicisti nei locali dove si terrà il ricevimento e ci si assicura che venga messo a disposizione quanto occorre: spazio, energia elettrica, illuminazione.

Se non si vuole ricorrere alla musica dal vivo, un’alternativa è il disk jockey.

Partecipazioni

La partecipazione tradizionale prevede che l’annuncio sia fatto dai genitori dei rispettivi sposi, oggi quasi sempre sono loro stessi ad annunciare in prima persona il loro matrimonio.

Sulla busta i nomi e gli indirizzi vanno scritti a mano, a destra, sotto il francobollo; i nomi non vanno mai preceduti da titoli professionali, onorifici o di studio ad esclusione di quelli militari di carriera.

Un elenco ben fatto comprenderà parenti, amici conoscenti, colleghi di lavoro e tutte quelle persone che sono legate agli sposi e alle rispettive famiglie; è meglio redigerla in una prima versione separatamente, poi si faranno insieme modifiche ed aggiunte.

Nelle partecipazioni devono essere riportati tutti i dati della cerimonia:

  • nomi e cognomi degli sposi
  • giorno, mese, anno, ora e luogo della cerimonia (chiesa o municipio)
  • indirizzo dei genitori della sposa e dello sposo
  • indirizzo della futura casa

Ricevimento

Al termine della cerimonia gli sposi e gli invitati raggiungono il luogo scelto per il ricevimento. La tradizione più stretta vorrebbe che il ricevimento fosse fatto a casa di uno degli sposi, ma poche volte avviene, perché è difficile possedere una casa indicata per l’occasione, si preferisce scegliere un ristorante, un grande albergo o una villa lussuosa.

Location

Ricordarsi di prenotare subito il luogo, dove fare il ricevimento: dodici mesi prima delle nozze. I mesi più richiesti sono quelli che vanno da marzo a settembre.

La tendenza odierna è quella di fare i ricevimenti in castelli e ville e la personalità della sposa determina la scelta della location. Assicurarsi che ci sia spazio a sufficienza; considerare che per il ricevimento le persone devono potersi muovere agevolmente tra tavoli, sedie e musicisti. Se ci sono colonne o altri ostacoli, si faccia attenzione alla loro disposizione, potrebbero impedire la vista degli sposi.

Controllare che vicino al locale ci sia un ampio parcheggio, per evitare agli ospiti disagi e multe. Verificare l’illuminazione del locale; per il giorno, puntare ad un salone con molte finestre mentre per la sera, controllare che la luce non sia troppo tenue. I tavoli devono essere bene illuminati.

Il grande Albergo è una soluzione indicata per un ricevimento elegante e ricercato, che può garantire ogni comfort ed un servizio impeccabile.

Il Palazzo storico dà la possibilità, se ci si sposi in città, di offrire un ricevimento in una raffinata cornice classica. Va molto bene,quando le nozze si celebrano in inverno.

Il Loft è uno spazio alternativo; si può scegliere dopo il matrimonio in comune, se non si desidera un ricevimento tradizionale.

La Villa è perfetta per i ricevimenti diurni. La villa d’epoca è indicata, se il matrimonio è elegante, celebrato in una cattedrale. I giardini e parchi delle ville sono una bella cornice per le foto dell’album di nozze e nella bella stagione una villa può essere utilizzata anche per gli aperitivi.

La Cascina si sceglie come continuazione di una cerimonia poco formale, quando le nozze sono celebrate in una chiesetta di campagna; anche il menu proporrà piatti semplici e rustici, ma non per questo meno curati e gustosi.

Il Castello, per una cerimonia serale, è il luogo più indicato per il ricevimento, perché offre un’atmosfera molto suggestiva; si vivrà il ricevimento in una realtà irreale e fiabesca tra lunghi saloni e arredamento d’altri tempi.

Il Ristorante va bene per un ricevimento tradizionale, si sceglie secondo le possibilità. Se si tratta di un luogo difficile da raggiungere o comunque poco conosciuto sarà utile preparare una piantina con la strada da percorrere per raggiungere la location da consegnare dopo la cerimonia.

