COVID-19 Restiamo sempre al vostro fianco. Consulta il nostro Centro Assistenza.

Eleonora
Sposa Saggia Luglio 2016 Lecco

Perchè vi sposate in comune e non convivete?

Eleonora, il 29 Marzo 2016 alle 18:22

Pubblicato in Cerimonia nuziale 79

Ciao ragazze, è una domanda che mi pongono in molti, dal momento che non ci sposeremo in Chiesa e conviviamo da 3 anni. In genere rispondo che per me cambia comunque qualcosa, perchè costituisce una promessa per sempre... un impegno che durerà per la vita. Costituisce un atto di "scelta" dell'altra...

Ciao ragazze, è una domanda che mi pongono in molti, dal momento che non ci sposeremo in Chiesa e conviviamo da 3 anni.

In genere rispondo che per me cambia comunque qualcosa, perchè costituisce una promessa per sempre... un impegno che durerà per la vita.

Costituisce un atto di "scelta" dell'altra persona e un assumersi il rischio... cosa che la convivenza non prevede.

Sto iniziando a pensare alle promesse da leggere al mio futuro marito, e per farlo credo sia anche bello indagare dentro se stesse e chiedersi davvero cosa cambia per noi?

Anche a voi rispondono che due firme non cambiano nulla se ci si ama veramente?

79 Risposte

  • Eleonora
    Sposa Saggia Luglio 2016 Lecco
    Eleonora ·
    • Segnala

    Ciao Elisa! capisco il tuo punto di vista e lo rispetto assolutamente.

    Secondo me, come in tutte le cose... dipende molto da come si vive una situazione.

    Per me (ma è una cosa personale mia) il MIO matrimonio costituisce un impegno superiore alla MIA convivenza... non che quando ho deciso di convivere con il mio compagno non ci abbia pensato bene... ma la vedo come una promessa ancora piu’ definitiva, un assumersi maggiori rischi (specialmente da parte dell’uomo... e il fatto che fm sia disposto a farlo è per me un’ulteriore prova d’amore totale- puo’ essere infantile per te... ma è solo la mia personalissima visione, ok?)!

    Questo non vuole assolutamente dire che penso che le coppie che scelgono di non sposarsi ma di convivere si amino di meno!!

    Ci sono coppie sposate che non si amano tanto quanto altre che convivono!!!

    È puramente una questione di sentimenti intimi e desideri.

    Un po’ come per chi si sposa in chiesa perchè è credente: se si sposasse in comune gli mancherebbe qualcosa, anche se l’amore è identico.

    Per me questo vale per la convivenza: l’amore non cambia ma il vincolo, il riconoscimento legale, lo status si. PER IL NOSTRO PUNTO DI VISTA. E per me e per fm è importante.

    Detto questo, rispetto sopra ogni cosa l’amore di chi convive promettendosi che sarà per sempre e di chi si sposa in chiesa, anche se hanno operato scelte diverse dalle mie.

    Spero di non venire fraintesa e di essermi spiegata bene.

    Auguri a tutte!!!

