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Bianca
Sposa VIP Giugno 2019 Bologna

Emozioni in Gravidanza: lontano da come tutti si aspettano che io stia

Bianca, il 22 Luglio 2022 alle 14:48 Pubblicato in Future mamme 0 29
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Care amiche, oggi vorrei sentirmi meno sola e meno sbagliata aprendo cn voi un confronto. sn all’inizio del 6o mese e mi sento lontano anni luce da come tt si aspettano che io stia. nn è un momento felice. nn è un periodo facile. nn è un periodo spensierato.
sarà il pregresso e quindi i problemi di infertilità, la pma, i due aborti spontanei (chissà se li ho mai davvero superati). eppure qst gravidanza è naturale, un mezzo miracolo praticamente. sarà che ho nausee forti da prima di scoprire di essere incinta, ma tali di scombinarmi qualsiasi cosa: il sonno, l’umore, la gestione del lavoro, la casa, i rapporti cn mio marito (ovviamente praticamente inesistenti visto che sto sempre male). sarà che la gravidanza ha rivoluzionato tt. il precario equilibrio che avevo trovato cn il mio corpo (nn riesco più a fare sport cm prima per via delle nausee). il mio rendimento al lavoro che mi costa una fatica unica nel mantenere e fingere cn tt che sto bene e che sn forte (ambiente di maschi che già danno per scontato che starò a casa una vita e rientrerò cn il part time, anche se nn sarà affatto così). sarà che nn mi piace vedere il mio corpo che cambia. odio il seno enorme che mi è spuntato (e anche lì invece secondo tutti dovrei essere felice). è una tristezza nn sentirmi più tonica cm prima. sarà che nn ho più il controllo di me e del mio corpo. nn decido io quando mangiare (mi partono nausee allucinanti a ridosso dei pasti che nn posso nemmeno rimandare e devo anche fare gli spuntini). nn decido io che movimenti fare. nn decido io quali vestiti indossare. per quanto tempo stare fuori casa e quando dormire (quando è ora rischio di addormentarmi letteralmente in piedi). nn decido io che umore avere (ho sbalzi allucinanti).saranno i commenti gratuiti di chiunque e gli ordini di mia mamma (nn ti vaccinare, nn utilizzare i pannolini i primi mesi, nn mangiare quei cibi, nn fare movimento..).per nn parlare di tutte le rinunce che si fanno. compreso il sentirsi un minimo attraente.
deludo tt su come sto vivendo qst periodo: nn so nulla di passeggini, trio, ciniglia, mangiapannolini e altre cose oscure, nn passo le ore sui siti a cercare ogni più piccolo vestito, nn ho mai avuto sensazioni sul sesso (anche lì..mezzo sacrilegio nn avere nemmeno una preferenza), ho intenzione di andare a lavorare dp l’obbligatoria (vi risparmio i commenti di tutti)..

ora, vi chiederete a qst punto perché fare un figlio se sto così male. l’ho desiderato tanto, per tanto tempo, e nn mi pento un attimo, soprattutto considerando il fatto che lei rappresenta un miracolo. certo è che nessuno ti dice cm sarà il dopo. o meglio, il durante.
vorrei sapere se sn davvero l’unica a vivere così qst “meraviglioso” periodo in modo tutt’altro che meraviglioso. spero per voi di sì, ma se qualcuna invece si ritrova in qst parole, come fate a superare tt ciò? chiedete aiuto a qualcuno? ad una psicologa, un’amica..o fate qualcosa in particolare?
ps ovviamente il rapporto cn mio marito è decisamente precario.pps ovviamente il tutto peggiora perché ho la consapevolezza che lo stress nn fa bene alla bambina e per qst so che devo fare qualcosa perché lei nn ha colpe e nn deve subire tt qst

29 Risposte

Ultime attività da Ela, il 27 Luglio 2022 alle 10:38
  • Ela
    Sposa Abituale Giugno 2019 Roma
    Ela Online ·
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    Ciao Bianca, buongiorno. Io non sono incinta e non lo sono mai stata. Mi sto solo avvicinando all’idea di avere un figlio, con controlli e nei prossimi mesi vorrei iniziare con la ricerca. Ma in un certo senso ti capisco, perché esattamente ognuno dei tuoi pensieri è anche il mio. Pensieri che, in qualche modo, mi hanno fatto rimandare la ricerca. Io credo che sei assolutamente normale e che, forse, oltre all’aspetto ormonale, delle nausee etc. incide anche il fattore caratteriale, lo stile di vita, le ambizioni e gli obiettivi che si hanno nella vita quotidiana prima di una gravidanza. Anche io lavoro in un ambiente prettamente maschile, sarà inconsciamente anche questo un fattore che ci turba? 😂 Se ne hai la possibilità ti consiglierei un supporto dello psicologo, ma solo perché ti potrebbe aiutare a vivere serenamente questa fase e le fasi future. Però in ogni caso, non credo tu sia in una situazione anomala onestamente. Anzi credo, che se un giorno avrò una gravidanza avrò le tue stesse sensazioni dato che le penso già adesso 🙊
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  • Patty
    Sposa VIP Settembre 2018 Brescia
    Patty ·
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    Ciao io sono diventata mamma dopo essere passata nell'incubo della poliabortività che indubbiamente mi ha segnata a vita, la gravidanza ho cercato di viverla il più serenamente possibile anche se l'ansia che qualcosa andasse storto ancora,
    mi ha dato del filo da torcere.
    Cercare online cose x la bimba,vestitini o info in generale mi ha aiutata tanto a distrarmi dalle paure e ansie mi faceva fantasticare ed era divertente.Però se tu stai vivendo questo periodo così come descrivi io davvero ti consiglio di parlare con un terapeuta perché questo è niente in confronto a quando nascerà...quello si che ti cambia la vita, la routine quotidiana tutto.... il primo anno è il più duro, bellissimo perché diventare mamma è la cosa più bella che possa capitare ad una donna ma impegnativo da affrontare.
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  • Valentina
    Sposa Novella Giugno 2014 Bergamo
    Valentina ·
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    Io ho vissuto l'esperienza dell'infertilità e della poliabortività che sono due percorsi che non auguro a nessuno ma che più spesso di quanto pensiamo le coppie attraversano lasciando degli strascichi che vengono sottovalutati... Io ho sempre vissuto le mie gravidanze in modalità "non serena", ho imparato a gestire le ansie vivendo il momento e cercando soprattutto di non andare avanti con i pensieri perché non serve a nulla... Andare indietro é inevitabile e a volte può essere utile l'aiuto di un professionista della psicologia con la volontà e la forza di metterci in gioco perché ahimè in modalità confessionale del grande fratello a poco serve.
    Non mi piacciono gli atteggiamenti ansiosi perché portano a situazioni di maggiore squilibrio quindi ho cercato di controllare le mie ansie con obiettività e razionalità. Volere é potere, serve solo impegnarsi...
    Devi cercare di trovare un tuo equilibrio che sicuramente troverai con pazienza all'arrivo di tuo figlio/a, non farti influenzare dai giudizi, dagli stereotipi, dalle mode e varie correnti di pensiero,... Semplicemente vivi seguendo la tua strada. Purtroppo in questo ambito il giuduzio é all'ordine del giorno e noi mamme spesso ci sentiamo inadeguate, poche sono le cose nettamente sbagliate e non tutte siamo uguali. Gli ormoni ci mettono anche del loro insieme a tutti quei cambiamenti fisici obiettivamente poco piacevoli ma che fanno parte di questo bellissimo gioco e presto capirai... Scoprirai di avere una forza e un istinto che prima ignoravi di avere. Mi considero una tipologia di madre easy e serena e di conseguenza anche i miei figli sono così... In bocca al lupo e ti auguro di trovare il tuo equilibrio.
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  • Marilena
    Sposa Abituale Giugno 2019 Napoli
    Marilena ·
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    Ciao Bianca, t capisco benissimo... anche io mi sento sopraffatta da brutti pensieri... sto a letto da mesi, ormai nn ho più una vita sociale, nausee dal primo momento scomparse a 6 mesi e mezzo e dopo sono comparsi i bruciori di stomaco, dolori da tt le parti. conto le ore e i giorni aspettando ke Arrivi ottobre ma poi inizio ad avere paura del dopo. Posso consigliarti l aiuto di uno specialista... non tt le gravidanze sono rose e fiori soprattutto quando ci si arriva già stanche.
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  • L
    Super Sposa Agosto 2018 Trento
    Lilly ·
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    Ciao cara, fregatene di tutti e cerca di trovare un tuo equilibrio.