Catering

Se si punta ad un locale, che non ha una cucina adeguata, ci si può servire di una società di catering. Questa si occuperà anche del servizio. Informarsi se sono comprese nel prezzo pattuito, oppure se c’è un costo aggiuntivo per:

  • tovaglie e tovaglioli
  • bicchieri, posate e piatti
  • il servizio di noleggio tavoli e sedie
  • la torta nuziale
  • il vino

Servizio

Si può scegliere tra tre tipologie di servizio:

  • ai tavoli: il personale serve tutte le portate
  • a buffet: i camerieri servono il primo piatto ai tavoli, invece per le pietanze e i dolci viene allestito un tavolo, dove gli invitati si recano personalmente
  • buffet: tutte le portate sono a disposizione degli ospiti su più tavoli

Menu e segnaposti

Scegliere il menu è molto importante per la buona riuscita del ricevimento, molte sono le variabili, che incidono sulla scelta: le finanze a disposizione, il numero degli invitati, la stagione, il tono dell’invito, l’età media dei presenti, le specialità del ristorante o del catering e l’orario del ricevimento.

Evitare comunque piatti troppo particolari o pesanti, se la stagione è estiva, quando il rinfresco è serale e se ci sono molti bambini o persone di una certa età.

Realizzare dei menu personalizzati in cartoncino piegato a libro che vanno sistemati vicino al posto di ogni invitato; essi devono recare il nome degli sposi, la data delle nozze e le portate che saranno servite.

È fondamentale aver già destinato i posti a tavola con dei bigliettini segnaposto che il locale avrà collocato sui tavoli secondo le indicazioni degli sposi.

Disposizione dei tavoli

La prima regola prevede che il grado di importanza degli invitati o dei parenti sia determinato dalla minore o maggiore lontananza degli sposi. La disposizione più tradizionale è a ferro di cavallo, ma può accogliere pochi invitati.

Un’altra disposizione vuole gli sposi, i genitori e i testimoni in un tavolo d’onore e gli altri invitati divisi a gruppi di sei, otto o dieci tavoli rotondi. In questo caso si devono prevedere alcuni tavoli per gli ospiti di riguardo e per le persone anziane.

Cercare di seguire le regole del bon ton assegnando i posti alternando un uomo ed una donna.

Tavolo a ferro di cavallo

Al centro siedono gli sposi, con la sposa al posto d’onore, ovvero a destra del marito, a destra della sposa si dispongono in ordine: il padre di lui, un testimone, il padre di lei e un altro testimone mentre alla sinistra dello sposo si accomodano la madre della sposa, il sacerdote, o un testimone, la madre di lui e l’altro testimone.

I genitori divorziati non dovrebbero sedere al tavolo degli sposi, ma avere ognuno un posto in tavoli separati, però, se gli ex coniugi hanno mantenuto un buon rapporto, stanno al tavolo d’onore e, nel caso si siano risposati, i secondi coniugi si accomodano ad un tavolo con i familiari del marito o della moglie.

Tavolo d’onore rettangolare o circolare

Deve mantenere un’equa distanza da tutti gli altri tavoli. Al tavolo d’onore si sistemano gli sposi, i genitori e i testimoni (nello stesso ordine sopra esposto).

0. C’è anche la possibilità che gli sposi siedano ad un piccolo tavolo rettangolare da soli, dal momento che trascorreranno la maggior parte del tempo, intrattenendo gli ospiti. In questo caso i tavoli più vicini saranno quelli dei genitori e dei testimoni.

L’invito è spedito a coloro che si desidera siano presenti al ricevimento di nozze, va aggiunto un cartoncino con l’indicazione del luogo e dell’ora del ricevimento.

Devono essere pronti almeno 45-60 giorni prima della cerimonia e inviate per posta oppure consegnate a mano direttamente dagli sposi; se la cerimonia avviene in forma privata possono essere inviate il giorno stesso delle nozze.

Torta

La torta rappresenta il momento clou del rinfresco, è irrinunciabile per chiudere con una nota romantica il ricevimento.

Deve essere bella, leggera e della qualità migliore.

Può essere:

  • a più cilindri sovrapposti, dal più grande al più piccolo
  • su due piani, con in cima la tradizionale statuina degli sposi
  • di grandi dimensioni ad un solo piano, anche a base di frutta

La torta viene portata intera davanti agli sposi, la tradizione impone che gli sposi taglino insieme la torta, come simbolo del loro futuro.

E’ la mano di lui a tenere in mano il coltello, mentre lei posa la mano su quella del marito.

E’ la sposa ad offrire la prima fetta al neo marito, dopo ne porgerà alla suocera, alla mamma, al suocero, al padre e ai testimoni.

