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Sposa2022
Sposa Saggia Novembre 2022 Milano

Poppate notturne bimbo di due settimane

Sposa2022, il 10 Gennaio 2025 alle 06:19 Pubblicato in Future mamme 0 26
Buongiorno! Vi scrivo in preda alla disperazione 😂 no a parte gli scherzi, vorrei un confronto riguardo alla gestione delle poppate notturne perché mi sembra di uscire fuori di testa e soprattutto di sera ci sono molte discussioni.
Allora, mio figlio ha 2 settimane e prende il mio latte dal biberon, solitamente in corrispondenza dei suoi pasti io estraggo il latte, quindi se posso solo contare su di me prima faccio mangiare lui in 45 a volte anche 50 minuti con le scorte in frigo (ad ogni tot va sollecitato perché si addormenta, mentre altre volte si dimentica di ciucciare e si arrabbia quindi poi diventa nervoso perchè non esce il latte e i tempi si allungano) finito con lui per i 15/20 minuti successivi uso il tiralatte e poi lo cambio.
Non è stata una mia decisione quella del tiralatte, ma delle ostetriche in ospedale, visto il peso di quando è nato e la sua difficoltà ad attaccarsi. Una settimana fa ho avuto il via libera per attaccarlo al seno ma lui fa davvero troppa fatica, si attacca bene ma dopo 2 ciucciate di numero cade in un sonno profondo e fa anche 7 ore senza che si riesca a svegliarlo e le poppate successive mangia 1/3 della quantità abituale, ragione per cui si è deciso che sia meglio sospendere l'attaccamento e proseguire ancora un po' con il biberon. La settimana scorsa eravamo in due e i primi giorni filava tutto perfettamente come avevano consigliato in ospedale: delegare il compito del biberon mentre io usavo il tiralatte e di notte ci si svegliava entrambi per la stessa cosa. Poi a fine della scorsa settimana quando eravamo ancora in due h24, sono iniziate le discussioni e solo dopo mille sbuffamenti andava a prendere il biberon. Lunedì di questa settimana ho iniziato le mie giornate da sola, quindi ad arrangiarmi sia con il biberon che con tiralatte e tra tutto non riesco a riposarmi durante il giorno perché ora che finisco è l'ora del giro successivo. Ieri mi sono trovata con febbre altissima, brividi e un principio di mastite, sono stata malissimo tutta la notte, nonostante ciò però al momento della poppata, mi sono sentita dire di farlo io perché aveva sonno. Stanotte però è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con la prima poppata della notte, mentre io ero a fare impacchi caldi in preparazione del tiralatte, stessa cosa di ieri "fallo tu che ho sonno", anche qui dopo mille sbuffamenti ha preso il biberon e glielo ha dato brontolando, con la poppata successiva però mi sono scattati i 5 minuti: il bimbo si è svegliato per la fame, ho chiesto se potesse dargli il latte così io facevo la procedura di impacchi e tiralatte invece mi sono vista arrivare il biberon e mollato di fianco a me, l'ho preso per darlo a mio figlio ed era freddo gelido da frigo, ho quindi dovuto alzarmi e andare a scaldarlo, nel frattempo lui in camera aveva iniziato a piangere forte ed era il livello a cui non volevo arrivare altrimenti quando è nervoso poi diventa difficile farlo mangiare, infatti così è stato, è andato avanti a piangere per un'ora nonostante il biberon, ad un certo punto non sapevo più cosa fare per calmarlo, in più in pochissimo tempo mi sono trovata in camera da sola con lui, perché qualcuno aveva sonno quindi con il cuscino sulle orecchie ha deciso di proseguire la nottata sul divano. In tutto questo adesso io ho dormito un'ora, adesso da qualche ora ho mio figlio sul petto perché è l'unico modo per farlo stare calmo stanotte altrimenti come lo sposto strilla e non mi fido ad addormentarmi per paura di schiacciarlo o soffocarlo con le coperte, a parte il male allucinante al seno che lui schiaccia. Ma mi fa ancora più male essere rimasta da sola anziché gestire insieme la cosa. Io capisco che lavori, capisco che il pianto dopo un po' faccia impazzire, però ci sono anche io, abbiamo voluto un figlio e dov'è possibile mi sembra giusto dividersi i compiti o se è necessario aiutarsi e forse da entrambi I lati il peso sarebbe minore, mi dice che io sono a casa tutto il