Qualcuna di voi prima di sposarsi con viveva ? mi hanno detto che poiché convivo non posso sposarmi in chiesa è vero secondo voi ?avete esperienze in merito
Qualcuna di voi prima di sposarsi con viveva ? mi hanno detto che poiché convivo non posso sposarmi in chiesa è vero secondo voi ?avete esperienze in merito
Io concordo al 100% con Chiara. Se sei religioso rispetti tutti i precetti, fra cui anche il divieto di convivenza prima del matrimonio. La scelta di cosa rispettare o meno a seconda di cosa conviene a mio avviso è un po' comodo e ipocrita.Poi da atea ti dico che tutto ciò non ha ovviamente senso a mio avviso. E sul fatto che la Chiesa dovrebbe essere al passo coi tempi, come non essere d'accordo. Ma non si può pretendere nulla da un'istituzione che professa ancora di non utilizzare i preservativi alla faccia delle malattie e professa la povertà quando i cardinali rubano i soldi per comprarsi gli attici per non parlare di cose ancora peggiori...
Non è assolutamente vero... potresti purtroppo trovarti il prete che ti farà storie al corso matrimoniale o storcerà il naso, ma è un sacramento e non possono negartelo! A noi il parrocco ha rotto le scatole e fatto un po' sia storie ma ha fissato la data e noi abbiamo sicuramente un altro prete che celebrerà tutto
L'unico motivo per cui i preti sposano chi non rispetta le regole é perché altrimenti , come si é detto, non si sposerebbe più nessuno in chiesa e questa sarebbe una perdita peggiore. Ti dirò di piū: é obbligatorio per tutti i battezzati sposarsi in chiesa!! Infatti io, che amo essere più realista del re, mi sono fatta cancellare dai registri dei battezzati prima di sposarmi ottenendo così l'esonero dall'obbligo di matrimonio religioso.
Allora personalmente non mi spiego perché la chiesa ha sempre sposato con urgenza coppie che aspettavano un figlio! il punto è che nella legge della chiesa non è stato specificato niente apposta per evitare di non purificare coppie che vivono nel peccato! Nessun papa ha mai detto che non si può peccare, nè che la religione cattoloca non riconosce il perdono dei peccati! È per questo che le nostre donne non vengono uccise se non sono vergini! È grazie a chi non ha preso la religione alla lettera che oggi non ammazziamo più chi non è cristiano come succedeva un tempo (e come succede ancora per religioni non a la carte)! giusto o meno preferisco pensare di vivere in una società civile e aperta al dialogo, sono sicura che se lo chiedessimo al papa sarebbe d'accordo con me!
Capisco di essere impopolare con tutte le persone che si sono sposate in chiesa pur non rispettandone i precetti. Tuttavia non trovo giusto criticare questo religioso che fa il suo mestiere. I matrimoni religiosi sparirebbero? è il motivo per cui tutti gli altri sacerdoti ti fanno dire due ave marie...non vorranno mica perdere il lavoro..
Scusa, ma siamo fuori tema. Non è detto che chi non convive non abbia rapporti intimi e che sia più casto e puro... condivido il tuo discorso sul rispetto delle regole religiose se professi di essere credente e di volerti sposare in chiesa, ma a questo punto credo che i matrimoni religiosi sparirebbero quasi completamente...partiamo dal non desiderare la roba d'altri..quanti cristiani conosci che non provini invidia? Questo per non cadere solo nel tema dell'intimità, perché i precetti religiosi sono tantissimi e di varia natura. La chiesa professa la povertà e l'umiltà, si assistono a matrimoni religiosi che sono l'apoteosi dello sfarzo e lo schiaffo in faccia alla povertà ed umiltà. Purtroppo è vero che non bisognerebbe che la chiesa avallasse i comportamenti non consoni al credo religioso e si rifiutasse di celebrare il matrimonio se non si rispettano le regole religiose, ma poiché questo non succede per nessun caso, non deve succedere neppure per la convivenza .
Ti parlo da atea, quindi non conosco i regolamenti di chiesa, bibbia e quant'altro. Una coppia di amici che si sono sposati un mese fa si sono sposati in chiesa, credenti e praticanti ma anche conviventi da un anno, e a loro il prete non ha fatto storie.
La Chiesa dovrebbe adeguarsi, certo. Ma il è il Papa la figura preposta a questo, e nessun Papa finora ha mai detto che è lecito avere rapporti pre matrimoniali, anzi, pertanto chi è cattolico dovrebbe astenersi. Personalmente sono contraria a questo modo di vedere le religioni "à la carte" scegliendo ciò che piace e lasciando ciò che non piace. Da atea, credo che i cattolici non prendano seriamente i dettami della loro religione. Da questa discussione vedo che persino criticano i sacerdoti che invece ne pretendono il rispetto, anche a costo di essere impopolari e perdere fedeli. Certo si può discutere sul valore della verginità sino al matrimonio, ma se questa chiesa lo considera una regola si rispetta almeno finché non viene modificata da un enciclica papale.
La Chiesa dovrebbe anche adeguarsi ai tempi. Prima sposarsi era molto più facile. Ora molti sono costretti a decidere tra "casa" o "matrimonio". Un vero prete non giudica. Può non essere d'accordo, ma non può negare un sacramento. Dio dice: "Non giudicare e non sarai giudicato". E poi non sempre i dettami della chiesa rispettano i dettami di Dio.Io ammiro molto i preti che si adeguano ai tempi, che capiscono che la società cambia e che la situazione dei giovani oggi è purtroppo diversa.Altrimenti a questo punto dovremmo avere ancora la messa in latino e i matrimoni riparatori!
Io sono atea ma credo che chi si sente parte di una religione dovrebbe rispettarne i precetti. Per la religione cattolica è vietato avere rapporti pre matrimoniali e usare contraccettivi (è ammesso il metodo "ogino knaus"). Ho avuto una coinquilina musulmana e lei è arrivata vergine al matrimonio secondo i precetti della religione in cui crede. Forse sarò impopolare, ma credo che i sacerdoti accettino troppe cose pur di non perdere fedeli, e i fedeli considerino i precetti religiosi dei meri consigli. Da atea, sto dalla parte di questo sacerdote perché il suo comportamento è coerente con i precetti cattolici. Il fatto che gli altri facciano diversamente non è detto che sia giusto, anzi, secondo me è opportunista.
Se vogliamo il cavillo . ..la Chiesa condanna ciò che si potrebbe fare convivendo, non la convivenza in se cmq noi ci siamo sposati in chiesa dopo ben 11 anni di convivenza
Io convivevo e mi sono sposata in chiesa... scusami ma credo che il prete a cui ti sei rivolta, sia una persona chiusa e poco informata!!! Da nessuna parte c'è scritto che non ti puoi sposare con il rito religioso in chiesa se sei convivente e non sei mai stato sposato prima!!!
Io convivevo e il prete che ci ha dato il nulla osta non ci ha fatto alcun problema. Mi é solo capitato di sentire che qualche prete, per chi convive, richieda che la sposa venga accompagnata dal padre solo fino all entrata perché poi in chiesa gli sposi debbono entrare insieme.
Una mia amica che conviveva da un anno si è sposata in chiesa lo scorso giugno.
Cercatene un altro
Super Sposa
Giugno 2015
Rimini
Isabella ·
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Noi convivevamo e il prete ci ha comunque sposati!! Penso dipenda proprio dal prete se il vostro si rifiuta e non c'è modo di convincerlo, dovrete purtroppo trovarne un altro!!