I camerieri, infine, divideranno il resto o lo serviranno agli altri invitati.

Con la torta c’è anche il brindisi; la tradizione impone un discorso, ma è un’usanza poco frequentata

Spese

Le spese vengono divise molto rigorosamente tra le due famiglie ma niente vieta particolari accordi.

Alla famiglia di lei:

  • Le partecipazioni e gli inviti
  • L’abito della sposa
  • Le bomboniere e i confetti
  • Le spese per la cerimonia (comprensive di addobbo floreale e di accompagnamento musicale)
  • Il ricevimento
  • Gli abiti e i fiori per i paggetti e le damigelle
  • Le automobili per i propri testimoni e per gli ospiti di riguardo sprovvisti di auto
  • Le fotografie e il video
  • Il corredo per la casa

Alla famiglia di lui:

  • L’anello di fidanzamento
  • Le fedi nuziali
  • Il bouquet della sposa
  • I fiori all’occhiello per i testimoni
  • L’automobile per gli sposi
  • L’automobile per i propri testimoni e per gli ospiti di riguardo sprovvisti di auto
  • L’offerta per la chiesa
  • Il viaggio di nozze
  • L’acquisto della casa o l’anticipo per l’affitto
  • L’arredamento

Quanto costa sposarsi:

  • Partecipazioni e inviti da 500 a 700 Euro
  • Bomboniere da 500 a 2000 Euro
  • Abito della sposa da 1500 a 7500 Euro
  • Velo della sposa da 300 a 1000 Euro
  • Scarpe della sposa da 250 a 400 Euro
  • Guanti della sposa da 100 a 150 Euro
  • Lingerie della sposa da 150 a 500 Euro
  • Abito dello sposo da 1300 a 3000 Euro
  • Accessori dello sposo da 70 a 250 Euro
  • Scarpe dello sposo da 200 a 400 Euro
  • Acconciatura e trucco della sposa da 250 a 500 Euro
  • Massaggio, depilazione, manicure, pedicure della sposa da 150 a 250 Euro
  • Bouquet della sposa da 150 a 200 Euro
  • Fedi nuziali da 150 a 1000 Euro
  • Noleggio automobile degli sposi da 260 a 1000 Euro
  • Decoro floreale dell’automobile da 50 a 100 Euro
  • Addobbo floreale della chiesa da 250 a 1000 Euro
  • Affitto sala per il ricevimento da 1550 a 3700 Euro
  • Addobbo floreale del ricevimento da 800 a 2000 Euro
  • Decorazione dei tavoli da 170 a 600 Euro
  • Menù e segnaposto da 100 a 250 Euro
  • Pranzo nuziale da 46 a 62 Euro a persona
  • Torta nuziale da 200 a 500 Euro
  • Accompagnamento musicale da 350 a 1000 Euro
  • Servizio fotografico (comprensivo di album) da 1000 a 2000 Euro
  • Ripresa video da 500 a 1600 Euro
  • Viaggio di nozze da 1600 a 6000 Euro

Calendario dei preparativi

Un anno prima

  • Scegliere la chiesa o il Municipio e contattare il parroco o l’ufficiale di stato civile per gli accordi preliminari
  • Scegliere il luogo del ricevimento e prendere informazioni su società di catering e di banqueting
  • Acquistare la casa, se questa è la soluzione scelta

LEI:

  • Iniziare a visitare boutique, atelier e negozi specializzati per orientarsi sulla scelta dell’abito, consultando anche le riviste e i siti Internet dedicati al matrimonio

Sei mesi prima

  • Confermare la chiesa o il palazzo del Comune
  • Prenotare il luogo del rinfresco, versando un acconto
  • Occuparsi dei documenti necessari, senza dimenticare che alcuni valgono solo per sei mesi
  • Scegliere i testimoni e chiedere il loro consenso
  • Concludere il contratto di affitto della casa e sceglierne l’arredamento

LEI:

Chiarirsi le idee sull’abito, cercando, all’occorrenza, di recuperare la forma perfetta con l’aiuto di diete, massaggi e attività sportive.

