Più che una domanda, volevo condividere una riflessione per tutte le spose dei prossimi mesi che avevano già scelto una data (ma che saranno costrette a rimandarla) ed hanno le fedi già incise. (Io le ho già incise, e non so se dovrò cambiare i nostri piani).
Volete un consiglio?? Non cambiatela! La data che avevate scelto sarà stata sicuramente rappresentativa, e se così non fosse, per lo meno ormai sarà una data vista come un traguardo e vissuta con trepidazione e per questo è diventata importante dopo (se non lo fosse stata già prima).
Se in quel giorno non riuscite a sposarvi (che sia in Comune o in Chiesa) date significato a quella data: magari optate per una cerimonia simbolica con pochi amici o parenti (o a due, se non fosse possibile altrimenti), oppure se siete credenti, scambiatevi una promessa pregando in Chiesa.
Di certo non avrà né valore legale o sacramentale (e per quello dovrete aspettare le vere e proprie nozze in Comune o in Chiesa), ma in fondo l'intenzione e la promessa l'uno all'altra (o davanti a Dio) è la vera cosa che conta. In questo modo la vostra data avrà comunque un significato speciale. Io, comunque vada, mi sentirò sposata da quel giorno, perché ha valore innanzitutto per noi. Non dovete dimostrare niente a nessuno.
Spero che questa idea possa essere d'ispirazione a qualcuna... se qualcuno non fosse d'accordo, non è ovviamente tenuto ad accoglierla e mi auguro che in un forum come questo mantenga dei toni neutri... ritengo solo che qualche pensiero o idea positiva, magari, a qualcuno possa giovare, in questo momento.
Vi abbraccio tutte virtualmente (altro ora non si potrebbe anche se vi avessi qui) e mi auguro che tutto possa tornare alla normalità il prima possibile, con la collaborazione civica di ognuno di noi.
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