    • Rispondi
  • Jlenia
    Super Sposa Agosto 2016 Lecco
    Jlenia ·
    • Segnala
    Il rapporto effettivamente non cambia nulla.. Come noi che conviviamo..il giorno dopo non cambia nulla se non l'anello al dito...sicuramente internamente cambia...ci pensi più volte sulle discussioni e sul livello delle stesse.. Sai che hai un legame ufficializzato
    • Rispondi
  • Elisa
    Sposa Precisa Luglio 2016 Arezzo
    Elisa ·
    • Segnala
    Forse ieri sera tra il sonno e l'arrabbiatura di leggere che anche i conviventi pensano che i loro sentimenti siano più veri solo perché sposati mi sono spiegata male.
    Il punto di vista è esattamente lo stesso, per i conviventi che sono andati a convivere con lo scopo di farlo per sempre il matrimonio rappresenta solo una firma che serve ad ufficializzare i doveri ed ottenere i diritti. Per ufficializzare i sentimenti come abbiamo scoperto basta la convivenza perché per lo Stato i conviventi sono una famiglia e come tale pagano le tasse... provate a fare l'isee da conviventi, vi sommano i redditi perché siete uniti da vincoli affettivi.
    Ma quello di cui si stava parlando qui, e spero di aver capito male, è che finché si è conviventi i nostri sentimenti sono di serie b perché non c'è un impegno per la vita. Mi dispiace che gli stessi conviventi pensino questo perchè noi, e così anche i nostri amici, ci abbiamo pensato seriamente prima di andare a convivere e quando abbiamo deciso sapevamo che sarebbe stato per tutta la vita non una prova in vista del matrimonio. La scelta del matrimonio é avvenuta solo perché ho cominciato ad "invecchiare" mentalmente e pensare "e se mi succedesse qualcosa? La casa è mia, il mio compagno non ha diritti e i miei parenti lo potrebbero buttare fuori di casa perchè lui non è il mio erede". Noi non ci sposiamo adesso perché i nostri sentimenti sono più forti e vogliamo prenderci un impegno per sempre ma solo perché non vogliamo che chi conosce i nostri sentimenti nel momento del bisogno (cioè il venir meno di uno dei due) facciano finta che non siano mai esistiti solo perchè per loro è economicamente conveniente chiudere gli occhi.
    • Rispondi
  • Chiara
    Sposa Master Settembre 2016 Lecce
    Chiara ·
    • Segnala
    Digli che veramente il matrimonio civile è l'unico che ha effettu legali e che quindi conta effettivamente..sinceramente mi sono proprio stancata di tutte queste critiche al matrimonio civile, come se fosse di serio b.La domanda allora avrebbe più senso in generale: perché ci si sposa e non basta la convivenza?A livello di sentimenti è vero non cambia nulla io e fm ci amiamo il giorno prima del matrimonio e ci amiamo il giorno dopo...ma è la voglia di ribadire davanti a tutti che ci siamo scelti, è il desiderio di mettere fondamenta ancora più solide al rapporto, di fare famiglia di essere davvero una cosa sola!
    • Rispondi
  • Giulia
    Sposa Saggia Maggio 2016 Bologna
    Giulia ·
    • Segnala
    Buongiorno! Anche io mi sposo con rito civile e conviviamo da 2 anni e un po'. Ho sempre sognato il matrimonio e per me ha un'importanza enorme! Sono d'accordo con sul fatto che sia un impegno reciproco che porta con se un sacco di responsabilità; penso anche però che nella vita di tutti i giorni, nella quotidianità diciamo, già dal giorno successivo al matrimonio la nostra vita sia la medesima a quella che facevamo prima. Anche io ho notato purtroppo che il matrimonio civile viene considerato un po' di serie B, da molte persone. Per noi invece è importante tanto quanto quello religioso, non abbiamo rinunciato a quello che volevamo per quel giorno; abbiamo scelto di sposarci in Comune perché non ci sembrava coerente sposarsi in Chiesa non frequentandola mai e non avendo una grossa fede.
    • Rispondi
  • L
    Sposa Abituale Giugno 2016 Brescia
    La ·
    • Segnala
    Il matrimonio religioso da solo nn ha nessun valore chi si sposa in chiesa per rendere valido il matrimonio ha depositato le firme in comune
    Quindi perché una non può desiderare di essere sposata come lo desidera chi lo fa pure davanti a dio ?
    • Rispondi
  • Barbara
    Sposa Master Agosto 2016 Modena
    Barbara ·
    • Segnala
    Per me non cambia nulla, ma fm ci tiene tantissimo e quindi ho acconsentito al matrimonio ma con rito civile, solo perché più snello e meno burocratico. Noi conviviamo da 5 anni e sposarsi non cambia lo stato delle cose (parlo di sentimenti perché da un punto giuridico certamente cambia), gli ho già detto che io resterò il padrino e lui il picciotto!
