1 - Non scegliere l’abito “a scatola chiusa”. Il look dei testimoni deve essere curato e in tono con la cerimonia, ma anche adeguato allo stile dello sposo, del padre e del fratello (per gli uomini), o della sposa, della madre e della sorella (per le donne). Informatevi in anticipo prima di procedere agli acquisti!
2 - Non rubare la scena agli sposi. I testimoni di nozze perfetti non devono spiccare né per un eccesso (troppo eleganti) né per l’altro (troppo informali): rischierebbero così di catalizzare sguardi e commenti nel momento più importante della cerimonia.
3 - Non riciclare gli abiti. Se gli sposi vi hanno affidato un ruolo tanto importante, significa che vi ritengono “speciali”: per onorare questa riconoscenza è meglio scegliere un abito “dedicato”, che non sia stato indossato prima in nessun’altra ricorrenza. Unica concessione: il testimone uomo sposatosi di recente può riutilizzare il proprio abito da sposo, se è in linea con il matrimonio, ma cambiando qualche dettaglio, come la cravatta e la camicia.
4 - Non trascurare il dress code. Se lo sposo è in tight o in mezzo tight, lo stesso abbigliamento è richiesto ai testimoni uomini. Lo stesso vale per il frac e la marsina, che possono essere scelti dallo sposo nel caso di nozze serali e particolarmente formali. Se lo sposo indosserà un abito scuro, si può fare altrettanto. Ma niente total black!
5 - Per la testimone, occhio a colori e lunghezze. Il bianco e le sue varianti (crema, avorio, nude, beige, cipria) sono assolutamente da evitare, così come i colori troppo accesi (rosso, arancione, fuxia…). Solo se le nozze si svolgono al mare ci si può concedere l’azzurro carico o il turchese; in tutti gli altri casi, meglio scegliere colori pastello e lunghezze midi (da appena sotto il ginocchio fino a metà polpaccio). Banditi invece le minigonne e il lungo da sera, magari con tanto di strascico.
IL COMPORTAMENTO
6 - Non tralasciare i “compiti a casa”. Oltre alla firma sul registro delle nozze e alla testimonianza legale del sì, i testimoni sono chiamati anche ad altre incombenze: custodire le fedi fino all’inizio della cerimonia, consegnare l’offerta al sacerdote e - dulcis in fundo! – organizzare gli addii al nubilato e celibato degli sposi. A meno che non vi vengano fornite precise indicazioni contrarie, evitate di chiedere “devo pensarci io?”: è scontato.
7 - Non sparire nelle ore precedenti. Ok: anche voi dovete prepararvi per la festa. Ma ricordate che la sposa e lo sposo potrebbero avere bisogno di voi per le incombenze dell’ultimo momento o anche solo per un supporto “psicologico”: organizzate a turni i vostri preparativi (estetista, parrucchiere & Co), in modo che qualcuno sia sempre presente all’appello!
8 - Non dimenticare un regalo speciale. Anche se avete deciso di partecipare alla lista nozze come tutti gli altri invitati, un dono “su misura” non deve mancare: non importa che sia prezioso, ma che parli di voi e del vostro legame.
9 - Finita la cerimonia, non tutto finisce. Gli sposi potrebbero avere ancora bisogno di una mano per controllare che tutto fili liscio nel tragitto verso il ricevimento e all’accoglienza degli ospiti: la vostra presenza, discreta ma attenta, sarà un secondo graditissimo regalo in uno dei momenti più frenetici della giornata.
10 - Discorso: occhio alle gaffes! Se non siete abili oratori e non amate parlare in pubblico, evitate di affossarvi con le vostre stesse mani. Meglio poche parole di auguri che un panegirico incomprensibile con aneddoti risalenti alle scuole medie!


Fotografi garanzie ANFM