    Il fatto che tu abbia cercato per tanto la gravidanza non significa che tu non possa provare determinate emozioni. Anzi so già che quando mi succederà (anche noi PMA, quindi ti lascio immaginare quando possiamo desiderare questo bambino) vivrò qualcosa di molto simile a quello che provi tu, soprattutto per le ansie che avrò che la gravidanza proceda bene. Inoltre a me, per come sono fatta e per il mio vissuto, spaventa infinitamente tanto il post parto.

    Cercherei di fare due parole con qualcuno del consultorio, una figura che possa essere di riferimento anche dopo il parto, magari anche assieme a tuo marito, che assieme a tua figlia ora è la cosa più importane. Il resto: lavoro, famiglie e amici possono aspettare tempi migliori...

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  • Sonson
    Sposa VIP Agosto 2019 Udine
    Sonson ·
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    Innanzitutto non farti influenzare dai commenti altrui, nessuno ha diritto di mettere becco sul tuo modo di vivere la gravidanza né tantomeno sulle tue scelte. Purtroppo il fatto che la gente si senta in dovere sempre di dirti cosa e come dovresti fare e come dovresti sentirti è una piaga terribile, dovremmo cominciare a rispondere a tono, penso.
    Altra cosa, la maternità, che sia desiderata o meno, ti sorprende sia in senso positivo che negativo ed è tutto estremamente soggettivo, sullo scarso controllo del corpo devo dire che mi sono sentita come te, non amavo sentirmi ingombrante, non amavo la pancia, non mi piacevo.. chi dice "mi manca il pancione" io lo guardo come fosse un alieno 😅
    Comunque in generale dal tuo post ti sento particolarmente scombussolata, secondo me potresti prendere in considerazione qualche terapeuta che possa aiutarti ad affrontare questo periodo di cambiamenti. Come ti hanno già detto se la gravidanza è tosta, il primo periodo con un neonato può essere anche peggio, la stanchezza, la mancanza di sonno, il dover pensare alle necessità di un altro piccolo essere vivente per nulla autosufficiente... Credimi che nessuno ti può preparare a ciò, l'unica cosa che puoi fare è lavorare adesso sul tuo stato d'animo in maniera da arrivare a quella fase quanto più serena possibile.L'altra cosa importante è il supporto di tuo marito, è fondamentale, mi rendo conto che magari si possa sentire un po' "trascurato", ma se reagisce così durante la gravidanza cosa pensa che sia il post nascita? Ci vuole comprensione e tanto amore per superare queste "prove". Una terapia di coppia può essere un buon punto di inizio per cercare di riprendere una comunicazione efficace e per affrontare insieme i cambiamenti che vi aspettano.Ti mando un abbraccio spero di cuore che riusciate a trovare un equilibrio, so bene che non è facile ❤️
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  • Chiara
    Sposa Precisa Maggio 2014 Torino
    Chiara ·
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    Cara Bianca, le emozioni che descrivi mi sembrano assolutamente piuttosto comuni e normali...
    Il punto chiave credo sia nel titolo del post, il peso che dai alle aspettative altrui. Purtroppo nell'immaginario collettivo c'è una visione distorta di gravidanza e maternità, che enfatizza solo alcuni aspetti...
    Essere incinta provoca delle forti modificazioni sia a livello fisico che psicologico, l'errore più grosso è pensare che dopo la nascita bisogna tornare come prima (con la pressione che ne consegue), perché "come prima" non esisterà più, si diventa una persona nuova. A livello psicologico poi è particolarmente tosta, perché si smette di essere un individuo e anche dopo il parto ci saranno aspetti nuovi.Poi ci sono le persone che da quando sei incinta si sentono in diritto di dare consigli (nel 95% dei casi non richiesti e sgraditi) e giudicare qualsiasi tua scelta... impara a lasciare correre in gravidanza perché dopo il parto sarà ancora peggio😖Cerca aiuto per sfogarti dove ritieni più opportuno e soprattutto cerca di recuperare il rapporto con tuo marito, dovete necessariamente essere uniti alla nascita della bambina.Ultima cosa, per il lavoro... Non stare a dannarti, non ne vale la pena, se stai male non devi nasconderlo, essere forti è anche saper mostrare le proprie vulnerabilità. Lascia parlare i tuoi colleghi maschi (d'altronde non sanno di cosa stanno parlando) e impara ad ascoltare il tuo corpo ed il tuo istinto, ti servirà più di qualsiasi informazione sul trio o le tutine durante la maternità... Non fissarti sul rientro subito dopo l'obbligatoria, magari sì ma vedi come andrà con la tua bimba, e fai quello che riterrai giusto quando vi conoscerete!
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  • Alice
    Sposa VIP Settembre 2016 Firenze
    Alice ·
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    Visualizza messaggio citato

    Oddio quanto odiavo la gente che mi toccava la pancia Smiley angry

    Una volta una signora si è persino permessa di alzarmi la maglietta in pubblico per vederla, non ti dico la mia reazione...

