ciao a tutte dolcezze.... leggendo un po' di topic in giro mi sono ritrovata a essere molto in imbaraZzo a leggere certe cose... non capisco perchè molte coppie si vogliono sposare davanti a Dio pur non credendo, non frequentando quando potrebbero sposarsi in comune avendo gli stessi diritti, dal...
Ciao a tutte dolcezze.... leggendo un po' di topic in giro mi sono ritrovata a essere molto in imbaraZzo a leggere certe cose... non capisco perchè molte coppie si vogliono sposare davanti a Dio pur non credendo, non frequentando quando potrebbero sposarsi in comune avendo gli stessi diritti, dal rito personalizzato al vestito da sposa alla festa al ristorante.... lo trovo molto ignorante e stupido xkè io sto testimoniando davanti al Signore il mio amore... nn sn bigotta solo realista perchè chi si sposa in chiesa non acquisisce più diritti di qualsiasi altro rito...voi cosa ne pensate?
Mica sono una suora, non prego anche per gli estranei, non sono cosi buona, purtroppo. A me fa ridere chi fa le cose tanto per fare. E la tua risposta delinea la stessa maturità con cui affronti le scelte importanti. Io ti ho risposto cosi perché davvero non ce la farei a mentire cosi, non me la sentirei di sposarmi con un rito a cui non credo, buddista, induista o quale che sia, perché la bugia la direi a me stessa. É proprio vero che il nostro é un paese bigotto, non credente, perché alcuni si sposano in chiesa solo per fare la festa perché poi chissà gli altri cosa pensano, perché cosi si deve fare. Mentre se una persona é atea dovrebbe esserlo sempre, se a una persona non importa della religione dovrebbe essere coerente.
Quindi meglio una messinscena solo perché é meglio articolata? Io sono d'accordo con l'autrice del post, proprio non capisco questo atteggiamento, anche perché il matrimonio dovrebbe basarsi sulla sincerità, cominciare le nozze con la "bugia" di credere nella chiesa, nei sacramenti, in Dio e nella fede cattolica non mi sembra partire con il piede giusto, anche perché dovrete pronunciare voi le frasi con le quali vi impegnate a credere davanti a Dio. Come se io facessi un matrimonio cristiano ortodosso solo perché il rito mi piace di più insomma poi bisogna vedersela con la propria coscienza! Vabbè auguri!
Si certo ma non capisco perché non sposarsi civilmente se non si condivide l'importanza di un sacramento. Il rito civile é ugualmente bello ed importante.
Vivi e lascia vivere! Ogni persona la pensa come vuole e non è giusto stare sempre a criticare! Se tu sei cristiana cattolica o che so io vivi il tuo matrimonio come ti pare al mio ci penso io!
Concordo pienamente...m'è capitato d chiedere ad una mia amica k nn va mai a messa e dubito sappia l'ave maria xké vuole sposarsi in chiesa... e la risposta... xké è più bella la festa
Anch'io la penso come voi! Ognuno fa le sue scelte e nessuno ha il diritto di giudicarle! Solo io posso giudicare me stessa per le scelte che compio nella e della mia vita!!!
Cmq Valeria, io la penso nel tuo stesso modo! Non hai fatto un ragionamento contorto è esattamente quello che penso anche io, e se fosse contorto, allora saremmo entrambe molto contorte... ok, probabilmente il discorso contorto ora l'ho fatto io...
Sposa Precisa
Agosto 2015
Como
Martina ·
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La penso esattamente come te! bisognerebbe sposarsi in Chiesa perchè davvero si vuol giurare amore eterno al compagno di vita davanti a Dio, credendo il Lui e nello stesso sacramento in Chiesa e non perchè essa fa scena!
Ecco se c'è una cosa che mi da fastidio è proprio questa! Hai davvero ragione!! Io dico, ma di noi che ci vovogliamo sposare non te ne frega proprio un cavolo! Per cosa ci hanno preso, per dei portafogli ambulanti? La mia migliore amica dice di essere atea, solo perché le religione per lei è identificata con la chiesa e con i preti...così io l'ho fatta ragionare facendole capire la differenza tra chiesa e religione, la chiesa sono le persone, Tutt'al più l'edificio, ma la religione, la parola di Dio, questa sono le cose in cui si deve credere! Io i preti che si comportano come esattori delle tasse del medioevo, della serie o paghi o niente da fare, tipo un negozio di abbigliamento, non li capisco proprio!