giorno, si è vero, ma non ho il tempo per riposarmi nemmeno io perché ora che finisco con il biberon, poi uso il tiralatte, lo cambio, poi piange, alla fine ho il tempo solo per andare in bagno e prepararmi al volo qualcosa da mangiare a volte neanche che poi è già l'ora dell'altra poppata, di un altro cambio o di calmarlo per qualche pianto, alla fine adesso mi sto trovando tutto a carico mio a parte una poppata alla sera prima di andare a letto. Ho provato a parlargliene ma non serve, ultimamente il massimo che fa è tenere perlopiù il bimbo in braccio mentre guarda la TV e io sono in cucina a preparare il biberon. È che io così veramente non ce la faccio, ho bisogno di dormire un po', mi sento esausta. L'altro figlio per fortuna è più autonomo, ma anche in questo caso, piuttosto sta con lui. Non capisco perché si comporti così, con il primo non aveva questo atteggiamento, altrimenti ci avrei pensato mille volte prima di farci un altro figlio che tra l'altro è arrivato con pma dopo un aborto quindi ne abbiamo avuto di tempo per decidere, poi questo bimbo lo desiderava anche più di me, avremmo dovuto iniziare quest'anno il percorso, invece è stata sua la richiesta di iniziare prima perché desiderava molto un altro figlio, anche in gravidanza ha fatto davvero il massimo considerando che sia stata una gravidanza difficile, anche i primi giorni da genitore, è adesso che non capisco... non so magari sono io che chiedo troppoVoi come avete gestito o come gestite la vita da neo genitori ? Fate tutto voi o vi spartite i compiti?

26 Risposte

Ultime attività da Sara, il 15 Gennaio 2025 alle 18:29
  • Sara
    Sposa Master Settembre 2017 Vicenza
    Sara ·
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    Hai possibilità di chiedere aiuto a qualcuno materialmente parlando? Devi trovare il tempo di tirare il fiato se no dai di matto.
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  • Lucrezia
    Sposa Saggia Luglio 2022 Udine
    Lucrezia ·
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    Ciao! Io ho dovuto affondare la stessa strada del tiralatte per le prime due settimane perché anche la mia bimba si addormentava al seno e non mangiava. Sei seguita da qualcuno a casa? Io ho avuto il supporto di un’ostetrica privata che mi aveva seguita e fatto usare il DAS e alla fine la situazione si è sbloccata e la bimba si è attaccata da sola ma, fidati, devi farti seguire e farlo presto perché altrimenti diventi matta! Per quel che riguarda tuo marito, tutto corretto il
    Discorso di parlarne ecc, ma secondo me ora hai bisogno di un aiuto concreto e immediato, se hai la possibilità, chiedi a tua mamma o qualche figura femminile di famiglia di starti vicina, sarà un aiuto notevole! In bocca al lupo!
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  • Catia
    Sposa Master Agosto 2019 Salerno
    Catia ·
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    Guarda io dopo un mese estenuante con aiuti, ho smesso di tentare di allattare, le ho dato il formula e finalmente sono tornata a vivere, da come lo descrivi mi sembra passi la giornata a occuparti del latte, anche perché hai anche un altro figlio e tante altre cose a cui pensare, in primis te stessa. Secondo me così potresti un attimo riposarti, la situazione sarebbe più leggera per tutti, lui certo che deve collaborare, ma non ho capito dovrebbe passare la notte a dargli il biberon? Quante ore della tua giornata vanno alla questione latte?
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  • Sara
    Sposa Master Giugno 2018 Milano
    Sara ·
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    No attenzione bene a quello che ho scritto..il mio consiglio è stato quello di parlarne con il marito sentendo anche lui cosa ha da dire..non ho detto nessun ma sia ben chiaro, né tantomeno giustificato
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  • Piuma
    Sposa Abituale Giugno 2024 Milano
    Piuma ·
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    Tu hai ragione, ma qui c’è una mamma che ha partorito da pochissimo e non può contare sul marito neanche con 40 di febbre. Non esiste nessuna giustificazione e nessun “ma”.