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  • Alice
    Sposa VIP Settembre 2016 Firenze
    Alice ·
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    Ciao Bianca,

    ti sento molto vicina in quello che scrivi... La mia gravidanza è stata un incubo. Inizio col dirti che sono rimasta incinta naturalmente dopo 2 anni e mezzo di tentativi e un percorso di PMA già iniziato. Ho avuto problemi dall'inizio alla fine, altro che stato di grazia! Tanto che ho avuto un parto prematuro con 10 giorni di TIN... Gravidanza vissuta malissimo, post parto idem.

    Ho lavorato fino alla maternità obbligatoria e ancora mi chiedo perchè non abbia voluto andare in maternità anticipata (potevo farlo), non ho ancora capito se lo facevo per me stessa o per le aspettative degli altri e sono rientrata ai 4 mesi di mio figlio.

    Se posso permettermi di darti un consiglio ora che ci sono già passata, non stressarti a lavoro, tanto nessuno ti farà un monumento...

    Mio figlio ha 2 anni e 9 mesi e tutti a chiedermi quando faccio io secondo, il peggio è chiede persino chi sa quanta fatica abbiamo avuto ad averlo e tutti i problemi avuti (alcuno dei quali me li ritroverei anche in una seconda gravidanza perchè ho scoperto di avere un problema genetico).

    Al momento un altro figlio non è in cantiere ma se cambiassi idea (io perchè mio marito vorrebbe il secondo) sicuramente mi prenderei più tempo per me e per quello che mi fa stare bene.

    Non ho avuto nausee in gravidanza ma ugualmente non avevo il controllo sul mio corpo e odiavo questa cosa, non riuscivo neanche a fare una passeggiata senza essere stanca, figuriamoci lo sport!

    Tutto questo per dirti che non sei sola e le tue emozioni sono comuni a tantissime.

    Un abbraccio

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  • Jessica
    Super Sposa Settembre 2021 Novara
    Jessica ·
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    🤣rido perché finalmente in questo gruppo esce la verità...dolce attesa di che? La gravidanza è una serie di rinunce e ansie e commenti non graditi. Ieri ho detto che andiamo a visitare le grotte e mi è stato detto "attenta al sole", nelle grotte? Perché la gente deve per forza parlare. Poi vogliamo dire che mi sentivo abbastanza felice del fatto che al 5 mese ancora non avevo preso tanto e mettevo ancora bene o male i miei vestiti e ieri " per essere al 5 mese sei troppo grossa non va bene". Mi incazzavo per il matrimonio quando arrivavano commenti non graditi dalla famiglia di lui ma per la gravidanza arrivano da tutte le parti😄. La gente non capisce che essere mamma è molto soggettivo e ognuno la vive a modo suo...io non sto facendo foto perché mi vedo brutta cambiata ciccia gonfia ecc non capisco come sia possibile fare il servizio fotografico col pancione e sentirsi belle...evidentemente chi lo fa vive la cosa in modo diverso. Non c è un giusto o sbagliato, c è un giusto o sbagliato per te che nessuno potrà mai condividere pienamente. Sul lavoro io sono completamente d accordo, io potevo stare a casa dal primo giorno e sono al 5 mese e continuo a lavorare perché per me il lavoro è uno degli aspetti fondamentali della vita, sono stata malissimo con le nausee ma non ho mai mancato una riunione o una consegna...a parte quando mi sono presentata in una videoconferenze con il mondo intero con gli occhiali da sole🙃ma sono gli ormoni...vi evito i commenti dei miei superiori. Lavora se ti fa stare bene e rientra dopo l obbligatoria perché il tuo bambino da grande sarà orgoglioso della donna che sei. Io lo faccio per una questione anche economica...il 30% dello stipendio è troppo poco e mi conviene di gran lunga pagare l asilo.
    L unica cosa che posso consigliarti è che il rapporto con tuo marito è fondamentale, cerca di vivere questo momento in modo sereno con lui anche se ovviamente i momenti di screzio ci sono, sforzati magari per avere rapporti e per avvicinarvi, fagli vivere i tuoi momenti no e i tuoi momenti di felicità a parole perché non può viverli con te a sensazioni e se non ci riescj vai da qualcuno che può aiutarti in questo. Il rapporto tra marito e moglie quando arriva un bambino è la cosa più importante...dovete farvi forza e aiutarvi tra di voi i questa nuova avventura
    I bocca al lupo a tutte noi😇
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  • Sara
    Sposa Master Gennaio 2022 Udine
    Sara ·
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    Ciao Bianca! 25+2 io.
    Mi dispiace per come la vivi. Io da subito (dal positivo post aborto spontaneo) ho detto che non è per niente una "dolce attesa". Sono 9 mesi di ansie continue su come andrà, ad ogni visita ci si chiede "è tutto ok?", ecc. I primi mesincon distacchi e perdite poi sono stati proprio duri.
    Io per quanto riguarda i vestiti metto quello che mi pare (tante cose di ciò che avevo prima anche se ormai sono attillate e posso indossarle sempre meno), ma mi rifiuto di stare a comprare troppe cose. Con la scusa che appunto "non posso mettere tutto ciò che mi pare", vado in giro in città con shorts da spiaggia e non depilata alla perfezione (perché non vedo più tutto e non riesco a fare granché col pancione già enorme secondo me). Cosa che non avrei mai fatto prima d'ora. Con la scusa della gravidanza ad ottobre sarò ad un matrimonio in veste di testimone con un abito costato 18€ e le scarpe 5€ perché secondo me al nono mese è già tanto che partecipo quindi nessuno può dirmi "cosa ti sei messa addosso" (che comunque èun bell'abito, solo semplice). Sto usando la gravidanza come scusa per alcune cose e anche per viverla più serenamente.Mia sorella mi passa praticamente tutto dai suoi figli e io mi sento in colpa se compro qualcosa di nuovo per la piccola in arrivo. Questa cosa non la digerisco. Mi sono abituata al fatto che tutti vogliono toccare la pancia (all'iniziopensavo assolutamente non accadrà), ma quando fanno troppe domande su come sto mi dà fastidio rispondere perché la considero una cosa mia e della mia futura famiglia e perché poi partono subito i commenti su tutto.Anche io dovrei stare a riposo quindi niente rapporti con mio marito e lui ci soffre tanto. È difficile trovare un modo per arginare la cosa e una soluzione al problema. Con questo caldo poi è da incubo. Mi mancano i cibi crudi e che fastidio l'acidità di stomaco e quando ti dicono di non mangiare troppi dolci.Non so... ti ho raccontato un paio di cose che non mi fanno vivere bene la gravidanza. Oltre al fatto dell'incognita una volta nata Petra: saremo bravi genitori?L'unica cosa che mi sento di consigliarti è assolutamente non farti troppo influenzare dal giudizio degli altri (di cui è pieno il tuo racconto) e da consigli vari, vivila come va bene a te e non sentirti in colpa se non è un bel periodo e non pensare che non avresti dovuto avere questa bambina se poi la devi vivere così. Quello che sono questi mesi non sarà come dopo la nascita, per fortuna. Non è che se ora non la vivi al top, dopo non sarai brava o la piccola capirà e non si affezionerà mai a te, ecc. Questi 9 mesi sono tranquillamente recuperabili dalla prima ora di vita del bambino. In quel momento e per tutti i 3 mesi di maternità obbligatoria sarai lì con lei e dimenticherai, spero, il vissuto negativo della gravidanza. Altra cosa che mi sento di dirti... cerca di sistemare il rapporto con tuo marito (sesso a parte se non puoi o non riuscite). È importante che siate in 2 e uniti per quando nascerà, così sarà tutto più semplice. Per quanto riguarda la psicoterapia, magari prova ad informarti, ma secondo me in caso comincia dopo la nascita.Un abbraccio gigante e un grandissimo in bocca al lupo... dai che per la fine dell'anno sarà tutto sistemato. 😍😘🍀💪🏻
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  • Concetta
    Sposa Master Settembre 2018 Taranto
    Concetta Online ·
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    Ciao Bianca, io come te ho vissuto la gravidanza in maniera davvero negativa ed ho pochissime foto col pancione: Avevo l eterna paura di perderlo e non volevo ricordi, odiavo chi parlava di futururo ' vedrai che... Vedrai cola ', mi sentivo " molestata" da chi mi toccava la pancia senza permesso - prima del covid - e chi me la baciava !
    Non mi piaceva vedermi col pancione, mi sentivo una balena, mi faceva male il seno e odiavo il reggiseno.
    Mio marito dalla notizia della gravidanza si e' allontanato e rinuncia ai rapporti.
    Nel mio caso e' stato utile il confronto con le altre mamme del corso pre parto ( il consultorio mette in più a disposizione una psicoterapeuta durante il percorso). Non tutte erano felici, c era chi sveniva spesso e odiava il pancione., Chi si ritrovava a gestire una gravidanza indesiderata...ognuno hw la sua storia