Partendo dal presupposto che io le cose le faccio dopo averci riflettuto, che ho fatto un cammino che mi ha portato a una consapevolezza, che io rispetto la fede cristiana, che forse rispetto più io i valori cristiani che rispetto a molti che si dicono tali...il mio "che importa se sarà in chiesa od in comune" è perché io credo nel matrimonio in quanto Unione! Due che diventano uno! E credo che il matrimonio è anche l'unione civile, che oltre di fronte ad un Dio si è uniti anche di fronte alla cittadinanza...al mondo intero...quindi la mia non é superficialità, ma ascoltare anche i bisogni e i desideri di chi mi sta accanto! Se è per renderlo felice...allora si...cosa importa! Penso alla sua felicità prima della mia!
Sono completamente d'accordo con te! Se ci credi ti sposi in chiesa, altrimenti in comune! Secondo me non sta scritto da nessuna parte che sposarsi in chiesa sia più fico! Dipende solo dalla persona!
Allora io parto dal presupposto che mi sposerò in chiesa... Ma io sono crederete ma non praticante .... Purtroppo non ci credo perché non riesco a concepire il fatto che preti e genti all'interno della chiesa abbiano così tanto e pretendano così tanto .... Naturalmente non tutti .. Questo lo so .... Non possiamo fare di tutta un erba un fascio .... Però solo per menzionare una ... Quando siamo andati a prenotare la chiesa la prima cosa che ci ha detto il prete senza chiederci data ora e niente ci ha detto che dovevamo lasciare 55€ subito di caparra in contanti .... Li x li li sono indemoniata cavoli chiedimi prima che giorno ci vogliamo sposare chiedimi qualcos'altro ma non andare subito sui soldi ...., e no cavolo ... Poi mi vieni a dire che siamo stati anche fortunati perché l'anno prossimo aumenterà la cifra totale per poter sposarsi e che per noi visto che stavano prenotando in anticipo lasciava il o prezzo dell'anno prima ..,, e grazie ....
Sposa VIP
Luglio 2017
Napoli
Valeria ·
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Ma menomale che siamo liberi di scegliere.... e nessuno è condannabile per la scelte che fa.... io chiesa, tu comune.... e che male c'è!? non capisco perchè la gente si accanisca così tanto su chi magari la pensa diversamente... mah!
Non è contorto La questione è che la religione cattolica ha dei punti fermi sui quali si basa la vita stessa del credente. Tra questi c'è la vita di comunità che si esprime anche nella condivisione della mensa. Ma in sei anni di catechesi ho avuto la fortuna di avere un'insegnante illuminata che diceva le stesse tue cose
...poi vabbè. Ho fatto le mie scelte e sposeremo in comune.
Io ho notato alcune cose che però, penso possano essere dettate anche dal non abitare in un grande centro:
- praticamente tutti i nostri fornitori, dal fioraio (storico per FM) alla parrucchiera, all'estetista...non appena siamo andati a dire che avevamo bisogno di loro per il nostro matrimonio, hanno praticamente ritenuto scontato ci sposassimo in chiesa. Noto un momento di esitazione ogni volta che precisiamo che ci sposeremo solo civilmente.
- amici (anche giovani) e conoscenti:"Ah bene, e in quale chiesa vi sposate?" Standard. Non si scappa.
- la domanda subito dopo, specialmente delle persone meno giovani è:"E come mai non vi sposate in chiesa?". La mia risposta solitamente eh "Beh, non siamo credenti, tutto qui". Più di una volta FM mi ha chiesto di dirlo con più tatto per evitare infarti
E' che, fondamentalmente, anche tra gli amici che sono battezzati e magari anche cresimati, c'è chi non crede o comunque non si pone assolutamente il problema di una questione religiosa ed il passo più corto è il cattolicesimo che a volte diventa usanza, tradizione popolare. Non c'entra il grado culturale o almeno non sempre.
