Ciao a tutte, vi scrivo per cercare un po’ di conforto. Ho quasi 29 anni, io e fm stiamo insieme da un anno e a luglio 2017 ci sposiamo…e da pochi giorni sono andata a convivere.
Premessa: non ho mai vissuto fuori casa prima (l’università l’ho fatta da pendolare e lavoro relativamente vicino a casa, quindi la mia base è sempre stata casa dei miei).
Prima ero felicissima al pensiero di iniziare la convivenza, ma adesso ho il magone.
Ormai condividevo con i miei solo pochi momenti: la colazione con la mamma la mattina, il saluto la sera prima di andare a nanna, qualche cena e il pranzo la domenica. I weekend già dormivo a casa di fm.
Ma mi manca tutto e mi sento in colpa verso i miei genitori. Mia sorella (più piccola) vive all’estero già da anni e adesso, uscendo di casa, mi sembra di abbandonarli e lasciarli soli.
All’improvviso mi sembra di aver scoperto un nuovo valore di quello che ho lasciato indietro e ne ho nostalgia. Tra casa nuova e casa dei miei ci sono solo 10 minuti in macchina, ma sento la distanza. È paura di crescere forse?
Dall’altra parte mi sento in colpa verso fm perché mi sembra di “rovinare” i primi giorni di vita insieme. Con lui comunque condivido tutto, dice che mi capisce e che è normale e mi è davvero davvero vicino, soprattutto nei momenti in cui scoppio a piangere.
Non ho dubbi che sia stata la cosa giusta da fare, anche perché il matrimonio è quasi alle porte, ma spero che questo momento di malinconia passi presto. Ho voglia di vivere la mia nuova vita e trovare un nuovo equilibrio nel rapporto con i miei.
Ragazze, è successo anche a voi? Quanto tempo ci vuole per abituarsi alla nuova vita?
Grazie a tutte
Fotografi garanzie ANFM