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  • T-e-a
    Bologna
    T-e-a ·
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    Ciao bianca, è del tutto normale avere dubbi e momenti di negatività, la gravidanza è un periodo di grandi sconvolgimenti fisici e non, anche per me non è stato un periodo troppo sereno e ho avuto tantissimi acciacchi.
    Il fatto è che secondo me hai bisogno di una pausa, hai un'idea di te stessa molto chiara e credo ti farebbe bene staccare un po' da questa idea e di ascoltare quello che ti sta succedendo senza fare paragoni con la te stessa di qualche mese fa.
    Mi pare di avertelo scritto già da qualche altra parte, adesso il tuo corpo sta cambiando, è una situazione temporanea ma potrebbe capitare che non torni proprio tutto come prima, è molto soggettivo.Il fatto è che quando arriverà la bimba la tua vita cambierà e questo cambiamento non sarà temporaneo perché lei ci sarà tra cinque mesi, tra due anni e anche fra dieci, per cui non si può pensare che non ci siano cambiamenti.Ogni tanto leggo qua sul Forum di qualche ragazza che scrive "non sono mamma ma se lo fossi farei così", alzo gli occhi al cielo perché mi dispiace ma non possono sapere cosa faranno quando saranno mamme, perché dipende mille fattori, primo fra tutti dal bambino e dal rapporto che abbiamo con lui... Per cui bianca ti consiglio davvero di non farti troppi programmi, perché te l'ho già scritto, una volta che quando la bimba nascerà potresti scoprire di non voler/ poter tornare al lavoro dopo l'obbligatoria ma di voler prendere anche la facoltativa, potresti anche decidere di stare a casa finché lei non avrà cinque anni (dico cose a caso), perché quello che vuoi adesso potrebbe non essere praticabile dopo.Prenditi il tempo di ascoltare il tuo corpo adesso e se senti la necessità rallenta perché la tua salute e quella della tua bimba sono più importanti dell'immagine che ti sei fatta di come dovresti essere adesso. È normale aver bisogno di rallentare perché anche il nostro cervello si trasforma in gravidanza per prepararci all'arrivo del bambino, è chimica, non si scappa, si sta regolando sul bambino.E ti dico anche questo: i tuoi colleghi pensano che poi starai a casa o prenderai il part time, e allora? Magari deciderai che hai bisogno di prendere il part time o di stare a casa...non lo farai per non dimostrare che avevano ragione? Non farne una questione di principio o di non piegarsi ad una visione maschilista del lavoro, fai le tue scelte secondo le necessità tue e della tua famiglia anche se corrispondono a quella che a te è sempre sembrata un', idea retrograda della donna, chi se ne importa, non devi dimostrare niente a nessuno, né quando lavori, né quando fai la mamma.Per quanto riguarda i consigli degli altri ti scrivo una frase che dissero ad un gruppo di supporto per l'allattamento: prendi quello che fa per te e lascia tutto il resto...ascolta, ringrazia e poi fai quello che credi sia giusto per te e per la tua bimba. Io mi sono resa conto che le persone a noi più vicine danno consigli perché desiderano davvero aiutarci, non sempre dicono cose che ci sono utili e non sempre sono aggiornate sull'attualità, per cui ascolta, a volte può anche venir fuori qualcosa di utile.E parla con tuo marito, gli uomini vivono la gravidanza e la nascita dei figli in maniera molto diversa, non la vivono in maniera fisica come noi perché i loro ormoni e il loro cervello non subiscono cambiamenti, ha bisogno di capire come stai e l'unico modo per farglielo capire è dirglielo!Ho come l'impressione che ti stia arrivando addosso tutto insieme, tutto quello che hai vissuto in passato, fermati un momento, non succede niente, hai bisogno di accettare queste nuove situazioni, quando ci sarà la bimba queste novità si presenteranno e si evolveranno molto velocemente, ci saranno periodi in cui ti sentirai più in equilibrio e altri in cui ti sentirai più sopraffatta, ascolta le tue necessità, magari capirai che hai bisogno di tornare al lavoro subito come dici tu adesso, ma non fissarti adesso, sono dettagli credimi, l'importante è seguire le tue/vostre necessità.E poi fatti aiutare, da chiunque, fatti aiutare, non è scritto da nessuna parte che dobbiamo essere indipendenti sempre, a volte è rassicurante sapere che c'è qualcuno che si vuole prendere cura di noi.
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  • Cicola
    Super Sposa Maggio 2018 Roma
    Cicola ·
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    Questo messaggio l'avrebbepotuto scrivere la me due anni fa, circa! 😅 mi ci ritrovo così tanto in queste tue parole...