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  • Sara
    Sposa Master Giugno 2018 Milano
    Sara ·
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    Certo anche il fatto di essere a casa dal lavoro per una donna sicuramente ha i suoi lati positivi ma anche negativi però non dimentichiamoci la coppia quando nasce un figlio, cambiano gli equilibri,le dinamiche,e anche il padre ne risente..le emozioni che proviamo noi si riversano inevitabilmente anche sui nostri mariti/compagni, le nostre ansie,paure, il fatto di non dormire la notte, le tensioni, il nervosismo...può non essere facile per un marito vedere cambiare la propria moglie/compagna..non soffermiamoci solo sul carico di noi donne che sicuramente è maggiore per carità..però anche gli uomini sono coinvolti in questo enorme cambiamento e non dimentichiamoci che rispetto a noi sono meno legittimati,possono sentirsi esclusi, il ruolo del padre viene a volte considerato marginale rispetto a quello della mamma anche dalla società..mio marito quando ha detto che partecipava al corso preparto si è sentito rispondere MA COSA ci vai a fare che tanto nei primi tempi sei inutile?!?
    Quindi io sono dell'idea che un papà debba aiutare la mamma anche la notte perché il fatto che lavora non dev'essere un alibi, però anche i papà possono vivere momenti difficili dopo il parto non dimentichiamolo
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  • Piuma
    Sposa Abituale Giugno 2024 Milano
    Piuma ·
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    Il punto è che la vita della mamma a venire completamente stravolta, bene o male quella del padre rimane la stessa per buona parte della giornata.
    Io ero arrivata al punto di invidiare persino il tragitto in macchina che mio marito faceva da casa al lavoro, gli dicevo che almeno per un’ora al giorno lui era solo e poteva sentirsi la radio in pace. Se ci ripenso mi viene da ridere, ma allora avrei pagato per 30 minuti a guidare da sola in mezzo al traffico, pensa a che livello si arriva😅
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  • Erica
    Sposa TOP Giugno 2019 Vicenza
    Erica ·
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    Hai pienamente ragione, infatti ho AMATO la mia ostetrica perchè nel corso preparto (privato, mica dell’ospedale), ha dedicato tre ore al ruolo dei padri durante il parto e dopo. Senza contare che ha spiegato per filo e per segno tutto del travaglio e parto e dell’allattamento. Questo è servito a noi mamme per essere veramente preparate e coscienti di quello che ci stava per accadere, ed è stato veramente illuminante per alcuni papà, che ignoravano totalmente tutto quello che passiamo!
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  • Erica
    Sposa TOP Giugno 2019 Vicenza
    Erica ·
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    Eh lo so. Purtroppo si pensa troppo al bene del bambino (perché obiettivamente il latte materno è meglio, c’è poco da fare), senza pensare che una mamma è prima di tutto una persona che ha appena speso una quantità indefinibile di energie per formare la vita e svilupparla per 9 mesi, e poi si è spaccata a metà per farla nascere! Io ho ringraziato tutti i santi di tutte le religioni di aver avuto il parto perfetto e di essere sempre stata una latteria ambulante, perché è l’ennesima pressione che subiamo, come se non ne avessimo già un milione!!!
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  • Piuma
    Sposa Abituale Giugno 2024 Milano
    Piuma ·
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    Ciao, il tuo post tocca quello che è per me un nervo ancora scoperto. Io e mio marito abbiamo avuto due figli e io non sono mai riuscita a fargli capire quanto fosse pesante l’h24 con un neonato. Forse è una cosa che si può capire solo vivendola. Visto che hai la possibilità di tirarti il latte, il consiglio che ti do è quello di sparire per 12h lasciandogli il bimbo. Solo così lui potrebbe iniziare a farsi una vaga idea del carico che hai (e dico solo vaga perché 12h non sono niente, è una cosa che bisogna provare a vivere per giorni, settimane, mesi). Tu approfitta di questo tempo per riposarti e non sentirti in colpa.
    Credo che dovrebbero fare un corso preparato per futuri padri.
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  • Chiara
    Super Sposa Giugno 2022 Pistoia
    Chiara ·
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    Bravissima sono completamente d'accordo con te!!! L'allattamento va benissimo finché se non influisce sulla della mamma e del bambino!!!
