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Laura
Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza

Battesimo del proprio bambino: requisiti

Laura, il 9 Luglio 2018 alle 22:25

Pubblicato in Future mamme 70

Buonasera a tutte! Sono all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza, io e mio marito però abbiamo già scelto di far battezzare nostro figlio, questo perché vorremmo che a farlo fosse l'attuale parroco della chiesa sotto la quale siamo, visto che siamo abbastanza in confidenza in quanto è amico dei...
Buonasera a tutte! Sono all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza, io e mio marito però abbiamo già scelto di far battezzare nostro figlio, questo perché vorremmo che a farlo fosse l'attuale parroco della chiesa sotto la quale siamo, visto che siamo abbastanza in confidenza in quanto è amico dei miei genitori, lui a settembre (mese in cui nascerà nostro figlio) però verrà trasferito quindi ci ha detto di contattarlo prima per metterci d'accordo ed organizzarci.
Stasera mi ha chiamata mia zia e mi ha riferito quello che la compagna di mio cugino le ha detto. In poche parole lei sei anni fa ha avuto una bambina e ha deciso di farla battezzare, in quanto però non sposati, la madrina doveva per forza essere sposata. Premetto però che loro erano e sono conviventi ma mio cugino è anche divorziato. Io sapevo che per fare la madrina o il padrino bastassero i tre sacramenti e la maggiore età, quella del matrimonio mi giunge nuova. Oltretutto io e mio marito siamo sposati civilmente ma in fin dei conti sempre coniugati siamo. Qualcuna può darmi chiaramenti in merito?

70 Risposte

  • Sara
    Sposa Master Settembre 2017 Vicenza
    Sara ·
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    Anche il nostro parroco ha richiesto che i padrini fossero possibilmente sposati per dare maggior stabilità alla crescita del bambino. È anche vero che il giorno del matrimonio c'erano padrini e madrine che magari erano i nonni piuttosto che fratelli non sposati.
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  • M
    Sposa Saggia Settembre 2014 Roma
    Martina ·
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    Sposarsi al comune, per la Chiesa, non è come ricevere il Savramento del matrimonio. Detto ciò sta molto alla sensibilizzazione del parroco. Mia sorella, convivente, mi ha fatto battezzare mio nipote, con il mio fidanzato di 10 anni fa. Nessuno era sposato, ma al parroco voleva sapere solo se, ero cresimata.

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  • Daiana
    Sposa Master Settembre 2017 Enna
    Daiana ·
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    Per la chiesa il matrimonio civile non conta, comunque apparte questo i padrini/madrine devono avere i sacramenti e non essere conviventi, non è necessario siano in coppia. In teoria per la chiesa chi convive senza sacramento vive nel peccato e per questo non può essere la guida religiosa del bambino
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Capito grazie mille. Più che altro mi incuriosiva sapere il motivo per cui sposarsi in chiesa senza effetti civili se poi per la legge quelli che contano di più sono proprio questi ultimi
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Mio marito appunto per la situazione sa molto poco della nostra religione, ma accetta che nostro figlio cresca secondo la fede cattolica, accetta che io e i miei gli insegnamo tutto ciò che riguarda essa e che poi a scuola assista all'ora di religione, poi una volta cresciuto, se sarà lui a non voler seguire più questa religione allora è un altro discorso, ma noi l'impegno ce lo prendiamo comunque. Ad esempio mia nonna cattolica e mio nonno ateo, hanno fatto battezzare mio papà e lui ha accettato che mia nonna lo educasse secondo la religione cattolica, qua non si tratterebbe di papà ateo bensì di un papà che è stato cresciuto senza un insegnamento basato su qualche religione e che quindi non sa cosa dica la chiesa cattolica ma alla fine il concetto è lo stesso, in entrambi i casi il papà non può/non ha potuto educare secondo la religione cattolica ma accetta che sia la mamma a farlo
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  • Federica
    Sposa Master Luglio 2017 Arezzo
    Federica ·
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    Sono casi molto particolari e di norma il sacerdote si raccomanda che venga al più presto regolarizzata la situazione anche davanti allo stato, perché non si tratta di una scappatoia.
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Scusa se chiedo, ma visto che in sostanza il matrimonio che garantisce dei diritti e dei doveri ai coniugi in automatico è quello civile, come mai alcuni parroci fanno storie se non si è sposati in chiesa invece se lo si è in chiesa ma non per lo stato per loro non è un problema nonostante poi una coppia davanti alla legge debba comportarsi come se non fosse sposata? Non sapevo del rito concordatorio, quindi in poche parole se ci si sposa in chiesa senza rito concordatorio, di fatto non si ha diritto nè all'eredità nè a tutto ciò che spetterebbe ai coniugi e si è nubile e celibe ?sbaglio? Posso chiederti in quali casi ci si sposa in chiesa senza rito concordatorio ? Scusa ma l'argomento mi ha incuriosita
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  • Federica
    Sposa Master Luglio 2017 Arezzo
    Federica ·
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    No, non danno entrambi lo stato civile coniugato...il matrimonio in Chiesa ha valore civile solo se effettuato con rito concordatario, altrimenti ci si può sposare in chiesa senza effetti civili (e quindi per lo Stato non si è sposati ma solo per la Chiesa). Sono sicura che il sacerdote terrà in considerazione la vostra situazione particolare ma la sostanza non cambia, per la Chiesa non siete sposati e quindi potrebbe essere un controsenso chiedere il battesimo (tra l'altro, tuo marito dovrà prendersi l'impegno di crescere il bambino secondo la fede cattolica...è disponibile a farlo?)
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Si ho capito perfettamente cosa intendi e so perfettamente che sono due cose diverse, ma ho l'impressione che alcuni preti oltre alla distinzione per logica, invece diano più importanza ad un matrimonio , quando comunque entrambi danno come stato civile coniugato. Quello che penso è che per un battesimo sia esagerato paragonare una coppia sposata civilmente ad una coppia convivente perché a volte è meglio un matrimonio civile che uno religioso forzato
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Se riusciamo ad organizzarci con il prete di nostra conoscenza, basterà che gli ricordiamo il discorso fatto l'anno scorso a proposito del matrimonio nella speranza che capisca. Perché lui sa benissimo che ci siamo sposati in comune per scelta, nel senso che potevamo non sposarci, ma di fatto anche per correttezza vista una circostanza riguardante mio marito
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  • Trella
    Sposa Master Settembre 2018 Milano
    Trella ·
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    Si si... è proprio come dici tu..per il prete fa molta differenza, la domanda che ti sentirai chiedere è " perchè avete volutamente scelto di non chiedere a Dio il sacramento del matrimonio, ma volete chiedergli quello del battesimo?".