    Cara Bianca, so il tuo trascorso e tu conosci il mio (mamma pma) e ti assicuro che ogni bambino è un dono, un vero miracolo...ma noi siamo umane, coi nostri pregi e difetti, non dimenticarlo mai!

    Ricordo al corso pre parto (eravamo in 6) io facevo ed esternavo questi pensieri...ero in pratica l'alieno del gruppo, perché tutte le ragazze presenti vivevano la gravidanza in modo più "sereno". La psicologa mi disse sei fatta così, la vivi così e non devi fartene nessuna colpa, vivila come ti viene. Io non ho mandato giù l'aumento di peso e tuttora, a 22 mesi dal parto, ho ancora 5chili da smaltire (ne ho messi "solo" 10).
    Non ho mai letto libri, non sapevo neanche cosa fossero le ghettine, lavaggi nasali...chi aveva mai visto un pannolino prima d'allora! 🤦‍♀️Al corso erano tutte così aggiornate...io mi sono fatta letteralmente trascinare dagli eventi, vedrai verrà tutto naturale. Non è una frase fatta, è davvero così.
    Nausee fortunatamente non ne ho avute e sui rapporti con mio marito, lui li evitava per paura di dar fastidio al piccolo, ma erano abbastanza frequenti; dopo la nascita lui è andato un po' in crisi...ma parliamone: un bambino ti stravolge la vita, rompe davvero un equilibrio di coppia più o meno collaudato, ma il bello è che poi davvero tutto si sistema...ed è semplicemente magico! Devi avere pazienza, devi dare tempo al tempo. Non farti già paranoie sul ritorno al lavoro etc...un passo alla volta.
    Vivi tutto come ti viene, non farti problemi, non pensare di deludere le aspettative di nessuno, perché ora devi solo pensare al tuo benessere e a quello della piccola. Un po' di sano egoismo non ha ucciso nessuno...io con l'infertilità, la pma e la gravidanza ho imparato ad essere un po' più egoista, diciamo, su alcune cose.
    In bocca al lupo di vero cuore! A me manca la gravidanza, manca quel rapporto esclusivo con mio figlio...goditi ogni attimo a modo tuo ed abbandona ogni stereotipo. Ti sto parlando come se dovessi parlare alla me incinta 2 anni fa.
    Come si chiama la piccola?
    • Rispondi
  • Eleonora
    Sposa Master Luglio 2021 Como
    Eleonora ·
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    Ciao Bianca, io non sono mamma, non ancora. Nonostante già dal test positivo per tutti diventiamo mamme, in realtà non sempre è così. Non credo sia un caso che ci vogliano 9 mesi e in quei 9 mesi nasciamo anche noi come mamme, pian piano familiarizziamo con l’idea, con i timori, le aspettative e le speranze. Sono solo al secondo mese e seguo già un percorso con una psicoterapeuta da un paio di anni, mi ha aiutata enormemente a mettermi a fuoco su tanti aspetti, su tanti meccanismi che mi facevano soffrire ma che non individuavo e quindi da cui non riuscivo a sottrarmi. La mia prima gravidanza si è interrotta con un aborto interno. Non ho avuto sintomi, nessun dolore, perdita, niente di niente. Eravamo in viaggio di nozze convinti di essere in tre, invece il nostro piccolo puntino si era fermato. Per la prima volta mi sono concessa di rimanere nel mio dolore, non l’ho scacciato via, l’ho vissuto e attraversato con mio marito in alcuni momenti, da sola in altri. Con il secondo test positivo ho vissuto una settimana in cui ho praticamente trattenuto il fiato. Non riuscivo ad essere del tutto felice, mi dicevo “non ti rilassare troppo, che poi prendi un’altra porta in faccia”. Alla seduta settimanale con la psico le ho detto che ero incinta e sono scoppiata a piangere. Avevo paura, un terrore inconscio che mi faceva dire “si sono incinta per ora! Chissà ..”. Pian piano l’ho affrontata e sai cosa? Siamo umane, non siamo perfette e non dobbiamo pretendere la perfezione. Il nostro piccolo puntino è ancora con noi e ogni giorno temo possa andar via, ma adesso so di dovergli dare fiducia, che se lui/lei vorrà arrivare, noi siamo qui pronti ad accoglierlo/a. Questo poema per dirti una cosa semplice: cerca una mano che ti aiuti. Non c’è niente di male, anzi. La psicoterapia è per i sani. Per chi sa che c’è un momento in cui ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a trovare il centro e a leggersi dentro. Non troverai risposte, ma capirai quali domande farti. Ti prego non sentirti in colpa e respingi con forza le aspettative di tutti e alza muri contro le pretese e i suggerimenti non richiesti. Vedrai che ce la fai 🍀❤️
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  • D
    Sposa Precisa Giugno 2016 Torino
    Diana ·
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    La mia prima gravidanza non è stata facile e per di più tutti sapevano meglio di me cosa avrei dovuto fare, come mi sarei dovuta sentire. Quando è nato mio figlio ho sentito un senso di sollievo, ora potevo scaricare un po' di preoccupazioni anche su mio marito e non dipendeva più tutto da me e dal mio corpo.
    Per quanto amassi quell'esserino, i primi tempi non ho provato quell'innamoramento di cui tutti parlano. Ero terrorizzata!
    Cercavo di accontentare tutti, lavoro, amiche... Volevo essere la donna in carriera che non rinuncia ad uscire per far serata. E il mio corpo ad un certo punto ha ceduto.Mi sono sentita in colpa per non essere come gli altri desideravano io fossi. Ci è voluto tempo perché capissi che la cosa più importante era essere coerente con me stessa e pensare al mio benessere in primis, senza farmi condizionare da ciò che gli altri pensavo.Pensa a te stessa, non devi dimostrare nulla a nessuno, non devi giustificarti con nessuno.
    • Rispondi
  • Alessandra
    Sposa VIP Giugno 2019 Trento
    Alessandra ·