Cinque mesi prima

  • Preparare una prima lista degli invitati e delle persone a cui si desidera inviare le partecipazioni
  • Compilare un elenco degli oggetti da inserire nella lista nozze

Tre mesi prima

  • Prendere accordi con il fiorista per il bouquet, gli addobbi della cerimonia e del ricevimento
  • Contattare uno studio fotografico per definire il servizio fotografico e audiovisivo
  • Per quanto riguarda il sottofondo musicale, ci si può rivolgere a uno studio di musicisti professionisti per pianificare il programma dell’intero evento
  • Rivedere e aggiornare l’elenco della lista nozze
  • Ordinare le partecipazioni, gli inviti e i biglietti di ringraziamento
  • Prenotare il viaggio di nozze
  • Scegliere e ordinare le bomboniere
  • Scegliere e prenotare l’auto che accompagnerà la sposa dalla sua casa al luogo della cerimonia e la coppia dal luogo della cerimonia a quello del ricevimento

LEI:

Scegliere l’abito da sposa in modo definitivo.

Due mesi prima

  • Scegliere le fedi
  • Decidere sulla presenza di paggetti e damigelle e chiederne il consenso ai genitori
  • Scegliere il negozio e depositare la lista nozze
  • Spedire le partecipazioni
  • Definire il menu e i vini del rinfresco
  • Prenotare la torta nuziale

LEI

Alla prova dell’abito, definire anche tutti gli accessori, il make-up e l’acconciatura, oltre alle modalità e alla data di consegna

Ordinare le scarpe, se devono essere realizzate su misura

LUI:

Scegliere l’abito e gli accessori da cerimonia

Un mese prima

  • Definire con precisione il programma musicale e la scelta degli addobbi floreali
  • Scegliere le letture e preparare i libretti per la messa

LEI:

Fare una prova generale dell’abito con tutti gli accessori coordinati, i trucchi e con l’acconciatura

Acquistare gli abiti per paggetti e damigelle

Tre settimane prima

Fare un sopralluogo insieme a fiorista, fotografo e musicisti in chiesa (anche per chiedere i permessi al prete) o in Municipio e al luogo scelto per il ricevimento

Due settimane prima

  • Incontro definitivo con il fotografo
  • Prova del menù del pranzo o della cena
  • Verifica delle adesioni al ricevimento
  • Preparare le cartine per raggiungere il luogo del rinfresco

LEI:

  • Termine ultimo per la prova definitiva dell’abito
  • Disporre la consegna delle bomboniere alla sposa
  • Acquistare il cuscinetto portafedi
  • Recarsi dall’estetista per un’approfondita pulizia del viso, curare il contorno occhi e il contorno labbra con creme specifiche

LUI

  • Ritirare le fedi dal gioielliere
  • Scegliere e ordinare il bouquet per la sposa

Una settimana prima

  • Conferma telefonica a tutti i fornitori
  • Comunicazione del numero preciso degli invitati al ricevimento
  • Preparazione dei bagagli per il viaggio di nozze
  • Addio al celibato e al nubilato

LEI:

  • Dedicare qualche ora a paggetti e damigelle per insegnare loro come comportarsi durante la cerimonia
  • Farsi consegnare l’abito, controllarlo nei minimi dettagli e rinfrescarlo
  • Ritoccare il taglio e il colore dei capelli
  • Recarsi dall’estetista per ridisegnare le sopracciglia
  • Per il corpo: pedicure e massaggio esfoliante

LUI:

  • Ritirare in agenzia i documenti da viaggio e prenotare in banca la valuta estera per la luna di miele
  • Sottoporsi in un centro specializzato alla pulizia del viso

Cinque giorni prima

  • Pensare alle intenzioni e ai lettori durante la cerimonia
  • Dare disposizioni ad amici o parenti perché si occupino dei dettagli della cerimonia e del rinfresco (distribuire libretti, far accomodare gli invitati….)

Due giorni prima

LEI:

  • Provare il vestito per l’ultima volta
  • Ultimo appuntamento dall’estetista per manicure e depilazione

LUI:

  • Ritirare l’abito e gli accessori, controllando i minimi particolari
  • Consegnare le fedi a uno dei testimoni perché le porti in chiesa il giorno del matrimonio
  • Saldare i conti con i fornitori

Il giorno prima

  • Controllo delle disposizioni dei tavoli e degli invitati al ricevimento
  • Recarsi in chiesa per ricevere il sacramento della confessione, se ti sposi con rito religioso

LEI:

  • Confermare gli appuntamenti del giorno seguente con parrucchiere, truccatore, fotografo e autista
  • Dare alla mamma o a un’amica un paio di calze di riserva e tutto l’occorrente per ritoccare il make up al ricevimento

LUI:

  • Prendere appuntamento dal parrucchiere per spuntare i capelli e fare la manicure
  • Ritirare la valuta in banca

Il giorno stesso

  • Il testimone dello sposo riceve le fedi nuziali

LEI:

  • Mettere a punto manicure, acconciatura e make up
  • Farsi consegnare il bouquet a casa, insieme a quelli delle damigelle
  • Il fotografo deve arrivare a casa della sposa con almeno tre ore di anticipo

LUI:

  • Assicurarsi che il bouquet venga consegnato alla sposa.