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  • Cristina
    Sposa Master Settembre 2020 Milano
    Cristina ·
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    Ciao sposa, penso anche io che sia meno complicato dare il latte in formula. Io se avessi dovuto ascoltare le ostetriche dell'ospedale avrei fatto morire di fame la bambina. Mi sono sentita pure dire che era un peccato mortale non allattare il proprio figlio. Ho passato 10 giorni infernali e alla fine andando da un pediatra privato ho smesso con l'allattamento misto e ho dato solo quello in formula. Mia figlia aumentò subito di peso e soprattutto smise di essere nervosa ma diventò più gestibile. Ora ha un anno e mezzo ed è in perfetta forma. Sul farsi aiutare sono d'accordo, anche se poi io, di notte, ho sempre dato il biberon da sola perché mio marito andava a lavorare. Lui mi aiutava la sera o nel weekend. Ancora adesso glielo continuo a dare io la sera, prima di andare a dormire.
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  • Serena
    Sposa VIP Luglio 2022 Parma
    Serena ·
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    Ciao, non è semplice x niente, io con la prima figlia facevi tt io poi con la seconda ha iniziato ad aiutarmi ma era inevitabile.... Quando ho partorito la seconda bimba.. la prima aveva 13 mesi... Ingestibili due figlie così piccole insieme una sola persona nn ce la fa. Col tempo ho imparato ad arrangiarmi ma le prime settimane sono state importanti!!!
    Detto ciò, arrivata a casa dall' ospedale ero decisa nell' allattare ma poi è diventato tt molto complesso, problemi con l attacco, fatica nel tirare pianti isterici, la mia prima bimba ke piangeva tt le volte ke mi vedeva allattare, notti completamente in bianco e poi ho pensato....se continuo così nn va bene, nn ero più una mamma presente di gg xké troppo stanca quindi ho introdotto l artificiale... Un po' allattavo un po' davo l artificiale e poi ho smesso di allattare... So ke è un errore lo so!!! Ma fidati, meglio una mamma sana mentalmente... X quanto riguarda il tuo compagno fatti aiutare xké da soli si impazzisce... Io ora se nn avessi una mano con due nn saprei come fare. Spero possiamo risolvere presto 💪🏼
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  • Chiara
    Super Sposa Giugno 2022 Pistoia
    Chiara ·
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    Ma senti sinceramente visto che è anche molto magro come dici un po di artificiale lo darei...le ostetriche danno un monte di consigli ma non tutti sono sempre praticabili...non doco di smettere il tuo per gli anticorpi ma di integrare...forzare un bambino debole ad attaccarsi mi sembra un po crudele, non da parte tua ma di chi ti consiglia.
    Riguardo al tuo lui magari gli serve un ultimatum
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  • Sara
    Sposa Master Giugno 2018 Milano
    Sara ·
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    Ciao Sposa🩷 mi dispiace leggere queste tue parole,partorirò tra un mese e mi spaventa il rientro a casa e il nuovo equilibrio che dovremo trovare pur avendo desiderato con tutti noi stessi questo miracolo della vita. Purtroppo io credo che ci sia un problema di fondo,cioè che si considera sempre e solo il punto di vista della mamma,quando si parla di depressione,di fatica,di precarietà emotiva si pensa solo alla donna che sicuramente è protagonista di un cambiamento enorme e maggiore rispetto al papà,però secondo me come ti hanno detto l'unica è parlarne in un momento tranquillo che immagino non sia facile,perché magari anche lui riesce a dare voce alle emozioni che sta vivendo perché magari anche lui si sente in difficoltà nello stabilire dei nuovi equilibri..
