Sono punti di vista! Per me non ha senso la divisione dei beni, mi sembra come mancanza di fiducia.. e poi se mi devo sposare con il pensiero che poi possa separarmi tanto vale non sposarsi e convivere finché dura..
La tutela è a livello legale. In caso di comunione dei beni, se l'attività di uno dei coniugi va male allora anche i beni dell'altro che rientrano nella comunione sono pignorabili.
Con la separazione si cerca di "salvare" parte del patrimonio familiare. Ovviamente si spera che non ce ne sia mai bisogno.
Noi siamo due dipendenti ma mio marito pensava di mettersi in proprio quindi abbiamo fatto la divisione dei beni. Ovviamente in caso di difficoltà ci saremmo aiutati a vicenda ma dal punto di vista legale i miei beni non sarebbero stati aggredibili da eventuali pignoramenti.
Visualizza messaggio citato
Se l'azienda a nome di un coniuge va male e la casa è intestata unicamente all'altro, non può essere pignorabile Es immagina un marito ha un ristorante e arrivano debiti per una calamità avvenuta al ristorante: la casa rimane a nome della moglie. Non si fa in previsione di un divorzio, ma per evitare di rimanere in due sotto un ponte
Visualizza messaggio citato
Ma una curiosità, domanda fatta un po' a tutte quelle che hanno risposto che con uno con azienda privata da più sicurezza alla famiglia la separazione. Scusa se ho taggato te. Scusate, ma se l'azienda del vostro compagno o la vostra fallisce, poi non chiedete all'altro un centesimo ne aiutate? Perche per me in qualsiasi caso in famiglia tocca a entrambi un fallimento del genere. Quindi cosa vi tutela in particolare?
Abbiamo scelto la separazione dei beni per una questione di "sicurezza". Siamo entrambi abbastanza stabili dal punto di vista economico, lavorando entrambi a tempo pieno da anni e si spera che continui così ma la separazione dei beni ti consente, in caso di debiti o altro di poter mettere in salvo i beni
E' chiaro che è un'ipotesi residuale, ma noi co-intesteremo tutto (abbiamo già conto co-intestato e faremo così anche per auto, casa etc.) quindi la comunione la creeremo di fatto, lasciandoci una spiraglio nel caso critico di difficoltà
Divisione dei beni per un fatto di reddito e per una gestione più autonoma, e più celere, del proprio patrimonio senza bisogno della doppia firma. Le pratiche burocratiche sono più snelle e veloci. Poi io sono libera professionista e quindi è una tutela anche per il mio marito se la mia attività dovesse andar male. Da un punto di vista di forma, la separazione dei beni potrebbe apparire come il frutto di una scelta dettata da scetticismo nei confronti del matrimonio ma non è affatto così.
Perché la famiglia , attualmente, si basa su una prospettiva di condivisione. Non c'è più l'uomo che ha più valore o che lo abbia la donna. Siamo pari e parimenti contribuiamo alla prosperità della nostra famiglia. Certo è che se ti sposi non per la famiglia ma per ragioni sociali magari sarai più propensa a chiedere la divisione, ma secondo me giù questo pensiero non è un buon inizio.
Opteremo per divisione dei beni, soprattutto se riesco ad aprire una azienda. Nella vita può accadere di tutto e la divisione rappresenta una maggiore tutela per la famiglia.
Innanzi tutto, ragazze, per favore: è SEPARAZIONE dei beni, non divisione. Fine della deformazione professionale. È il regime patrimoniale più utile, più pratico e più sicuro (oltre che conveniente in caso di acquisti di immobili). Tanto che io, ad ogni coppia di amici che si sposa, più o meno la prima cosa che dico è “fate la separazione dei beni vero?”
Super Sposa
Settembre 2022
Trento
MockiF ·
Segnala
Nascondi contenuto
Divisione dei beni e conti correnti separati! Secondo me è sempre la scelta migliore, soprattutto se si lavora entrambi... Ognuno ha mantenuto il proprio conto corrente e ne abbiamo aperto uno in comune in cui ogni mese versiamo una quota in proporzione ai relativi stipendi: paghiamo tutte le spese della coppia con quello, ma se voglio togliermi uno sfizio e comprare qualcosa pago con i miei risparmi. Stesso discorso per i beni materiali: ognuno ha i suoi o comprati o donati dai famigliari, ma la nostra casa l'abbiamo comprata insieme. Secondo me non è questione di fiducia ma di rispetto reciproco!
Noi abbiamo scelto la Comunione dei beni, perchè secondo me se ci si sposa ci si fida dell'altra persona e per me non ha senso divide i beni materiali... ciò che è suo è mio e ciò che è mio è suo!!!!