Se vi serve altro...sono qui!!! ;oD

133 Risposte

Ultime attività da Chiara, il 22 Giugno 2018 alle 22:08
  • Chiara
    Sposa Curiosa Luglio 2018 Reggio Emilia
    Chiara ·
    • Segnala
    Molto interessante!!
    • Rispondi
  • Fede
    Sposa Curiosa Settembre 2018 Cremona
    Fede ·
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    Mooolto utile
    • Rispondi
  • Elena
    Sposa Curiosa Settembre 2017 Ravenna
    Elena ·
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    Utile!! Bello, grazie Smiley smile
    • Rispondi
  • Viviana
    Sposa VIP Maggio 2017 Milano
    Viviana ·
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    Veramente utile e lungo!!!! brava..

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  • Nausicaa
    Sposa Precisa Giugno 2017 Varese
    Nausicaa ·
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    Grazie mille!!!!
    • Rispondi
  • Sara
    Sposa Principiante Agosto 2015 Messina
    Sara ·
    • Segnala
    Io ho avuto una sola domina. Tranquilla.
    • Rispondi
  • Sara
    Sposa Principiante Agosto 2015 Messina
    Sara ·
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    Ciao, devi avvisare il parroco e dare il numero di telefono del parroco ai fioristi di modo che tra loro trovino un accordo. Di solito il prete sta lì in chiesa già la mattina presto per questioni organizzative. Tranquilla e auguri!
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  • Nausicaa
    Sposa Precisa Giugno 2017 Varese
    Nausicaa ·
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    La Chiesa! io ho un dilemma atroce mi sposo alle 1130 ma la chiesa verrà aperta prima dell'arrivo dei fioristi??? Ho il terrore che trovino la porta chiusa! Come avete fatto??
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  • Valentina
    Sposa Abituale Giugno 2017 Siracusa
    Valentina ·
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    "damine e paggetti sempre in numero pari.." .. io avrò una damina piccola..un paggetto... E una damigella grande che mi terrà il velo.. Va bene uguale??
    • Rispondi
  • Sara
    Sposa Principiante Agosto 2015 Messina
    Sara ·
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    Certo, stai scegliendo come testimone di nozze tua cugina..non devi essere costretta a sceglierli come coppia. ;-)
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  • Francesca
    Sposa Novella Giugno 2017 Caserta
    Francesca ·
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    Ciao , ho mia cugina appena sposata che farà da testimone per me .Suo marito però non sarà testimone del mio sposo. È una cosa fattibile?
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  • Francesca
    Sposa Abituale Ottobre 2016 Monza e Brianza
    Francesca ·
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    Grazieeee!!!!
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  • P
    Sposa Abituale Giugno 2016 Milano
    Piccola ·
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    Grazieeeeeee!!
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  • Sara
    Sposa Precisa Agosto 2016 Verona
    Sara ·
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    Perfetto questo topic!!!grazie!!!Smiley laugh
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  • C
    Sposa Abituale Ottobre 2016 Napoli
    Camilla ·
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    Ottimo! Grazie x le info!
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  • Monica
    Sposa Saggia Settembre 2016 Venezia
    Monica ·
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    Grazie .... Così mi è venuta ansia
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  • Monia
    Sposa Abituale Settembre 2016 Ragusa
    Monia ·
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    Utilissimo davvero Smiley shame
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  • I
    Sposa Abituale Giugno 2016 Brescia
    Ilary ·
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    Grazie x le dritte
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  • Renata
    Sposa Precisa Settembre 2016 Brescia
    Renata ·
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    Topic utilissimo! Meglio rinfrescare la memoria ogni tanto! Smiley smile
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  • Laura
    Super Sposa Giugno 2019 Lecce
    Laura ·
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    Si ho notato la stessa cosa...diciamo ottimi consigli ma i prezzi non sono molto affidabili.o cmq forse dipende dalle parti...noi qui siam tra gli 80 e i 130

