In bocca al lupo per chi si sposa quest'anno (io spero che il prossimo vada meglio), speriamo davvero che almeno da maggio decidano di fare ripartire tutto, quanto meno i matrimoni m
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Non so davvero cosa dirti. Io mi sposo a settembre ma trovo assurdo che riaprano i teatri consentano il calcetto e i matrimoni no.
Comunque mi pare di aver letto che lo “stop” ai ricevimenti sia dal 7 al 30 aprile ( dato dall’ultimo decreto) quindi immagino che qualcosa debba uscire per forza entro il 30 altrimenti sarebbe a “ricevimento libero” 😅
Dalla Toscana ho provato a scrivere a Giani " lo scorso anno la situazione "fu sbloccata", se non erro, verso giugno, ovvero quando i dati dei contagi erano sotto controllo.
In ogni caso, mi dispiace, ma purtroppo neanche io al momento sono in grado di darLe una data né un riferimento temporale certo.
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Ma non è una manifestazione..non credo ci vogliano permessi per stare in una piazza distanziate con uno striscione a terra..
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Sono d’accordo bisogna alzare la voce !! Anche io purtroppo non sono del Lazio e mi è impossibile spostarmi ma sarebbe bello farsi sentire un po’ dal vivo!
Vorremmo sapere qualcosa riguardo ai matrimoni se permette. È un evento che richiede dai 6 ai 12 mesi di preparazione e come ben sa la stagione è alle porte ed io come altre almeno mille spose ci ritroviamo alcune a pochi mesi altre a poche settimane dal loro giorno. Un giorno che sognano da quando siamo piccole ma che purtroppo ora è diventato un incubo costernato da ansia paura psicologica ancor di più di quello che questo periodo ci ha trasmesso. La prego di prendere in carico la nostra richiesta, che sia positiva o negativa, ma che ci facciate sapere qualcosa perché siamo stanche!! Scritto qua almeno potete fare copia e incolla
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Hai fatto benissimo! E un “copia/incolla” anche a Speranza non porta via poi tanto tempo. Però davvero è sconcertante come quell’uomo non riesca a prendere in considerazione altre prospettive che quella della massima cautela che, per carità, trattandosi della salute (e alle volte purtroppo della stessa vita) delle persone va benissimo, ma come molti prima di me hanno detto non si può nemmeno pensare, visto il protrarsi indefinito della situazione, che per non morire di Covid si smetta di vivere. Speriamo che qualcuno si prenda a cuore la situazione, prima ancora che di noi sposi di tutti i lavoratori dell’indotto, ma è anche assurdo constatare che perfino chi in teoria vive di matrimoni sembri meno interessato di noi a far valere le istanze del settore. Mah... è davvero tutto surreale...