    • Rispondi
  • Michela
    Sposa VIP Settembre 2014 Monza e Brianza
    Michela ·
    • Segnala
    Io ho convissuto e mi sono sposata civilmente e l'unica cosa che è cambiataè che adesso ho una fede al dito e un bellissimo ricordo di quel giorno ma per me la convivenzaè stata importante e seria come il matrimonio. Nn t dico che nn mi sarei sposata se avessi potuto perché nn sarebbe stato vero, io volevo sposarmi...ma c'è anche da dire che lo stato nn tutela se nn si è sposati! Un'altra cosa....io mi sono sposata civilmente perché nn potevo sposarmi in chiesa....ma nn mi sento seconda a nessuno anzi....ho avuto il matrimonio che volevo eche ho sempre sognato! E dio era la con me nonostante nn fossi in chiesa a farmi sposare da un prete! Se uno crede in dio sa che c'è sempre! Anche perché tante si sposano in chiesa e poi nn sanno neanche com'è fatta! Quindi basta minimizzare il matrimonio civile perché nn serve a nulla!
    • Rispondi
  • Monica
    Sposa Saggia Aprile 2017 Verona
    Monica ·
    • Segnala
    Credo in Dio più di ogni altra cosa. . Soprattutto nell'ultimo anno che sto aprendo gli occhi!!! E pensa un po?! Faccio solo rito civile.. proprio perché credo un Dio! E no alla chiesa!!!!!!!!!!!Questo continuo differenziare a chi crede o no mi tira i nervi!
    • Rispondi
  • Paola74
    Sposa VIP Aprile 2016 Milano
    Paola74 ·
    • Segnala
    Concordo! Massimo rispetto per chi crede, ma l'unico matrimonio che ha valore legale è quello civile... Noi conviviamo da quasi 4 anni e tra 15 giorni esatti saremo marito e moglie. Fm lo fa più per una questione burocratica, io invece anche per il riconoscimento sociale che ora non abbiamo e che per me è importante. La più romantica sono io Smiley smile Detto questo per noi l'impegno era già lo stesso nel nostro rapporto, anche se molto probabilmente dal 15 aprile sarà tutto molto diverso dal punto di vista psicologico. Smiley smile Per il resto, la gente non è mai contenta: se convivi dovresti sposarti, se ti sposi in comune dovresti sposarti in Chiesa... Non ti curar di lor, ma guarda e passa Smiley smile
    • Rispondi
  • Elisa
    Super Sposa Aprile 2016 Cagliari
    Elisa ·
    • Segnala
    Se ci si ama veramente, è importantissimo metterle quelle due firme...perché nel nostro Stato se accade qualcosa ad una delle parti (facendo le corna) la convivenza è l'equivalente del non aver avuto nessun legame!
    • Rispondi
  • Ilaria
    Sposa Master Agosto 2015 Venezia
    Ilaria ·
    • Segnala
    Io la vedrei da un altro punto di vista..il fatto e' che viviamo in una societa' con molti milioni di persone e quella firma ufficializza la coppia a livello pubblico,e' un dire 'noi siamo noi' che soa valido e ricpnosciuto dallo Stato e comporti gli stessi diritti e doveri pr tutti.
    • Rispondi
  • Ilaria
    Sposa Master Agosto 2015 Venezia
    Ilaria ·
    • Segnala
    Sono credente, ma concordo con te..a livello civile il matrimonio e' diverso dalla convivenza e noi siamo prima di tutto cittadini che vivono nella societa', per cui e' giusto che ci sia un impegno formale valido per tutti coloro che decidono di intraprenderlo e che deve essere riconosciuto dallo Stato. Quello religioso e' una parte relativa esclusivamente alla comunita' dei credenti di quella religione, pertanto, per chi e' credente e' fondamentale, per chi non lo e', non essendo parte di quwlla specifica comunita', non significa nulla
    • Rispondi
  • T
    Sposa Saggia Marzo 2016 Roma
    Tiziana ·
    • Segnala
    Sicuramente 2 firme in amore non cambiano nulla ma burocraticamente tutto io mi sono sposata il 12 marzo in comune dopo 8 anni di convivenza e 2 figli...e ti dirò che mia nonna sempre fiscale era per i matrimoni in chiesa perché il comune non era un vero matrimonio secondo lei...ahahah... ha pianto tutto il tempo mi dice di continuo che è stato il matrimonio più bello che aveva visto fino ad oggi.. che bella rivincita diciamo che è stato strappa lacrime e le promesse è venuto tutto Così. ..
    • Rispondi
  • S
    Sposa Abituale Settembre 2016 Roma
    Sara ·
    • Segnala