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  • V
    Sposa Abituale Luglio 2016 Monza e Brianza
    Valentina ·
    • Segnala
    Grazie mille x i consigli anche se su alcune cose x nn mi ritrovo proprio... pranzo da 42 a 62 euro??? Magariii! Ne chiedono minimo il doppio!! Credo che questo articolo sia un pochetto datato ma in ogni caso utile...
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  • Vale
    Super Sposa Aprile 2016 Benevento
    Vale ·
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    Woooooooooooooooow!!!! Stupendo!!! Grazie mille Smiley catface
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  • Giada
    Sposa Precisa Giugno 2016 Napoli
    Giada ·
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    Grazie! Suggerimenti utilissimi, ma da adattare ad ogni situazione
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  • Elena
    Super Sposa Maggio 2017 Palermo
    Elena ·
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    Davvero interessante grazie
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  • Carmen
    Sposa Curiosa Luglio 2016 Benevento
    Carmen ·
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    Mi serviva proprio! Notte
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  • Barbara
    Sposa Saggia Giugno 2016 Alessandria
    Barbara ·
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    Grazie! Eccellente e molto utile
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  • Vera
    Sposa Novella Ottobre 2016 Cosenza
    Vera ·
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    Bravissima, hai perfettamente ragione!
    • Rispondi
  • Teatea
    Sposa Master Maggio 2016 Pavia
    Teatea ·
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    Si, si, hai ragione... pero' cavolo, nessuno le obbliga! A noi sembra evidente e inveceforse c'e' chi ne fa una malattia..

    • Rispondi
  • Vera
    Sposa Novella Ottobre 2016 Cosenza
    Vera ·
    • Segnala
    Concordo! Ma sai, sto leggendo di tutto e di più su questo forum! Per esempio, giorni fa mi sono trovata a leggere il post di una ragazza piagnucolante che aveva i sensi di colpa perché,avendo perso il lavoro e non potendo pagare da sola, aveva fatto spendere troppi soldi ai genitori per il matrimonio, e sosteneva pure di avere fatto apposta un matrimonio semplice , poi esce fuori che aveva preso un abito di Nicole, bomboniere d'argento e tutte le altre cavolate elencate in questo topic... alla faccia del matrimonio semplice! Ecco perché dico che tante spose sprovvedute potrebbero pensare che tutte ste futilità siano invece obbligatorie, e le fanno anche se non hanno le possibilità!
    • Rispondi
  • Teatea
    Sposa Master Maggio 2016 Pavia
    Teatea ·
    • Segnala
    Hai ragione ma spero che nel 2014 nessuno sia così sprovveduto da non gestire il matrimonio in base alle proprie disponibilità e preferenze...
    • Rispondi
  • Vera
    Sposa Novella Ottobre 2016 Cosenza
    Vera ·
    • Segnala
    Scusami, ma trovo queste idee veramente obsolete e anche fuorvianti, soprattutto per chi si sta affacciando adesso verso i preparativi...
    La tradizione richiede una macchina d'epoca a noleggio con autista?! La tradizione? Siete sicuri? È un'abitudine ormai diffusa, personalmente l'ho sempre trovata pacchiana e da burini, ma non mi dite che riguarda la tradizione e che una volta c'era il noleggio dell'auto d'epoca... ed è anche sbagliato far credere a sposine sprovvedute che sia obbligatorio, come tante altre cavolate... la sposa che distribuisce i confetti con cucchiaio d'argento?!?! Ma questo articolo a quale epoca appartiene? Sul cartoncino bisogna mettere prima il nome della sposa e poi dello sposo? A me piace esattamente il contrario: viene prima il nome dell'uomo e poi quello della donna, come se, metaforicamente, l'uomo prendesse sotto braccio la donna e la proteggesse.
    E poi i prezzi: 500 Euro per le partecipazioni?!? Ma stampate con l'oro???? Smiley xd
    Mi spiace, sicuramente l'intento era quello di dare dei consigli, ma a parte che certe frasi risalgono davvero al medioevo, ma si rischia di far confusione proprio a chi ancora non è per niente pratico!
    • Rispondi
  • Anna
    Sposa Abituale Dicembre 2016 Napoli
    Anna ·
    • Segnala
    Utile e molto dettagliato, anche se molti costi, ahimè, non mi tornano...(location, fotografo, trucco)!
    • Rispondi

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