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    Ciao Bianca, leggendo la tua situazione e come ti senti mi ci sono rivista dentro. Ho perso la mia prima bambina al 5° mese di gravidanza, la seconda ha impiegato alcuni mesi ad arrivare e il senso di frustrazione si era fatto forte, poi finalmente il positivo, ma non riuscivo a rendermi conto che dentro di me non avevo la stessa figlia di prima, fino a che non è arrivato il 7° mese e la data del cesareo si avvicinava sempre di più ed è li che ho dovuto fare i conti con questo, che non accettavo il fatto di vedermi cambiata anche io, che non potevo più fare le stesse cose di prima, che da lì a poco la mia vita sarebbe cambiata per sempre ed ero arrivata al punto di pensare di dare in adozione mia figlia alla nascita. Al tutto poi si sommava lo stress accumulato durante i primi mesi di gravidanza, mia sorella che ha più volte tentato il suicidio e i miei zii che sono volati via a distanza di soli 15 gg uno dall'altro. Tutti erano felici, tutti si preoccupavano solo della bambina e io non contavo più nulla. Dopo il parto facevo di tutto per non restare sola con lei, perché provavo sentimenti di odio e rabbia e talvolta il mio istinto faceva brutti pensieri. Sono passati 3 lunghi ed angoscianti anni dall'inizio di quel periodo, alternati anche a brutti attacchi di ansia quando mi sentivo sotto pressione nel dover fare per forza le cose e solo qualche mese fa sono uscita completamente dal tunnel. Nei mesi di gravidanza le ragazze qui sono state di grande supporto, conoscono in molte la mia storia infatti, ma a salvarmi da tutto questo caos durato cosi tanto è stata una bravissima psicologa che mi ha seguita con un percorso specifico alla maternità già mentre ero incinta e mio padre che per due anni ha rinunciato alla sua vita facendo continuamente Roma Trento per starmi vicino ed accudire la mia bambina. La prima cosa che sento di dirti è di non sentirti in colpa per come stai! Ti consiglio però di rivolgerti al più presto ad una psicologa e di individuare tra le persone che conosci chi concretamente può esserti di supporto sia nell'aiuto pratico che per parlare e sfogarti. Non sforzarti e non sentirti in obbligo nel mostrare per forza sentimenti positivi, anzi è giusto che tu possa raccontare come ti senti e perché, ignora chi ti giudica.. e se hai modo dopo la gravidanza di allontanarti per qualche giorno completamente da sola per staccare da tutto ed osservare le cose dall'esterno ti consiglio di farlo, ti aiuta a renderti conto di molte cose. Purtroppo la maternità ha anche lati negativi che in pochi raccontano ed è come stare sulle montagne russe. Per qualsiasi cosa, noi tutte siamo qui 😊
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  • Giulia
    Sposa Master Settembre 2019 Modena
    Giulia ·
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    Ciao Bianca, io sono incinta per la seconda volta. Aspetto una bimba che nascerà a settembre e sarà 2 anni più piccola del nostro primo bimbo. Secondo me se ti vuoi far aiutare da qualcuno per evitare che i tuoi problemi di ora si ingigantiscano fai bene, ma fai altrettanto bene ad allentare un po' la pressione su te stessa. Ti posso garantire che nessuno di noi nasce "mamma", si impara sul campo e si fanno miliardi di errori (parlo per me soprattutto). Il trio non sarà perfetto?! Amen, si compra un passeggino leggero se dovesse essere pesante. A lavoro non riesci a rientrare a tempi pieno? Nessuno si può permettere di giudicare, né come né quando. Io sono stata a casa per un anno e mezzo perché dopo la nascita del mio bimbo non sono stata rinnovata, non mi sono sentita né meno donna né meno importante, ho preso questo periodo come un dono da vivere con mio figlio h24 e non rimpiango nulla. Ora con la sorellina, ho già avvisato che prima dei suoi 6 mesi non la lascio...e ti posso dire che nonostante mi piaccia essere mamma e lavoratrice mi sento in colpissima a mandarli al nido. Con mio marito i primi momenti con nostro figlio sono stati diversi certo ma non ci siamo allontanati, anzi abbiamo cercato di trovare una nuova quadra e questo si deve fare...anche ora con la sorellina sarà così...Ci vuole pazienza ma si fa e credimi che non c'è nulla di più bello che avere una bella famiglia. I pareri degli esterni ?! Da un orecchio entrano e dall'altro escono...che parlassero, i genitori siete voi, e voi decidete. Beh poi della padronanza del corpo che dire?! Mio figlio ha capito che sono lenta e goffa nei movimenti e fa di tutto per darmi sedere a terra così poi può correre via prima che io mi alzi 🤣🤣 eh pazienza tra 2 mesi avrò di nuovo una parvenza umana 😂😂 Detto ciò, noi vorremmo altri 2 figli 🤣nonostante tutti i sacrifici e i compromessi che si fanno. Tieni e sii forte ❤
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  • P
    Super Sposa Luglio 2021 Napoli
    Paola ·
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    Secondo me non sei sbagliata, ti poni solo troppi problemi...a parte il dato oggettivo che non hai più controllo su corpo, sonno, pasti...ma per questo pensa che ormai manca poco e poi sarai libera di fare sport e tornare tonica o scegliere gli alimenti ora vietati o prendere il mitico ibuprofene😂 o fare maratone di film senza addormentarti!
    Per il resto, ti poni problemi che vengono dall'esterno e che nn dovrebbero toccarti minimamente!
    L'ambiente lavorativo di maschi per esempio...ma che ti frega cosa pensano su quando tornerai? perché fingi di star bene? perché ti imponi già da ora che tornerai a lavoro subito e super operativa? Se nn ti senti bene un giorno, va a casa prima...e per il dopo, tu farai ciò che ti farà stare bene, se avrai voglia di riprendere riprenderai, se avrai voglia di stare di più con la bambina starai con la bambina, ma entrambe le scelte sono legittime e non devi giustificarti, né chiarire le cose già da ora come se fossi una ladra se non scegli la prima opzione o una cattiva madre se nn scegli la seconda! Va bene qualsiasi cosa sceglierai, purché tu lo faccia per te, per stare bene e non per dimostrare qualcosa a qualcuno, essere wonder woman o la mammina dell'anno! I commenti gratuiti delle persone valgono allo stesso modo, tu hai le tue idee e stop!Possono essere eventualmente spunti di riflessione, farti vedere aspetti che nn avevi considerato, ma nn più di questo! (in che senso nn usare i pannolini i primi mesi??? 