Cara ceretta,
mi dispiace, non ci vediamo da mò. Non perchè io sia glabra, ahimè, o perchè abbia fatto interventi di luce pulsata, ma perchè ultimamente non ho avuto nè tempo nè voglia di spennarmi fai-da-me.
Diciamocelo, al mondo ci sono cose più divertenti. O più importanti. E soprattutto, ogni essere umano tende ad anticipare cinquemila cose di fronte ad un appuntamento fastidioso.
Per cui ceretta, silk-epil, crema, scusate, ma non ci siamo troppo simpatici.
Arriva però la settimana prima del grande giorno, momento in cui tutti si aspettano che tu sia una figa imperiale. Utopia OVVIAMENTE. Solo a poche elette è data la grazia e la fortuna di essere sempre perfette, e in quel giorno di sfiorare la santità estetica. E poi c'è l'universo delle donne imperfette, di cui io sono sindacalista, fondatrice, presidente. Quelle donne che distratte si segnano sul calendario quando farsi la ceretta, per poi scoprire che il giorno in cui son riuscite a ritagliarsi un'ora è il primo giorno del ciclo -.- . Quelle donne che si mettono d'impegno, promettendo a se stesse che quel benedetto sabato mattina non ci saranno per nessuno, si chiuderanno in bagno e giù di cera ... peccato che poi ci siano i figli da portare a scuola, la spesa da fare, la casa da pulire, il capo che chiede lo straordinario, la collega che ti implora di spostare il turno, la madre da accompagnare da qualche parte e il pranzo da imbastire. Proprio QUEL sabato mattina (o pomeriggio, o domenica, visti i ritmi lavorativi)
per cui A A A A...Amica estetista, tu che oggi, povera innocente, mi hai detto di non preoccuparmi, che in mezz'ora si fa tutto, non ti spaventare se dovrai andare a prendere il tosaerba in cantina. Non aver paura se noterai la giraffa sulla mia gamba ( un mio tatuaggio) che correrà per la savana (composta dagli arbusti che ho sulle gambe).
Abbi pietà, dammi una botta in testa e disdici tutti gli altri appuntamenti. prenditi un energetico perchè ci sarà da lavorare. Non ti preoccupare se userò qualche espressione poco delicata, di sicuro non sarà contro di te, professionista, ma contro di me, idiota, che mi curo troppo poco spesso.
Ci vediamo oggi pomeriggio alle 16.00, prometto che verrò e non inventerò troppe scuse. E prometto che poi, una volta al mese, tornerò ad usare il silk epil o la ceretta, proprio come facevo prima di andare a convivere quando, piccola bimba beata, vivevo con mammà e ci dividevamo i compiti di casa.
A presto, dopo mi vado a comprare un gelato, come si faceva ai bambini dopo il vaccino.
Fotografi garanzie ANFM