    Quella firma davanti al funzionario comunale implica una serie ben precisa di diritti e doveri riportati nei relativi articoli del Codice Civile ed è ciò che rende due persone legalmente sposate di fronte alla Società e allo Stato. Per chi come me è agnostica questo è l'unico e solo matrimonio che mi interessa, mentre chi professa una religione come quella cattolica "aggiunge" al matrimonio civile (ovvero l'unico riconosciuto a livello legale) un rito religioso in Chiesa che ha senso solo per chi è credente e praticante. Per tutti gli altri il matrimonio civile non ha nulla di "incompleto" quindi nè ha alcun senso minimizzare ciò che lo differenzia dalla convivenza, ovvero un impegno formale e legale davanti allo Stato che se mi permetti è una differenza significativa eccome, e dovrebbe esserlo anche per chi è credente visto che siamo tutti cittadini di questo Stato prima di essere cattolici, ebrei, ortodossi, buddisti o agnostici... Massimo rispetto per chi giudica importante il rito religioso, ma minimizzare e banalizzare in questo modo il matrimonio civile che è l'unico riconosciuto a livello legale dimostra che non si è evidentemente capito molto bene quali sono gli impegni reciproci che ci si sta assumendo davanti allo Stato oltre a quelli che ad alcuni interessa assumere davanti al proprio Dio...
    • Rispondi
  • Elisa
    Sposa Precisa Luglio 2016 Arezzo
    Elisa ·
    • Segnala
    Noi siamo i primi a dire che due firme non cambiano i nostri sentimenti e non li portano ad un gradino superiore ma cambiano solo i diritti dandoci quelli che al momento ci vengono negati perché solo conviventi.
    Mi piacerebbe che la gente smettesse di pensare che i conviventi non si amino veramente o si amino meno degli sposati solo perché separarsi è burocraticamente più semplice da conviventi piuttosto che da sposati.... per alcuni conviventi magari è vero ma molti altri iniziano la loro convivenza promettendosi che sarà per sempre e finiscono per sposarsi solo perché ogni giorno si scontrano con i diritti negati.
    • Rispondi
  • Juliette
    Sposa Master Aprile 2016 Dublin
    Juliette ·
    • Segnala
    Non posso fare altro che dichiararmi d'accordo con te!
    • Rispondi
  • Carolina
    Super Sposa Settembre 2019 Pavia
    Carolina ·
    • Segnala
    Io sono già sposata e ho rinnovato le promesse nuziali... È una storia lunga..., la vostra è stata subito una scelta impegnata e, per usare le parole di mio marito, quando annunciammo il matrimonio, "è una scelta irreversibile e definitiva". Per noi lo era e lo è ancora, perché eravamo e siamo ancora convinti della nostra decisione, anche avevamo tutti contro, specialmente i miei genitori, se abbiamo fatto tutto da soli, se siamo ancora insieme.... E, ti diró, non c'è niente di meglio che deludere le aspettative altrui di fallimento....Mia sorella ha convissuto per 5 anni senza avere diritti... Hanno deciso di sposarsi più che altro per legalizzare il loro rapporto visto che hanno anche un figlio...
    • Rispondi
  • Eleonora
    Sposa Saggia Luglio 2016 Lecco
    Eleonora ·
    • Segnala
    Grazie Carolina!!quindi tu lo fai per legalizzare il vostro legame principalmente? Altrimenti avresti continuato a convivere? Io sarò infantile ma il fatto di promettersi amore e fedeltà trovo che porti la nostra convivenza ad un grado superiore di impegno.
    • Rispondi
  • Eleonora
    Sposa Saggia Luglio 2016 Lecco
    Eleonora ·
    • Segnala
    Beh con la convivenza ci si assume meno rischi ed oneri, questo è innegabile e il codice civile lo conferma. Mi dispiace leggere tra le righe del tuo commento una sorta di disprezzo verso chi, come me, reputa sacro l'amore che mi spinge a sposare il mio compagno anche se non davanti a Dio... Essendo agnostica. Mi spiace percepire una sorta di senso di superiorità nel tuo descrivere la differenza tra un matrimonio in chiesa ed uno civile. Non sono d'accordo con te ma pazienza... L'importante è che per me è mio marito quelle promesse saranno importantissime ed incancellabili... Anche se fatte davanti ad un funzionario comunale.
    • Rispondi
  • Eleonora
    Sposa Saggia Luglio 2016 Lecco
    Eleonora ·
    • Segnala
    Che carina che sei!!! Auguroni anche a te e un abbraccio
    • Rispondi
  • Eleonora
    Sposa Saggia Luglio 2016 Lecco
    Eleonora ·
    • Segnala