🤔) Non sei una maga sui passeggini...embè? Prendine uno, come è è, sono tutti uguali suppongo! Sei uno schifo perché non sai delle caratteristiche che fanno la differenza tra un passeggino e uno space shuttle? E vabbè, sti cavoli! La sensazione o la preferenza sul sesso del figlio? Mah, tt le persone che conosco non hanno avuto né sensazioni, né preferenze tendenzialmente, per il primo figlio nn ha senso averne, magari per il secondo uno preferisce il sesso diverso dal primo per fare la combo, ma nulla di più! Ma poi chi ti dice tt queste cose? Ho capito che sei incinta, ma non è che devi passare tt i minuti dei 9 mesi a pensare alla gravidanza e fare tutti sti pensieri! Non ha nulla da fare chi ti dice queste cose? Il rapporto con tuo marito è cosa diversa, chiaramente più seria, perché con lui ci vivi, cerca di capire in che termini è precario, se per discussioni normali ma che in tutto questo contesto avverti come macigni o se per ragioni più serie...Ti auguro ogni bene😘
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  • Simo
    Super Sposa Luglio 2020 Teramo
    Simo ·
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    Ciao cara Bianca, visto tutto il tuo vissuto è normale sentirsi così. Cerca di parlarne con qualcuno che sia familiare, amico o una figura professionale… sfogati mi raccomando. Anche io all inizio non l’avevo presa bene tra nausee, vomito e un mese al letto per minaccia d’aborto. Sono stata meglio dopo la morfologica e me la sono goduta… come sai giorgia è nata da poco, e purtroppo il post parto è più duro di quello che pensavo. Dopo il parto, i punti, la stanchezza crollo facilmente e piango spesso…. Spero di trovare il mio equilibrio presto,. Ti abbraccio forte e non sentirti sbagliata. Quando ti serve ci sono ❤️
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  • Rossella
    Sposa Precisa Agosto 2018 Lecce
    Rossella ·
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    Non ti sentire in colpa. La mia gravidanza è stata desiderata fortemente, ma ciononostante non la ricordo come un periodo roseo. Anche io ho sofferto di nausee, poi sono stata costretta ad un periodo di riposo, non avevo più il controllo del mio corpo e questo mi faceva stare male. Sono stata quasi sollevata di essere stata incinta nel periodo dei vari lockdown perché così nessuno ha potuto vedermi con il pancione e nessuno ha potuto vedermi “trasformata”. Il primo periodo con mia figlia è stato difficile, non ero in grado di gestirla da sola, ma ho parlato apertamente del mio disagio sia con i miei genitori che con mio marito che non mi hanno lasciata sola un attimo. Ho ripreso a lavorare quando mia figlia aveva 7 mesi, ho trovato una brava babysitter e per il resto mi aiutano i nonni. Continuo a coltivare i miei interessi extra lavorativi grazie alla mia famiglia che ha capito il mio disagio di essere catapultata nella vita di mamma a tempo pieno e di non sentirmi soddisfatta. Essere mamma non vuol dire annullarsi e non c’è davvero nulla di male a provare quello che provi tu. Vedrai che quando la bimba verrà al mondo ritroverai anche tu un tuo equilibrio. Il mio unico consiglio è di rendere partecipe il tuo partner e la tua famiglia di quello che senti. Non avere paura, vedrai che troverai comprensione e tanto sostegno.
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  • Federica
    Sposa Master Agosto 2018 Cosenza
    Federica Online ·
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    Ciao Bianca, purtroppo la gravidanza non è rosa e fiori e nemmeno poi la genitorialità. Naturalmente questo grande cambiamento lo vive maggiormente la donna dal momento che tocca con mano i cambiamenti nel suo fisico. Io questa seconda gravidanza la sto vivendo molto bene e serenamente, forse proprio per il fatto che essendo la seconda non è al centro del nostro mondo. Mentre con la prima gravidanza ho attraversato un periodo molto buio durante le prime settimane; mi sentivo inadatta e soprattutto il bimbo lo vedevo come un ostacolo per la mia carriera e per la mia vita in generale, per la mia autonomia. La mia famiglia con mio marito mi sono stati sempre accanto ascoltandomi e cercandomi di farmi ragionare senza scandalizzarsi più di tanto. Per fortuna poi è andato tutto bene, però non è anomalo sentirsi come ti senti tu soprattutto per il difficile trascorso nell’ambito della fertilità. Io direi di affidarti a tuo marito e alla tua famiglia, sapranno fornirti il giusto sostegno. Per l’ambito lavorativo: purtroppo non siamo super donne, quindi anche dopo l’approccio al mondo del lavoro sarà diverso ma sarà sempre il tuo lavoro e il lavoro che ami. Quando sono rientrata a lavoro non ho dormito diverse notti al pensiero di lasciare mio figlio, poi però quando ho messo piede a scuola è tutto svanito. Sicuramente cambiamo le priorità, se il bimbo sta male il lavoro viene in secondo piano ma sono sicura che con il giusto aiuto e supporto la tua carriera procederà.
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  • M
    Sposa Precisa Settembre 2021 Roma
    Micol ·