Non c'è una via di mezzo né qualcosa da capire semplicemente pur non frequentando molto la chiesa abbiamo deciso per il rito religioso! Non prendiamo in giro ne noi stessi ne i nostri famigliari o amici semplicemente abbiamo fatto una scelta come per il ristorante la location e tutto Wells che compete al matrimonio
Sposa VIP
Luglio 2017
Napoli
Valeria ·
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Io mi sposo dinanzi a Dio....e dinnanzi a Lui voglio giurare amore al mio fm.... credo nella sua esistenza... ho la mia fede.... non sono una praticante eccellente, da manuale... ma so che per esserlo, per considerarsi credenti, non c'è bisogno di una chiesa, di un prete, di mille preghiere... lo si sente... lo si è.... è un bel po contorto il mio punto di vista, lo ammetto... ma la vedo così!
Non capisco quale sia la via di mezzo fra avere fede e non averla. Non é che ci sia qualcosa di male ma é un po' una presa in giro per voi stessi, per gli invitati e per la chiesa.
Io vedo tanta superficialità, non voglio giudicare nessuno.. Ma cosa significa "cosa importa se sarà in chiesa l in comune"? Il matrimonio é una cosa seria. Il matrimonio civile é tutt'altra cosa dal sacramento religioso e non credo che vadano cosi confusi. Se non si ha la fede e si ritengono uguali i due riti (e con la frase cosa importa devo ritenere sia cosi per te) non capisco perché anche solo pensare di sposarsi in chiesa. Il matrimonio in chiesa deve essere sentito al 100%, mica si scherza davanti a Dio? Non si deve fare perché "tanto é uguale", il matrimonio cattolico non si scioglie, non é come quello civile...
Semplicemente quello che ho scritto... abbiamo deciso per il rito religioso anche se non siamo molto credenti. Punto. Non vedo che ci sia di male...è una nostra decisione è non stiamo uccidendo nessuno!
Il problema è che non siamo capaci di pensare laico.Italiani=cattolici. Non esiste altra scelta possibile. Invece no, esiste e bisogna avere il coraggio di credere nelle proprie idee. Il matrimonio civile non è di serie B neppure A o Zeta. È un matrimonio laico. I matrimonio e Io mi sposo in comune perché non credo e sentire di mancare di rispetto alla chiesa e a tutti i credenti.
Ho letto gli ultimi post e più che altro mi chiedo : quali sono queste ragioni cosi gravi e importanti che non ci permettono di dare 45 min. a settimana alla chiesa? Non ci credo che uno non ha 45 min per andare a messa, sarebbe meglio dire che non si ha voglia.
Super Sposa
Ottobre 2014
Cagliari
Clarissa ·
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In parte sono d'accordo con te. Ci sono persone che si sposano in chiesa pur non credendo realmente in Dio. Credo che il nostro paese abbia una forte impronta cattolica con cui volenti o nolenti tutti abbiamo a che fare nel corso della nostra vita, e spesso questa impronta che ci viene data viene scambiata con la fede. Per cui persone che magari si ricordano di Dio solo quando ne hanno bisogno poi si vogliono assolutamente sposare in chiesa come se fossero dei grandi devoti, ecco credo che questo atteggiamento sia quello che tu critichi e sono d'accordo. Però ci sono anche tante persone davvero credenti che per un motivo o per l'altro non frequentano la chiesa, credo che la fede non abbia nulla a che fare con la frequentazione assidua della chiesa, la chiesa è un luogo terreno dove si pratica un culto tutto qui, la fede è ben altro. Io non sono credente, mio marito è divorziato per cui non avevamo scelta ma se anche fosse stato al suo primo matrimonio mi sarei comunque sposata al comune.
Sposa Master
Luglio 2014
Roma
Stefania ·
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Ok!! Non è che sto qui per convincere qualcuno sia ben chiaro! ! Baci
Sposa Master
Luglio 2016
Pordenone
Monica ·
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Certo e lo so che è un tuo pensiero... e lo rispetto
come però io non posso essere d'accordo nel tuo pensiero (ovviamente rispettandolo)
Sposa Master
Luglio 2014
Roma
Stefania ·
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Monica questo è un mio pensiero poi è ovvio che ci sono delle eccezioni! Per quanto riguarda le persone che vogliono solo farsi vedere! affari loro! io la penso così.