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  • Francesca
    Sposa Master Agosto 2019 Napoli
    Francesca ·
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    Ciao io ti direi di sentire un'ostetrica ibclc perché non sempre quelle dell'ospedale sono preparate. A meno di bimbi prematuri in tin, di solito dicono sempre di attaccarlo oltre che integrare con biberon. Se non sbaglio siete all'estero lì la controllano birilubina e glicemia? Perché un neonato che dorme molte ore, diventa quasi letargico magari ha un problema dovuto proprio al nutrimento. Essendo piccolo puoi allattare e offrire il latte "a offerta" senza attendere che te lo cerchi lui piangendo. Puoi portarlo al seno anche ogni ora oppure con il biberon, si deve rimettere in sesto e in forze per cui offritelo direttamente voi. Vedrai subito una bella differenza. Se non si sveglia per mangiare lo spogli e lo metti sulla tua pelle nuda per stimolarlo. Per il principio di mastite senti subito il dottore se occorrono antibiotici per farla passare subito
    Sulla questione partner, io penso che anche per quello che avete passato a marzo e con il gemellino ci voglia un aiuto serio, un sostegno psicologico per affrontare questa situazione e anche un aiuto materiale per alleggerirti le giornate che sono faticosissime con un neonato. Se il tuo partner può prendere altro congedo faglielo fare mentre sistemate la questione allattamento soprattutto, altrimenti se lui se ne tira fuori chiamate una tata, qualcuno che ti aiuti a rimettere in forze, che ti tenga il bimbo e ti permetta di riposare. Per prendersi cura dei bimbi noi genitori dovremmo cercare di essere quanto più sereni possibili, soprattutto il puerperio serve per rimettersi in forze.
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  • Carmen
    Sposa Master Settembre 2020 Napoli
    Carmen ·
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    Io ti consiglio caldamente un tiralatte elettrico di quelli che puoi usare senza mani per intenderci e di tirare il latte contemporaneamente alla poppata o comunque quando sei impegnata con il bambino. Ci sono passata anche io con la storia del tiralatte ed è stato uno stress enorme per me, per questo stavolta ho deciso di comprare un tiralatte come si deve e fare diversamente (ovviamente se ce ne sarà bisogno). Sull'aiuto il tuo compagno dovrebbe capirlo da solo, forse dovresti parlargli e chiedergli come intende dividersi i compiti in questa fase. Se intende dormire la notte, perché lavora, allora deve aiutarti almeno durante il giorno, oppure gli dici chiaramente che assumerete qualcuno che ti aiuti.
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  • Stefania
    Sposo TOP Maggio 2025 Napoli
    Stefania ·
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    Io capisco bene il tuo sconforto ma credo l'unico modo per capirei e comprendersi sia parlare quando si è calmi senza colpevolizzare o giudicare.
    Digli chiaramente che non ti senti capita ed ascoltata
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  • Sposa2022
    Sposa Saggia Novembre 2022 Milano
    Sposa2022 ·
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    Ciao, ti ringrazio, io ho provato in questi giorni a far notare le cose, ma è a me che non va bene mai nulla... si, se ci sono dei compiti suddivisi e mi trovo a fare tutto io non mi va bene, anche perché poi mi chiede perché sono così stanca.. con gli altri parla di me come se fossi wonder woman ma sinceramente non mi interessa molto, preferirei avere la sua collaborazione e magari essere considerata dagli altri come la persona peggiore piuttosto che il contrario...
    Io il primo l'ho sempre allattato io, ma era più semplice perché lo tenevo nel letto e quando voleva si attaccava, adesso però è molto difficile, ma vorrei continuare con il mio latte il più possibile su consiglio delle ostetriche perché lui è molto magro, pesa poco e per le condizioni è più soggetto ad ammalarsi (che già di per sé un neonato lo è), è solo per gli anticorpi che continuo altrimenti avrei mollato già in ospedale se non avessero insistito, mi ricordo ancora il male quasi da svenire tanto era forte ogni volta che usavo il tiralatte non per la pompa in sé ma perché sentivo tutto contrarsi...

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  • Sposa2022
    Sposa Saggia Novembre 2022 Milano
    Sposa2022 ·
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    Grazie, si in realtà all'inizio c'erano i compiti suddivisi in modo equo, ma la cosa è durata ben poco.. non capisco perché questa differenza rispetto al primo dove invece è filato tutto liscio per anni, è vero questo bimbo è un po' più esigente, ma insieme si potrebbe fare tutto... io ammetto di non sentirmi capita, soprattutto quando mi sento rispondere "dai tu che ho sonno" come se io non ne avessi, o quando sa che sto male come in questi giorni e mi dà le stesse risposte, anche stamattina, alle 7:30 avrebbe dovuto dargli il latte come si era detto nvece no, ha fatto un salto in camera a salutarlo e via...