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    Ciao cara, io sono mamma da pochissimo e i ricordi della gravidanza sono ancora "freschi". Per quanto io sia stata felice e ora pensi che mi manca tremendamente sentire la mia piccola solo "mia" muoversi dentro al pancione, mentre ero incinta ricordo perfettamente di essermi stupita del fatto che si parla pochissimo degli aspetti più complicati dell'attesa. Passa facilmente il messaggio che la gravidanza sia uno "stato di grazia" e si omettono molto facilmente tutti gli aspetti meno gradevoli (tra cui, come giustamente dici, le neuse e gli altri stravolgimenti fisici e mentali che di fatto iniziano davvero a rivoluzionare la vita ancora prima che le nostre meraviglie vengano al mondo!) La verità, secondo me, è che non dobbiamo essere sempre perfette e felici e la maternità è un mondo fatto di mille sfaccettature, gioie infinite e incontenibili ma anche momenti meno idilliaci. Non sentirti quindi sbagliata, giurerei che ogni mamma ha avuto i suoi momenti "no" solo che si tende a porre l'accento sempre su quelli "si". Personalmente ho adorato condividere la gravidanza, e ora anche il post, con un gruppo di mamme che stavano attraversando esattamente lo stesso periodo che passavo io. Ci siamo capite, ritrovate con consigli (richiesti, non di quelli gratuiti che arrivano a prescindere!), supporto reciproco e condivisione di bei momenti ma anche di fragilità che abbiamo scoperto essere assolutamente comuni a tutte proprio mettendole a fattor comune! Il mio consiglio è quindi quello di trovare una chiave per tirare fuori quello che senti, un po' come hai fatto qui, con persone empatiche che comprendano cosa implica questo momento delicato della tua vita! Se poi hai l'impressione di aver bisogno dell'aiuto di un professionista piu che di un "amico" condivido chi ti ha detto di non esitare perché il post parto è davvero un altro momento molto impegnativo da attraversare. Prima riuscirai a non sentirti sbagliata per questi momenti "no" prima riuscirai ad apprezzare la felicità infinita che porta l'arrivo di un bimbo nella vita.
    Just my two cents.
    Tanti auguri di cuore ❤️
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  • Mary
    Super Sposa Agosto 2018 Pescara
    Mary ·
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    A scusa te sei in novembre... mi sono confusa visto che essendo io fine ottobre ogni tanto seguo anche il gruppo novembre 😅
    • Rispondi
  • Mary
    Super Sposa Agosto 2018 Pescara
    Mary ·
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    Ciao Bianca, sono con te nel gruppo delle mamme di ottobre e sono anche io quasi alla fine del 6 mese ed ho già una bimba di 2 anni. L'unica cosa che ti dico è di fermarti un attimo, smettere di fare la super donna a lavoro e davanti alla gente e cerca di entrare nell'ottica che ora sei mamma. Quello che dice la gente in torno non è sempre sbagliato come non è sempre giusto, non puoi avere la pretesa di dire che a lavoro sarà tutto come prima perché già ora, come tu stessa hai detto, non lo è..quindi immagina dopo !! Questo tuo pensare che ti stanno contro sembra che lo stai prendendo come una sfida è stai mettendo te stessa al secondo posto per dimostrare chissà ché a gente che alla fine non è nessuno. Lascia perdere colleghi e amici e inizia ad appoggiarti a tuo marito, parla con lui cercate di capirvi e riprendere affiatamento, te lo dico perché ho un amica che ora sta per arrivare al divorzio con il bimbo di neanche un anno, questo perché è mancato il parlare nella coppia durante la gravidanza e post.
    Per quanto riguarda il fisico, anche io non mi vedo bene col pancione, neanche con la prima gravidanza, mi sento ingombrante e pesante e mi fa sentire proprio come se non posso fare nulla di quello che voglio incluso il vestirsi. Ma fidati che dopo il parto avrai tutto il tempo per rimetterti in forma. Nausee e sbalzi di umore fanno parte del pacchetto ed il caldo non aiuta affatto. Quindi morale della favola, la gravidanza non è tutta quella meraviglia che dicono in giro e non sentirti in colpa se la pensi così anche se hai affrontato il mondo per averla, non sei obbligata a stare bene e soprattutto a fare finta di starci bene. L'unica cosa davvero importante e PARLA CON TUO MARITO di tutto !!! Fatelo ora perché la bimba vi metterà sotto sopra la vita è sarà troppo tardi se siete già in crisi.
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  • D
    Sposa Saggia Settembre 2023 Milano
    Didi ✨ ·
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    Cara Bianca, mi accodo ai consigli che ti sono stati dati suggerendoti di parlarne con una figura professionale adesso che sei incinta, perché hai bisogno di una persona che sia in grado di aiutarti a fare chiarezza e a sciogliere la “matassa” ❤️
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  • Giusi
    Sposa TOP Agosto 2018 Vibo Valentia
    Giusi ·
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    Ciao cara. Non sono mamma e non ho ancora attraversato il periodo di una gravidanza ma, non credo che tutte la affrontino e la prendano allo stesso modo. Ecco, diciamo che non per tutte è rose e fiori. Hai passato dei momenti difficili, hai affrontato un percorso di Pma, diciamo che psicologicamente non è esattamente una passeggiata. Non ti ritengo quindi una persona sbagliata. Di certo parlarne con qualche professionista potrebbe esserti di aiuto, per quanto riguarda gli altri lasciali perdere. Finché le situazioni non si affrontano di persona sono tutti bravi a parlare e a puntare il dito. Un abbraccio 🤗
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  • Piuma
    Super Sposa Dicembre 2019 Milano
    Piuma ·
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    Ciao, non posso dire di capirti fino in fondo, ma arrivo da un percorso diverso e più sereno del tuo. Certo la gravidanza e la maternità comportano sempre sentimenti ambivalenti ed è giusto dare spazio anche a quelli negativi. Forse sei arrivata già stanca e provata alla gravidanza, forse c’è una componente ormonale nel tuo stato d’animo e forse anche la nausea a lungo andare ha il suo peso. Però mi sento di dirti di rivolgerti ora a una psicologa (lascia stare le amiche), sei al sesto mese e la nascita della bambina sarà un’ulteriore motivo di scombussolamento. Questo tempo che ti rimane è preziosissimo, usalo per fare chiarezza e prepararti al meglio.
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  • Ellie
    Sposa VIP Ottobre 2015 Milano
    Ellie ·
    • Segnala
    Cara gli ormoni fanno brutti scherzi. L'unico consiglio che ti do è di cercare aiuto subito perché per quanto ora non riesci a concepirlo il post parto è il periodo il peggiore da affrontare e avrai bisogno di tanto supporto.
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