Buongiorno a tutte voi,
ho 38 anni e il mio fidanzato 47. Siamo assieme da quasi 6 anni e a dicembre dovremmo sposarci. Utilizzo il condizionale in quanto, purtroppo, quanto più mi frena è che, per suoi lati caratteriali, sicuramente non per cattiveria, in questi anni non è stato possibile né convivere (per convinzioni religiose molto stringenti da parte sua) né frequentare più di tanto la sua famiglia (tende a passare molto tempo con i genitori e non ha amici). Continuo a sentire, per queste ragioni, il matrimonio come un salto nel buio e, quando gliene parlo, si irrigidisce molto e mi rimanda il fatto che allora non lo amo e non ho fiducia in lui. Non credo sia così, solo avrei bisogno di una gradualità nel passare al matrimonio che in questa storia evidentemente non è possibile. Voi che ne pensate? In questi anni ho provato già a allontanarmi io per ben due volte salvo poi ricercarlo nuovamente...
Fotografi garanzie ANFM