    il battesimo probabilmente dipenderà da quanto riuscirete a convincere con la risposta.


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  • Valentina
    Sposa Master Maggio 2018 Padova
    Valentina ·
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    Beh no sono due cose diverse il matrimonio civile e quello in Chiesa, mi spiace ma se fossero la stessa cosa allora non esisterebbero le due cose separate. Si focalizzano sulla distinzione perché se sei credente secondo la religione devi sposarti in Chiesa.punto. Non sto dicendo che uno sia più importante dell'altro, ma uno è fatto anche per fede e l'altro no. Quindi no, non sono la stessa cosa. Poi sinceramente non.so cosa dican le linee guida per questi casi, io credo rompano le scatole nel caso in cui entrambi i genitori siano cattolici e vogliamo battezzare il figlio ma non gli interessa sposarsi in Chiesa, allora si bisognerebbe capire come mai (è solo una questione economia? Non si è veramente credenti? Si vuole aspettare?) Con questo non sto giudicando nulla (ci mancherebbe ho convissuto per anni) ma cercando di rispondere alle tue domande..!
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Si ma infatti anche io la penso come l'ultimo prete. Ma quello che non capisco è perché alcuni preti debbano focalizzarsi tanto sulla distinzione dei due matrimoni. In fin dei conti anche se il matrimonio è stato fatto in comune sempre sposati si è e si cresce il figlio da coppia sposata
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Capito. Ql di lá del fatto che come qualcuna ha detto alla fine l'unica cosa che conta veramente sia la volontà e non che si sia sposati o meno, ma poi, un conto è la convivenza quindi senza nessun matrimonio, un altro conto è fare una distinzione così tra due matrimoni riconosciuti dalla legge, quello civile e quello religioso che alla fine danno come risultato finale entrambi il ruolo di marito e moglie. Distinzione che fa più di qualche prete mi pare di aver capito
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Ti ringrazio, spero veramente che sia come dici tu
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  • Trella
    Sposa Master Settembre 2018 Milano
    Trella ·
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    Eh... dipende dal prete... alcuni richiedono che i padrini/madrine siano sposati. la convivenza non è uno stato cristiano per cui sarebbe un po' come il figlio venga cresciuto spiritualmente da persone non pienamente rispettose della volontà della chiesa.. si può essere d'accordo oppure no ma sti da fatto che questa è la motivazione per cui i preti fanno certe richieste

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  • Valentina
    Sposa Master Maggio 2018 Padova
    Valentina ·
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    Guarda, dipende sostanzialmente dal prete.

    Perché a mia zia hanno fatto mille problemi perché non sono sposati e in un'altra parrocchia il prete ha detto che per lui l'importante è che ci sia la volontà di crescere il bambino come cristiano. E' vero che i padrini devono avere i sacramenti e essere maggiorenni, ma per il resto senti il prete...!

