Secondo me é davvero una cavolata...forse una volta era così. ..ma ora di solito c'è prima la convivenza e poi ci si sposa...é un modo anche x conoscerci meglio anche perché chini vuole sposare e nn ha possibilità economiche che fa??magari vive fino a che é adulto dai suoi ...mah no!!!io convivo da un anno e mi sposo e sono contenta così!
Mi pare un po' troppo estremo anche se lo rispetto perché è il tuo pensiero. Però prima di dare sentenze bisognerebbe sapere la storia di ognuno, guardare al loro passato e trascorso per capire quali sono le motivazioni che le hanno spinte x questo tipo di scelta. Da fuori é sempre facile giudicare.
Noi siamo peccatori allora!!!!abbiamo due figlie,conviviamo da 7 anni,io sn pure divorziata(sposata sl in comune!!) E tra 137 gg mi sposo in chiesa!!!!!!Ah e faccio il corso prematrimoniale cn fm in casa col prete e collaboro cn l oratorio
Allora a qst punto non dovrebbe sposarsi nessuno in chiesa dato che la religione ammette solo la verginità... (escludendo qualcuno ovviamente).. e come accennato prima io non ero e non sono d'accordo finora alla convivenza.. ma molte volte ci sono cause maggiore che ti ci portano.. ognuno è libero di fare quello che vuole.. ma non credo che in questa terra siamo tt santi... allora a sto punto in chiesa non dovrebbe entrare proprio nessuno...
Io prima di sentenziare valuterei caso e caso. Io e il mio fm conviviamo perché per lavoro abitiamo a 1000km da casa sua lui e a 1500km io da casa mia. Credi che avremmo dovuto affittare due appartamenti separati e vivere da soli solo per adempiere a un dettame della religione? Io sono molto credente e non mi va di essere giudicata "non credono veramente" solo perché per questione economico-logistica convivo col mio fm. Il mondo va avanti. Allora sono più credenti le persone che ogni domenica vanno a messa da marito e moglie e si passano la mano sul petto e poi durante la settimana si fanno le corna? Scusa la concitazione ma essere un credente non significa avere i paraocchi.
Concordo. Tanti dogmi della chiesa (amzi delle religioni in generale) hanno dei significati storici. Tante cose avevano molto senso una volta, per esempio proprio il controllo delle nascite ma nel 2016 certe cose non si possono sentire. Poi ovvio, ognuno nella propria vita fa quello che crede!
L'amore è nel cuore di tutti uomini donne, etero e omosessuali. ..l'importante è l'amore. Io credo e convivo. Convivere non significa non credere...significa portare avanti insieme l'amore la famiglia. ..credere in Dio non si basa sulla convivenza ma in un pensiero vero che si sente ogni giorno concretamente. ..indipendentemente da se e con chi convivi. ..
Non ho letto tutti i commenti perché sono davvero tanti ma ti dico la mia opinione/situazione. Io ho 24 anni e sono sempre stata credente (partecipo attivamente alle attività della parrocchia, frequento attivamente insomma), fm 30, quindi non abbiamo messo da parte un patrimonio. Abbiamo deciso di comprare casa e abbiamo fatto un mega mutuo di 30 anni. Finito di sistemare casa ci siamo trovati senza un soldo. Conviviamo felicemente da un anno. Un matrimonio costa tantissimo (finalmente il 25/09 tocca a noi :-)). Non raccontarmi del matrimonio solo coi genitori e in tuta, ho intenzione di sposarmi solo questa volta quindi voglio farlo per bene, ci tengo. Non penso che sia un'eresia andare a convivere, nel nostro caso è stato solo una mancanza di soldi. Abbiamo da poco iniziato il corso prematrimoniale e con piacere ho notato che anche i parroci non sono rimasti indietro, si sono evoluti e adattati alla situazione (siamo 6 coppie di cui 5 che convivono) e penso sia giusto così. Poi ognuno ha il suo pensiero, non credo sia giusto giudicare gli altri, ognuno ha le proprie motivazioni. Sento una marea di coppie che non si sposa per un fatto economico (assegni familiari, ecc.). Credo che l'unica cosa che importa veramente è l'amore, quello vero e disinteressato.
