Poi informandomi ho capito che tenendo le proprie libertà ed indipendenze, credo in caso di necessità di uno dei due, l'altro sia in grado di aiutarlo.
Esempio di un debito, se si ha la comunione dei beni, il debito ricade su entrambi.
In caso di separazione, il debito ricade solo sul debitore e l'altro coniuge può aiutare...
Credo che la separazione, al di là della parola, in realtà rafforzi.
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Ma ad esempio nel mio caso noi non abbiamo niente... Nel senso.... Tutto quello che avremo un futuro deriva da eredità quindi non parteciperebberó comunque alla comunione.... Non abbiamo intenzione di comprare case perché ne abbiamo già e faremo un contratto di usufrutto... Siamo entrambi dipendenti... Io senza contratto stabile... In questo caso ci sarebbero comunque tante differenze??
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La separazione in realtà è una tutela legale, se dovessero succedere qualcosa tipo debiti e simili, possono toccare solo i beni di uno dei due, con la comunione dei beni invece possono prendersi tutto se ce n'è bisogno. Soprattutto se uno dei due è libero professionista è assolutamente meglio la separazione! Questo non vuol dire che non si hanno "cose in comune", si può sempre essere co-intestatari di qualsiasi cosa, che ne so, si può essere entrambi proprietari di una casa, ma in caso di guai, anziché portarvi via tutta la casa e lasciarvi per strada, potrebbero rivalersi solo sulla metà del suo valore. Non so se si capisce...
Buongiorno a tutte? Posso sapere perché tutte voi avete scelto la separazione? Cioè al dilà di cosa vi è stato consigliato vorrei sapere le vostre motivazioni... Io mi sposo a maggio e informandomi un po' ho sempre creduto fosse scontato fare la comunione dei beni dal momento che se uno si sposa è proprio per condividere tutto ....ma con tutte voi che mi dite il contrario magari non mi sono informata bene...
Separazione sempre. Non è che non mi fido di lui ma è sempre meglio mantenere la propria libertà ed autonomia economica, anche perché qualora dovesse capitare la qualunque a rimetterci si sarebbe in 2. La separazione dei beni garantisce comunque un reddito cuscinetto
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La comunione dei beni significa che qualsiasi bene acquistato o ereditato dopo il matrimonio sarà diviso al 50%, uguale in caso di separazione. Si può avere il mutuo cointestato di una casa acquistata dopo o entro 12 mesi alle nozze. Il problema è che se ci sono debiti (di qualsiasi genere) ricadono su entrambi e vengono congelati tutti i conti, non solo del coniuge debitore. Oppure, in caso di incidente in macchina, la moglie non può testimoniare a favore del marito perché potrebbe averne un ritorno economico anche lei. Anche mia madre vuole la comunione dei beni, nelle persone sopra i 55 anni era una mentalità tipica in cui era tutto nostro, ma le donne stavano quasi sempre a casa e quindi la comunione era una tutela per loro.