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  • Manu
    Sposa Master Giugno 2017 Como
    Manu ·
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    Chiarissimo!

    Un po capisco la situazione, mia mamma è olandese e mio nonno è un pastore protestante però i miei mi hanno cresciuta sotto la chiesa cattolica perché il prete quando si sono sposati, qui in italia con rito cattolico, non le ha fatto cambiare religione ma ha fatto promettere a mia mamma di crescermi secondo la religione cattolica e così hanno fatto.

    Anche se, ad essere sincera, siamo tutti cristiani ma i dettami della chiesa protestante li comprendo molto di più rispetto a quelli della chiesa cattolica. Questo è uno dei motivi per cui non mi sono sposata in chiesa.

    Comunque in una situazione come la vostra (credo che vi siate comportati nella maniera più corretta) anche un prete dovrebbe capire e accettare la vostra scelta! Poi se lo conosci è possibile che non ti faccia problemi ne per il fatto che voi siete sposati solo civilmente e nemmeno per la madrina e il padrino, sembra dalle tue descrizioni una persona abbastanza aperta! Chiedi conferma direttamente a lui però!

    Da quello che ho capito è una questione molto soggettiva da prete a prete ma in fondo tu sembri pronta ad impegnarti a crescere tuo figlio secondo la religione cattolica e tuo marito sembra voler accettare la cosa quindi dovrebbe essere sufficiente per il prete!

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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Mio marito non è cattolico e si sente più legato alla Russia, suo paese d'origine, che a quello di adozione. Quando è stato adottato i suoi genitori non hanno voluto saperne di farlo battezzare e di conseguenza lui non ha fatto nemmeno la comunione e la cresima. I suoi non hanno mai provato a insegnargli qualcosa in merito alla religione cattolica e a scuola l'hanno sempre fatto esonerare dall'ora di religione perché dicevano e ancora adesso lo pensano che siccome lui è russo allora sia un controsenso educarlo secondo la chiesa cattolica,ma non l'hanno neanche mai educato secondo altre religioni. In poche parole mio marito è già tanto se sa chi sia Gesù, insomma adesso qualcosa lo sa perché mio papà è molto cattolico e loro sono molto uniti e ai funerali di alcuni miei parenti ad esempio è anche venuto. Io volevo che ci sposassimo in chiesa , ma considerando che lui non sa nulla in merito, fargli fare i tre sacramenti e fargli dire "si lo voglio" in un ambiente a lui sconosciuto che non gli dice nulla o poco niente, non mi sembrava corretto, quindi il parroco nostro conoscente, ci ha detto "se volete sposarvi fatelo intanto civilmente, poi se lui decide di seguire la nostra religione e di sposarsi in chiesa ben venga". Diciamo che ci siamo sposati in comune per scelta, perché di fatto potevamo anche non sposarci, ma è stata più una scelta basata sulle circostanze. Quella che ha proposto di battezzare nostro figlio, sono io, perché secondo me è giusto che lui abbia l'opportunità che mio marito non ha avuto. Mia suocera anche in questo caso ha detto "ma è un controsenso perché è metà russo" e io le ho risposto " appunto intanto solo metà e la mamma è italiana e cattolica, oltretutto poi nostro figlio nasce in Italia e di russe ha solo le origini da parte del papà, detto questo credo sia irrilevante dove sia nata una persona e quali siano le origini, una persona può essere educata e crescere secondo una determinata religione senza che sia nata o che sia originaria del paese in cui prevale" e mio marito ha accettato la mia proposta perché anche lui la pensa come me
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Si ma noi non possiamo dichiarare stato libero se siamo sposati civilmente, dovremmo comunque mettere sposati. E non è la stessa cosa?
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Infatti la madrina che abbiamo scelto è single, però dopo aver sentito del matrimonio religioso per i genitori mi è venuto il dubbio per me e mio marito
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  • Manu
    Sposa Master Giugno 2017 Como
    Manu ·
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    Penso che il "problema" stia nel fatto che i genitori che si sono sposati in chiesa hanno giurato davanti a Dio e si sono impegnati a battezzare e educare i figli nella chiesa cattolica («... Partecipano in modo peculiare alla stessa funzione i genitori, conducendo la vita coniugale vissuta con spirito cristiano e attendendo all'educazione cristiana dei figli» «I genitori, prima di tutti gli altri, sono tenuti all'obbligo di educare con la parola e con l'esempio i figli nella fede e nella pratica della vita cristiana; lo stesso obbligo grava su coloro che ne fanno le veci e sui padrini»).

    Di fatto chi si sposa solo civilmente (me compresa) non si è mai impegnato davanti a Dio di crescere i figli nella fede e nella pratica della vita cristiana quindi, non avendo fatto questa promessa, i preti potrebbero non voler battezzare il figlio perché per loro è come se davanti a dio non foste sposati e, presumibilmente, voi genitori non vivete una vita cristiana.