Sposa Master
Giugno 2015
Firenze
Monica ·
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La domanda era per Margherita, non per te, Silvia
Sposa Master
Giugno 2015
Firenze
Monica ·
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In realtà il matrimonio per come lo conosciamo noi è nato soltanto dopo il Concilio di Trento, finito nel 1563 e si è trattato soltanto di mantenere il controllo sulla paternità per motivi ereditari e quindi economici. Prima di questo, due persone decidevano di vivere insieme semplicemente toccandosi i palmi (da qui impalmare) sulla piazza principale del paese. Quindi direi che la Bibbia non dice di non convivere, lo hanno detto i vescovi e i cardinali per motivi "altri". Quindi direi che convivere non va contro i principi della Chiesa, ma degli uomini. Questa spiegazione ti soddisfa?
No... In una congrega di suore e preti giovanissimi che amano Dio e vivono di una bellezza e una pace spirituale da far invidia, senza giudicare, senza sermoni inutili, e soprattutto donano l'offerta che uno fa alle persone più bisognose.
Beh sposano quelle incinta e nn sposano quelle che convivono???tt strana la chiesa. X mia fortuna evitata anche xk alcune chiese pretendono l'offerta a partire da..... noi abbiamo deciso di sposarci e nel giardino del ristorante faremo il rito civile.
Penso che io morirò all'inferno nel più atroce dei gironi cara, perchè non solo vengo da una famiglia di divorziati, conviventi e risposati con figli di qua e di là, ho rapporti civili e cordiali con l'ex moglie del mio papà adottivo, convivo da 7 anni, ho due figli e perdipiù mi sposo in un Santuario e metterò pure il velo.... ma forse il Signore che non giudica e perdona anche i peccatori come me...sarà clemente visto che sa che tutte le sere nelle mie preghiere includo tutti i meno fortunati di me, le persone che non hanno amore, i bimbi che non hanno pane, i poveri cagnolini maltrattati, tutte le persone che attraversano i mari in cerca di pace e vita...e anche tutte quelle persone che spesso giudicano senza conoscere, ma la vita è fatta di tante persone diverse, ognuna con il proprio punto di vista (che può essere condiviso o meno ma va comunque rispettato)
C'è una cosa che ti sfugge,per quanto tu sia atea...la religione cristiana è basata sull'amore,sul perdono e sulla divulgazione della parola di Dio...ma sai una cosa?Dio ci ha donato il LIBERO ARBITRIO,ci lascia la possibilità di scegliere...io guardo i comandamenti...e in quelli dimmi dove trovi scritto che non si può convivere...Dio ci ha insegnato l'amore...e il mio convivere da due anni è un gesto d'amore che sta per diventare un SACRAMENTO...Gesù era uomo e come tale ci ha insegnato che si può sbagliare,ma per chi crede davvero il perdono esiste e ci sarà sempre...io sono credente e sto compiendo insieme al mio fm un percorso di riavvicinamento alla fede, la chiesa è fatta di uomini e come tali siamo nati erranti!! Solo uno ha seguito di pari passo la bibbia...e quello si chiama Dio...se facessimo tutto come c'è scritto nella bibbia saremo al suo fianco come suoi pari...e se stai intendendo questo,beh...ti sei risposta da sola...io vivrò nel peccato,ma lo faccio compiendo un'atto d'amore verso il prossimo e verso me stessa...ergo STO SEGUENDO LA PAROLA DI DIO!
Credimi.....se vogliono possono! Ma purtroppo nn tutti vogliono e nella chiesa sono ancora molti quelli che nn vogliono! Kmq guarda....secondo me la religione e la fede sono una cosa talmente personale che nn si può generalizzare...ognuno deve credere come e dove vuole! Mio nonno diceva sempre che Gesù c guarda ovunque quindi possiamo anche confessarci a lui senza dover andare da un prete....e io ho sempre ascoltato mio nonno...quando devo confessare qualcosa a lui, o pregarlo lo faccio ovunque...nn per forza in chiesa! T dico questo solo per farti capire che anch'io che sono sposata con un separato, convivente prima d sposarmi e sposata in comune mi sento comunque accettata da dio!
Che della religione cattolica non ce ne frega una beneamata. Hanno rifiutato il funerale a Welby e poi hanno celebrato messe cantate ai peggior mafiosi. Vedi Casamonica a Roma. Convivo e mi sposo civilmente perché la chiesa e il cattolicesimo per me non rappresenta alcuna autorità.