    Concordo pienamente.... È l'amore stesso ad essere sacro, e non hanno meno valore il mio amore e la mia promessa solo perché sono agnostica. L'amore esisteva molto prima della Chiesa e delle religioni. Che superbia sostenere che il matrimonio se non è celebrato in chiesa è incompleto!!
    • Rispondi
  • Carolina
    Super Sposa Settembre 2019 Pavia
    Carolina ·
    • Segnala
    Le due firme fanno la differenza. Il matrimonio, sua civile che concordatario, modifica lo status giuridico, garantendo dei diritti che altrimenti sono si godrebbero. A livello pratico tra la convivenza e il matrimonio non cambia niente. Se si decide per un impegno per la vita, anche la convivenza dovrebbero essere tale, solo che non concede diritti. Dipende sempre dal valore che si dà al legame di coppia... quanto ai commenti altrui, personalmente li ascolto per educazione e li ignoro... Parto dal presupposto che la vita è fatta di scelte personali e nessuno può scegliere per me.
    • Rispondi
  • Valentina
    Sposa Precisa Ottobre 2016 Biella
    Valentina ·
    • Segnala
    Non avrei saputo dirlo meglio!
    • Rispondi
  • Silvia
    Sposa VIP Settembre 2017 Cagliari
    Silvia ·
    • Segnala
    Si, ti sei spiegata, forse mi sono spiegata male io o sono stata mal interpretata. Quando dico che il vero matrimonio è quello civile intendo dire che è l'unico che vale, per questo chi si sposa in chiesa deve comunque firmare dei registri. In una risposta a un'altra sposina dico che ovviamente rispetto chi si sposa in chiesa per fede, io stessa ho deciso di sposarmi civilmente perché rispetto chi crede e sarebbe, per me, una farsa giurare amore davanti a Dio. Però sentire da chi si sposa in chiesa che il matrimonio civile sono solo due firme non lo accetto Smiley smile
    • Rispondi
  • Mmebovary
    Super Sposa Settembre 2016 Lecce
    Mmebovary ·
    • Segnala
    Ignoranza....
    • Rispondi
  • Mmebovary
    Super Sposa Settembre 2016 Lecce
    Mmebovary ·
    • Segnala
    Sì ...rispettare fede e opinioni va bene, ma leggere idiozie, tipo quella che il matrimonio civile non ha nessun valore, no!!.....ma andatevi a studiare quelle quattro nozioni di diritto che sanno anche i bambini!! Oppure, per coerenza, non firmate i registri in chiesa (ovviamente la mia risposta è ai commenti prima del tuo!!)
    • Rispondi
  • Mmebovary
    Super Sposa Settembre 2016 Lecce
    Mmebovary ·
    • Segnala
    Grande!!!!!!!!
    • Rispondi
  • Clio
    Super Sposa Settembre 2016 Forlì-Cesena
    Clio ·
    • Segnala
    2 firme cambiano e come. Se a uno dei 2 capita qualcosa, l'altro giuridicamente è un estraneo... Fino a prova contraria, legalmente è proprio quella firma che conta, poi Gesù mi perdonerà se non mi sposo in chiesa.
    • Rispondi
  • G
    Super Sposa Luglio 2016 Verbania
    Gabriella ·
    • Segnala
    Ho molto rispetto delle opinioni e delle scelte di vita di ognuno, ma forse si sta facendo un po' di confusione. Il matrimonio in Chiesa è concordatario, ciò significa che ha gli stessi effetti civili di quello celebrato in Comune. Non esistono matrimoni più veri di altri, eccezion fatta per i riti puramente simbolici che non hanno alcun valore civile/legale. Io ho scelto di sposarmi in Chiesa perché credo nel matrimonio come Sacramento e sono cattolica praticante. Insomma, per chi è credente come me, unirsi in matrimonio in seno alla comunità cristiana e ricevere la benedizione del Signore, dare vita a una famiglia consacrata, è il vero significato del matrimonio stesso. Capisco tuttavia che, per chi non crede, queste siano convinzioni senza senso, vuote: alla fine, dal punto di vista legale e civile, saremo tutte mogli allo stesso modo, ne più ne meno.
    • Rispondi
  • Francyb
    Sposa Abituale Luglio 2016 Venezia
    Francyb ·
    • Segnala
    Esatto ben detto!!!
    • Rispondi
  • Valentina
    Super Sposa Maggio 2016 Arezzo
    Valentina ·
    • Segnala
    Concordo con te! Sembra sempre una gara a quale matrimonio è piu vero! Dal punto di vista legale non ci piove quale sia il piu importante ma poi chi credenben venga faccia il suo percorso e dia al matrimonio i suoi significati spirituali, ma per me, che mi sposo "SOLO" civilmente ha lo stesso valore profondo di unione rispetto e tutto cio che ne deriva. È il completamento di un unione e un legame piu forte che la semplice convivenza. Peró non ha certo meno valore!
    • Rispondi

Hai votato . Scrivi un commento con i motivi della tua preferenza 👇

×