    Dopo penso che ormai, visti i tempi, ci siano preti un pochino meno rigidi.

    Ma mi chiedo, senza giudizio, solo curiosità, se non vi siete sposati in chiesa, perché volete battezzare vostro figlio?


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  • Federica
    Sposa Master Luglio 2017 Arezzo
    Federica ·
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    Esatto, per la Chiesa non sei sposata. Infatti, se divorziassi, potresti risposarti in chiesa senza problemi perché per la Chiesa non sei mai stata sposata. Se i genitori non sono sposati in chiesa, viene comunque concesso il battesimo al bambino ma ci deve essere qualcun'altro (ossia padrino e madrina) che garantisce per loro che il bambino verrà educato secondo i precetti della Chiesa.
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  • Vale
    Sposa Precisa Maggio 2017 Roma
    Vale ·
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    Mia madre è divorziata e quando sono stata battezzata (al Divino Amore a Roma ormai 34 anni fa.... Quindi pure in tempi meno progressisti) i miei non erano sposati né civilmente né ovviamente in chiesa. La mia madrina e il mio padrino sono stati i miei cugini più grandi, all'epoca di 14 e 17 anni. Se le cose non sono cambiate radicalmente non ci sono tutte le restrizioni di cui parli, ti conviene però informarti con la tua chiesa e il tuo parroco di riferimento perché a volte, purtroppo, le cose cambiano più che per "regolamento" per le fissazioni del parroco o del vescovo di turno
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  • Alessia
    Sposa TOP Giugno 2016 Brescia
    Alessia ·
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    Ho coppie di amici non sposati che hanno battezzato comunque il loro bambino, e i padrini/madrine erano persone non sposate. Per i padrini penso che l'unico requisito sia non esser divorziato (però da matrimonio in chiesa penso) e aver ricevuto i sacramenti del battesimo e cresima.. i genitori non penso che debbano avere dei requisiti...

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  • Mary
    Sposa VIP Novembre 2016 Reggio Calabria
    Mary ·
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    Sono parametri che ogni parroco interpreta è stabilisce a suo piacimento alla fine. Non c'è una regola generale. I genitori della mia compagna di scuola erano sposati solo al comune e ricordo che, nonostante lei fosse battezzata, l'allora nuovo prete si rifiutava di farle la comunione perché i genitori non erano sposati in chiesa. Dovettero fare il matrimonio religioso apposta per permettere alla figlia di poter ricevere la prima comunione. Nello specifico del battesimo pensa che da noi da due anni a questa parte hanno inserito il corso 🤦🏻 come quello prematrimoniale. Addirittura madrina e padrino devono avere l'attestato.
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  • Vanessa
    Super Sposa Luglio 2018 Bologna
    Vanessa ·
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    Proprio cosi! Mi sono recata pure in Curia per chiedere una deroga e mi hanno risposto in questo modo’
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  • Vanessa
    Super Sposa Luglio 2018 Bologna
    Vanessa ·
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    Essendomi trovata in questa situazione ti dico che la figura della madrina è molto rigida. Oltre ai sacramenti, non deve convivere o essere sposata civilmente. Quindi o single o sposata in chiesa.
    Questo è quanto dice il diritto canonico...poi ci sono parroci più moderni che non ci fanno caso...
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  • Sposina082016!
    Sposa Master Agosto 2016 Pavia
    Sposina082016! ·
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    In effetti è proprio così: anche mio marito che ha battezzato una bimba ha dovuto dichiarare se sposato civilmente, convivente, etc.. ai tempi non eravamo sposati!
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Si spero che in quanto nostro conoscente il parroco non ci faccia storie perché dopo tutto per essere sposati lo siamo, in comune, ma sempre matrimonio è, la trovo esagerata questa distinzione tra matrimonio civile e religioso per un battesimo
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Più che altro mi sembra esagerata una cosa simile, questa distinzione per un battesimo, in fondo se i genitori sono sposati, lo sono indipendentemente dal fatto che siano sposati in chiesa o solo in comune, posso capire se magari uno dei due è divorziato, ma noi ad esempio... che ci siamo sposati entrambi per la prima volta non capisco dove sia il "peccato" è come uno sminuire un matrimonio che tra le altre cose è quello che conterebbe di più.
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  • Laura
    Sposa VIP Luglio 2025 Vicenza
    Laura ·
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    Non avevo mai sentito che i genitori dovessero per forza essere sposati in chiesa. Io sapevo che sposati in comune o in chiesa sempre sposati si fosse e la convivenza fosse una cosa a sé che non ha niente a che vedere con il matrimonio civile. Più che altro mi sorge un dubbio allora, se sono sposata in comune è come se non fossi nemmeno sposata e quindi nubile?
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