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  • Elisa
    Sposa Master Aprile 2024 Catania
    Elisa ·
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    Io avrei tanto voluto che qualcuno mi dicesse queste parole quando è capitato a me. E, invece, la società ti fa sentire una madre di serie B, ti fa sentire sbagliata. Sono stati i 2 mesi più estenuanti della maternità. Quando mi sono scrollata di dosso il senso di colpa sono rinata.

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  • Erica
    Sposa TOP Giugno 2019 Vicenza
    Erica ·
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    Concordo con te.. se diventa un doppio lavoro, via al formula. Già tenere in vita un esserino così piccolo è difficile, se poi bisogna andare via di testa per tirarsi il latte.. non ne vale la pena!
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  • Erica
    Sposa TOP Giugno 2019 Vicenza
    Erica ·
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    Io ho fatto allattamento esclusivo ed ero una vera cisterna, quindi tutte le pappe le facevo io per ovvi motivi.. io ho subito messo in chiaro che l’aiuto da parte del papà lo ESIGEVO, non ho mai ceduto neanche un cm, perché fidati che è molto più pesante stare a casa con un neonato che andare al lavoro. Per me tornare al lavoro è stato quasi un sollievo! Non hai nessuno che possa darti un po’ di respiro durante il giorno? Io chiedevo a mia mamma di tenerlo mentre dormivo un paio d’ore.. e dopo quelle ero rinata. Io sono abbastanza drastica su queste cose, o ci si dà una mossa o quella è la porta.. comunque è il primo mese difficile, poi migliora! Soprattutto per le poppate..
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  • Elisa
    Sposa Master Aprile 2024 Catania
    Elisa ·
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    Mio marito è sempre stato abbastanza collaborativo, ma all'inizio ha avuto qualche difficoltà a comprendere il fatto che io sì ero a casa, ma facevo comunque un lavoro a tempo pieno. La soluzione a tutto è stata parlare, parlare tanto e fargli capire che era necessaria collaborazione reciproca. Cerca di farlo nei momenti di tranquillità, perché quando parli in preda alla rabbia e alla frustrazione puoi non esprimere al meglio i concetti. Detto ciò, da mamma che le ha provate tutte per allattare al seno e con latte materno, ti consiglio di non farlo diventare uno stress. Se per te è così pesante e poco naturale (viste le difficoltà intendo), passa alla formula. Il tuo bimbo crescerà comunque forte e sano. Io mi sono torturata per quasi 2 mesi perché avevo poco latte e il mio bimbo non si attaccava in modo efficace (ho fatto anche consulenze, ma non è servito a niente), sono stata assalita dai sensi di colpa perché non ci riuscivo, ma nel momento in cui ho fatto pace con me stessa e sono passata alla formula, ho iniziato a vivere davvero meglio la maternità. Le poppate sono diventate più regolari e lui ha iniziato a dormire meglio e più a lungo.

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  • Chiara
    Super Sposa Giugno 2022 Pistoia
    Chiara ·
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    Ciao tesoro...ti capisco bene...mio marito ha un cuore d'oro ma non sa prendere una cavolo di decisione....nonostante lavori molto e il mio sia lo stipendio fondamentale a volte mi sento tutto sulle spalle...da quando ho cominciato a fagli notare tante cose la situazione sta migliorando...quindi ti dico di farti valere...poi per l'allattamento ti do la mia opinione che oggi come oggi non è ben vista: ha senso portarlo avanti solo se non porta all'esaurimento pertanto valuta bene..io la mia unica figlia l'ho allattata solo 6 mesi perché con il tiralatte era un casino...
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  • Stefania
    Sposo TOP Maggio 2025 Napoli
    Stefania ·
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    Noi ci dividiamo i compiti, da sola non puoi fare tutto, stare in casa oltre che faticoso é stressante, non so come si possa pensare che una donna in casa risposi con tutto quello che c'è da fare.
    O ti consiglio di non litigare, anche se non è facile, parlate quando avete un attimo dove siete calmi e non arrabbiati, mettete delle regole e dei paletti, assegnatevi i compiti in modo equo e cercate di rispettarli.
    Soprattutto cercate di non allontanarvi in questa fase delicata. Un abbraccio
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