Abbiamo iniziato a convivere senza definire nulla, lui ha un buon lavoro io ancora studio e prima ero in affitto. Tutto è iniziato nel periodo peggiore, Covid. Una sera mi dice che è rimasto male perché io non mi "sono degnata di aprire una bolletta da quando stavo da lui o di preoccuparmi di fare il gesto". Non vi dico come è precipitata la discussione. Gli ho detto che dopo tanti anni insieme (5), visto che mi conosce, pensavo che non ci fosse bisogno di preoccuparmi di fare il gesto con il mio ragazzo, che non l'ho fatto perché in quel momento non potevo e non ci ho pensato, che pensavo che il fatto che pagasse le bollette fosse un gesto di generosità e cura nei miei confronti e che in futuro, quando avrei lavorato avrei ricambiato e contribuito. Mi ha detto che secondo lui le bollette vanno divise a metà come faceva con la sua ex o come fanno tutti...assurdo! Secondo me si è consultato con qualche suo amico prima di venirmi a tirare questa bomba. Ad ogni modo ha precisato che, visto che quella era casa sua, lui avrebbe pagato comunque le bollette se non ci fossi stata io e che non ha problemi ma voleva il gesto. Preciso anche che il giorno dopo essere entrata a casa sua mi ha chiesto di comprare comò e comodini che mancavano. Io ho detto che in una coppia fare questi pensieri e giudicare negativamente il partner per questioni economiche non è normale, che in una coppia si fa come si può non come fanno gli altri. E visto che mi ha fatto sentire una approfittatrice gli ho detto che era un pezzente, mi ha fatto proprio arrabbiare, poteva pormi la cosa diversamente, con più garbo ma non così! Ditemi voi, donne che convivete o siete sposate se è normale.... Cosa ne pensate? Grazie mille
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