Ciao a tutte spose,
mi chiamo Adele e premetto che non sono una sposa. Sto con il mio compagno da 6 anni, ma ancora non abbiamo deciso di fare il cosiddetto grande passo. Prima di tutto vorrei esprimere la mia vicinanza a tutte quelle spose che sono ora in difficoltà per le loro nozze a causa del coronavirus, vi sono davvero molto vicina. Deve essere straziante vedere le fatiche di un anno (o più) vanificate in pochi attimi. Perciò, davvero, avete tutto il mio sostegno morale.
Sono capitata su questo forum per caso, perché una mia cara amica si sposa a maggio e non sa se spostare le sue nozze. Mi ha detto che trova un pò di conforto leggendo questo forum e, un pò per curiosità, sono venuta qui e ho letto alcuni dei vostri post. Vi spiego il motivo per cui apro questo topic.
Ho 26 anni e le mie amiche iniziano a sposarsi. Fino a qualche anno fa pensavo al mio matrimonio come quello delle principesse: grande villa, tanti invitati, un vestito ampio... Ora invece ho un'idea completamente diversa e, in alcune situazioni, mi sono sentita criticata o non compresa dalle persone che mi chiedevano quando mi sarei sposata. È così strano dire che al momento non mi interessa? Mi sposerò sicuramente, ma tra alcuni anni, dopo aver costruito la mia famiglia, avuto dei figli, trovato stabilità e vissuto. Insomma, diciamo anche per dargli una regolarità legale. Ognuno ha le sue priorità, ma mi spiego meglio, per quanto sia possibile farlo in forma scritta.
Non sono una persona credente, perciò non sento la necessità di sposarmi prima di avere figli per motivi religiosi, ma rispetto chi vive la spiritualità anche in questo aspetto. Non credo neppure che sposarmi dia un valore ulteriore alla mia relazione. Non è un pezzo di carta che dimostra che mi sto prendendo un impegno maggiore con il mio compagno, lo dimostrano tutti gli anni passati insieme e la voglia di sceglierci ogni giorno. Il giorno dopo il matrimonio il nostro amore non è certo cambiato, non è più forte, non è più intimo. È forte tanto come negli ultimi 6 anni. Inoltre, non mi piacerebbe neppure ricevere l'anello di fidanzamento, preferirei di gran lunga un "viaggio di fidanzamento". Ecco, la proposta fatta con un biglietto di viaggio sarebbe il top per me ahaha. Non vorrei neppure tanti invitati, 40 sono già tanti. Non capisco i matrimoni dove ci sono 100 o anche 150 invitati. A più della metà delle persone non importa più di tanto andare al matrimonio, va perché costretta da legami di parentela o per educazione (ad esempio perché gli sposi sono venuti al proprio precedente matrimonio). Quest'ultima riflessione la faccio alla luce di chiacchiere tra amiche dove davvero ci si lamenta di essere invitati a matrimoni di cugini che non si vedono mai o di amici che non si frequentano più molto. Al giorno del mio matrimonio vorrei solo genitori, fratelli, pochi amici. Solo le persone che davvero tengono a me e al mio sposo. Vorrei sposarmi dopo aver avuto figli perché allora il mio matrimonio non sarebbe più una celebrazione dell'amore che lega il mio compagno a me, che oltretutto non ha bisogno di quel famoso pezzo di carta per dimostrare il nostro impegno, ma sarebbe una celebrazione della nostra famiglia, di quella bellissima famiglia che abbiamo costruito negli anni. Non so, ma quando dico questi discorsi ad alta voce, molti mi guadano come fossi una pazza. Magari sono io che sono strana, ma anche il mio compagno pensa lo stesso.
Perciò vi chiedo, cos'è che vi spinge a sposarvi (soprattutto se giovani e senza figli)?
Mi scuso per il lungo post e anche se nell'evenienza io abbia urtato i sentimenti di qualcuna di voi, non era assolutamente mia intenzione.
Un saluto a tutte,
Adele
Fotografi garanzie ANFM