Esattamente.... A me sta cosa che quelli che si attengono a questa specie di regole e si sentono migliori perché frequentano mi fa salire il Sangue al cervello. Poi solitamente sono delle brutte persone... o i preti che lamentano convivenza e sesso prematrimoniale poi se va bene hanno una donna o figli o son pedofili. La fede è una cosa personale secondo me, non si impone.
Più o meno..io credo che credere in una religione (cristiana o meno), voglia dire amare il Dio che si professa e credere in Lui.. la Chiesa è fatta di uomini che, in quanto tali, possono sbagliare.. io non dico che sbagliano su ciò che professano, perchè questo non lo posso sapere..ma ti posso dire che tante cose che dicono non le vedo appropriate per la mia storia.. mentre altre sì! Ad esempio sono daccordo sulla non convivenza ma per la MIA storia.. credere vuol dire comunque attivare il proprio cervello È come essere fidanzati: i nostri fidanzati sono umani,sbagliano, hanno difetti. Li amiamo di meno per questo? Assolutamente no! Ma ci arrabbiamo alle volte...e altre semplicemente non condividiamo! Ma non li amiamo meno per questo..li accettiamo e ci conviviamo benissimo
Sposa Master
Giugno 2016
Roma
Ludo ·
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Vi assicuro che la Bibbia è un testo molto interessante. Lascia spazio a molte interpretazioni e non nasconde, a volte, strane contraddizioni.
Sposa Abituale
Novembre 2017
Bologna
Chiara ·
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Sonocredente, vafo a messa tutte le domeniche, prego, non convivo e pratico lacastita, ma CREDIMI...è per gente che dice queste cose che la nostra fede è giudicata tanto negativamente, è per questi pensieri che la gente si allontana. Dove vanno a finire gli insegnamenti sull'accoglienza del prossimo??
Ma non ti è sufficiente leggere l'esatto contrario di ciò che dici tu da parte delle persone che ti stanno rispondendo? Mi dispiace dire che sono i pensieri come i tuoi che non fanno evolvere la società. E mi dispiace dirti che stai facendo anche la morale. E dopo questa, ti dico che ci saranno molte persone che addirittura usano contraccettivi al mondo... per diversi motivi che possono essere anche di salute...oddio bruceremo all'inferno.... evoluzione gioia....
Sposa Precisa
Aprile 2016
Napoli
Margherita ·
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D'accordo con te, e no solo la fede e la vita reale non coincidono,ma anche il pensiero di Dio e quello che invece predicano i preti e la chiesa non coincidono.
La fede e la vita reale purtroppo o per fortuna spesso non coincidono. Sarebbe ora che alcuni "credenti" lo capiscano. Per fortuna qualche parroco si è evoluto e confrontato e ha compreso. Altri, preti e non, che preferiscono continuare a vivere nell'ignoranza, dovrebbero avere almeno la decenza di non giudicare.
Scusami: non avevo letto fossi atea, il mio discorso no era contro di te ma a sostegno del fatto che è sbagliato generalizzare e pensare di essere nel giusto, basandosi su canoni! Io vivo con il mio fm perché la casa è già pronta, mi sposerò in chiesa, credo nella religione ma non in chi la rappresenta, non mi reputo una cattiva cristina ma potrei fare molto di più ed essere sicuramente una persona migliore! Sicuramente, peró, non mi sento "in colpa" perché convivo, perché la volontà di creare una famiglia insieme c'è stata da sempre, abbiamo solo dovuto aspettare il tempo giusto!!
Sposa Precisa
Aprile 2016
Napoli
Margherita ·
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I preti sono troppo fedeli alla Bibbia, e probabilmente, per rimodernarsi, dovrebbero buttarla...parer mio!
Io sono credente (non praticante perchè la chiesa è istituzione degli uomini, non del Signore). A me questo topic mi pare un po' sciocco. Non credo si possa definire più o meno credente una persona se convive oppure no.
Convivo, NON mi sposerò in chiesa, ma credo che nulla di tutto questo possa farmi sentire meno o più credente di altre persone.
Non c'è la percentuale di credo... non si possa dire che si crede al 70% o 100%... si crede forse in modo più "moderato", meno "integralista".... ma per fortua è così... come dovrebbe essere in ogni religione